L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Genova, sequestrata droga per finanziare Isis: 37 tonnellate - video
Terrorismo, allerta Fbi in Italia: security rafforzata a Roma e Milano
Firenze, bloccato traffico internazionale di steroidi illegali: 92 arresti
Operazione del Nas dei Carabinieri legata a un'indagine internazionale condotta congiuntamente da Europol e dalla Dea, culminata in una serie di interventi che hanno colpito ad ogni livello il settore degli steroidi anabolizzanti illegali. Sotto
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Messico: arrestato il Viceré, tra i narcotrafficanti più ricercati - video
La polizia messicana ha arrestato a Torreon Vicente Carrillo Fuentes, leader del cartello di Juarez e tra i principali ricercati in Messico. "Per la cattura di Fuentes è stata offerta una ricompensa di 30 milioni di pesos dalla procura messicana e di 5 milioni di
'Ndrangheta: fermato in Colombia Pannunzi, Escobar italiano - video
E' stato arrestato a Bogotà il boss della 'ndrangeta Roberto Pannunzi, ribattezzato in Colombia "il Pablo Escobar italiano" per il ruolo che aveva nel narcotraffico tra il Paese sudamericano e l'Europa. Pannunzi, 67 anni e originario di Siderno, nel 1999 e nel 2010 era evaso dagli arresti domiciliari presso strutture sanitarie a Roma. Gli agenti lo hanno catturato in un centro commerciale, dove girava con un documento con il falso nome di Silvano Martino. L'annuncio della cattura "dell'uomo più ricercato del Paese" è stato dato dal ministero della Difesa colombiano. Pannunzi avrebbe guidato i traffici lungo una nuova rotta della droga che dalla Colombia arriva con i motoscafi in Ecuador e Centroamerica e da lì prosegue nei container verso la Spagna per arrivare poi in Italia. In precedenza il boss aveva curato i rapporti della 'ndrangheta con la mafia turca per il traffico di eroina. Pannunzi, che ha legami anche con la mafia siciliana e il clan Provenzano, era considerato il principale interlocutore italiano dei narcos colombiani. Si dice che fosse in grado di far arrivare in un mese fino a due tonnellate di cocaina dalla Colombia all'Europa. L'arresto è il frutto di un'operazione congiunta della polizia colombiana e della Dea, l'agenzia anti-droga Usa. Nei confronti di Pannunzi la giustizia aveva emesso un mandato di cattura attraverso l'Interpol per traffico di droga e associazione a delinquere di stampo mafioso. Ad aprile a Medellin era stato arrestato un altro boss italiano, Domenico Trimboli, ricercato dal 2009, che faceva da tramite tra il cartello della droga locale e la 'ndrangheta.
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Malpensa, fermato maxi traffico tra Italia e Usa di droga dello stupro
La Guardia di Finanza, in collaborazione con l'Antidroga americana, ha arrestato un cittadino statunitense e sequestrato dieci litri di droga della stupro stroncando così un ingente traffico tra Italia e Usa di questa sostanza. Sono i risultati di quasi due anni di indagini iniziate con l'intercettazione di una spedizione contente dieci flaconi da un litro di Gbl, proveniente da Roma e destinata negli Usa ad un cittadino statunitense. La scoperta risale all'estate del 2011 nell'area cargo dell'aeroporto di Malpensa in collaborazione con i funzionari della Dogana. Avviati gli approfondimenti investigativi finalizzati all'identificazione degli artefici del traffico illecito sotto la direzione dell'Autorità Giudiziaria di Busto Arsizio. Il Gbl è il potentissimo gamma butirolattone, una sostanza chimica incolore ed inodore che, anche se assunta in piccolissime dosi, agisce sul sistema nervoso centrale provocando uno stato di assopimento con dei disturbi sulla memoria e sull'orientamento. Per queste sue peculiarità che viene spesso utilizzata miscelandola in cocktail somministrati ad ignare vittime al fine di abusarne sessualmente. Il destinatario della spedizione continuava a spostarsi tra Europa e Usa per far perdere le propria tracce. Le autorità americane lo scorso 10 marzo hanno restituito ai colleghi italiani i flaconi per la distruzione.
Via: TMNews
Foto dal web
Narcotraffico da Messico e da est Europa: stroncato clan, 34 arresti
Un'organizzazione di narcotrafficanti che operava tra il Messico e l'Italia e riforniva di cocaina il mercato nazionale è stata smantellata dalla polizia, che ha operato in raccordo con la Dea americana, dipartimento antidroga
Droga: arrestato a Madrid storico narco-trafficante Locatelli
Aveva alle costole la polizia di mezza Europa il boss internazionale della droga, Pasquale Claudio Locatelli, catturato, in Spagna, dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli e destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Titolare di un fascicolo giudiziario alto un paio di spanne, scritto a piu' mani da un po' tutte le forze di polizia europee ma anche dalla Dea americana, Locatelli, nato ad Almenno San Bartolomeo, per lunghi anni latitante internazionale, risulta fortemente implicato negli ambienti del narcotraffico internazionale, nell' ambito dei quali ricoprirebbe, da oltre 10 anni, un posto di primaria importanza, essendo uno dei principali ''collettori'' tra i cartelli sudamericani e nordafricani produttori della droga (rispettivamente, cocaina ed hashish) e numerose organizzazioni delinquenziali operanti su scala europea e balcanica. Il suo ultimo domicilio conosciuto nella Bergamasca era a Brembate Sopra. In terra orobica si era specializzato mettendo in piedi un traffico internazionale di auto rubate. Ma erano anni che aveva abbandonato la tranquilla provincia per investire alla grande, nei santuari della coca sulla Costa Azzurra. E qui, dove secondo gli inquirenti, era a capo di una banda di trafficanti italiani in contatto con il cartello colombiano di Medellin, gli sono venuti i guai maggiori. E' gravato da numerosi precedenti di Polizia e risulta, inoltre, destinatario di diversi provvedimenti restrittivi, emessi anche da autorita' giudiziarie estere e scaturiti da indagini internazionali. Nel corso delle indagini, Locatelli era anche stato arrestalo due volte, nel maggio e nel luglio del 2006, ma, in entrambe le occasioni, era stato poi scarcerato dai giudici spagnoli per vizi di forma e si era reso irreperibile.
Fonte: ASCA
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