Trema ancora la terra in Emilia, Ingv: mappe sismiche non hanno fallito

Altre quattro scosse sono state registrate tra mezzanotte e questa mattina in Emilia dall'Ingv. L'intensità massima è stata di 3,6 e riguarda quella delle 8.48, avvenuta a una profondità di circa 6,1 km e avvertita nelle province di Modena e Mantova. Le località
prossime all'epicentro sono i comuni di San Possidonio, Concordia sulla Secchia e Mirandola. La prima scossa, di magnitudo 2,4, si è verificata alle 2,16 nei pressi di Mirandola (Modena), così come la seconda, di magnitudo 2,5, alle 8,20. La terza, di magnitudo 2,8, è stata registrata alle 8,44. "Le conoscenze che avevamo sull’Italia del Nord e in particolare sull’Emilia Romagna erano buone anche prima del terremoto di maggio, e la mappa 2004 attingeva largamente da queste conoscenze, quindi facendo delle predizioni che per quanto mi riguarda si sono avverate al 99%: sono convinto che la mappa non abbia assolutamente fallito". E' quanto sostiene il ricercatore dell’Ingv Gianluca Valensise, intervenuto oggi a Bologna alla conferenza stampa sulla Cartografia geologica nazionale. "Il problema - continua Valensise - è stata una questione di tempi e purtroppo l’Emilia Romagna è stata colpita a metà strada di un percorso virtuoso".

Fonte: Meteo Web
Vie: AdnKronos

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