Milano: neonato strangolato da cordone ombelicale, indaga Procura

La Procura di Milano indaga sulla morte di un feto strangolato dal cordone ombelicale nell'ospedale civile di Legnano. A denunciare il fatto ai carabinieri locali, che poi si sono rivolti al pm di turno Adriana Blasco, e' stato il marito della mamma, una donna italiana di 29 anni. I carabinieri hanno acquisto le cartelle cliniche e oggi verra' svolta l'autopsia sul feto. Stando al racconto dell'uomo, la moglie, al nono mese di gravidanza, avrebbe accusato un malore e i medici avrebbero deciso di farla partorire in modo naturale, ma al termine del travaglio il neonato e' venuto alla luce gia' soffocato dal cordone ombelicale. Gli accertamenti dovranno anche stabilire se il feto sia morto strangolato prima di nascere o al momento del parto. Una volta ottenuti i risultati degli esami e aver analizzato la cartella clinica della madre, il magistrato milanese valuterà se ci siano state responsabilità da parte dei medici e dei sanitari, anche se al momento non è stata individuata una precisa ipotesi di reato. È relativamente frequente che durante la vita fetale il cordone compia un giro completo intorno al collo fetale e solo in casi particolari (cordoni con scarsa elicoidizzazione, giri serrati, turbe coagulati e materne) può causare problemi al feto.

Via: AGI

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