Il procuratore aggiunto di Roma Pietro Saviotti e' morto dopo un improvviso malore. Il magistrato aveva 56 anni ed era coordinatore del pool antiterrorismo della procura della capitale. Saviotti, sposato e padre di due figli gemelli, si e' sentito male nel pomeriggio di ieri dopo aver lasciato il palazzo di giustizia. Inutili i soccorsi prestati dal personale sanitario di un'ambulanza. Magistrato esperto di terrorismo e di criminalita' informatica, Saviotti si e' occupato, negli ultimi venti anni, delle vicende giudiziarie piu' delicate e importanti del nostro Paese: dall'illecita gestione dei fondi riservati del Sisde alla Falange Armata, dal complotto ai danni dell'allora Presidente della Repubblica Scalfaro agli omicidi di Massimo D'Antona e Marco Biagi, firmati dalle nuove Brigate Rosse. Recentemente si era occupato anche della presunta estorsione ai danni dell'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e coordinava i procedimenti sugli assalti alle navi italiane da parte dei pirati somali, sugli attentati ai nostri militari impegnati nelle missioni di pace all'estero, sui plichi esplosivi recapitati dagli anarchici ad alcune ambasciate straniere e a Equitalia e sugli incidenti del 15 ottobre scorso in occasione della manifestazione degli Indignati.
Via: AGI
Foto: Rai News 24
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