Francia: in pensione a 60 anni chi ha iniziato a lavorare molto presto

Il nuovo governo socialista francese ha firmato un decreto per abbassare parzialmente l'età pensionabile a 60 anni per le persone che hanno iniziato a lavorare molto presto. Cioè prima dei 19 anni, e che hanno maturato almeno 41 anni (o 41,5, in base alla data di nascita) di contributi. Ovvero circa 110 mila dipendenti del pubblico e del privato a partire dal 2013. Il presidente Francois Hollande, eletto a metà maggio, aveva fatto delle critiche alla riforma pensionistica del suo predecessore Nicolas Sarkozy. La riforma favorirà in particolare chi è disoccupato da lungo tempo, e le donne che hanno avuto due o tre figli e che per questo motivo hanno accumulato diversi periodi di maternità e malattia, assentandosi dal lavoro. I disoccupati e le madri (che rappresentano solo un quarto delle persone alle quali viene riconosciuta la "lunga carriera") potranno d'ora in poi anticipare la pensione includendo nel calcolo due trimestri contributivi in più. Si tratta di una misura "di giustizia finanziata appieno, che riguarda i più penalizzati dalla riforma del 2010", ha dichiarato mercoledì il ministro degli Affari sociali, Marisol Touraine.

Via: LEGGO

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