'Ndrangheta: fermato in Colombia Pannunzi, Escobar italiano - video

E' stato arrestato a Bogotà il boss della 'ndrangeta Roberto Pannunzi, ribattezzato in Colombia "il Pablo Escobar italiano" per il ruolo che aveva nel narcotraffico tra il Paese sudamericano e l'Europa. Pannunzi, 67 anni e originario di Siderno, nel 1999 e nel 2010 era evaso dagli arresti domiciliari presso strutture sanitarie a Roma. Gli agenti lo hanno catturato in un centro commerciale, dove girava con un documento con il falso nome di Silvano Martino. L'annuncio della cattura "dell'uomo più ricercato del Paese" è stato dato dal ministero della Difesa colombiano. Pannunzi avrebbe guidato i traffici lungo una nuova rotta della droga che dalla Colombia arriva con i motoscafi in Ecuador e Centroamerica e da lì prosegue nei container verso la Spagna per arrivare poi in Italia. In precedenza il boss aveva curato i rapporti della 'ndrangheta con la mafia turca per il traffico di eroina. Pannunzi, che ha legami anche con la mafia siciliana e il clan Provenzano, era considerato il principale interlocutore italiano dei narcos colombiani. Si dice che fosse in grado di far arrivare in un mese fino a due tonnellate di cocaina dalla Colombia all'Europa. L'arresto è il frutto di un'operazione congiunta della polizia colombiana e della Dea, l'agenzia anti-droga Usa. Nei confronti di Pannunzi la giustizia aveva emesso un mandato di cattura attraverso l'Interpol per traffico di droga e associazione a delinquere di stampo mafioso. Ad aprile a Medellin era stato arrestato un altro boss italiano, Domenico Trimboli, ricercato dal 2009, che faceva da tramite tra il cartello della droga locale e la 'ndrangheta.


Fonte: AGI

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