Denise Pipitone, intercettazione della sorellastra: mamma l'ha uccisa

Da un'intercettazione ambientale dell'11 ottobre 2004, riferita in aula da un perito al processo sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, quattro anni, avvenuta a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, il primo settembre di quell'anno, la sorellastra Jessica Pulizzi dice alla sorella minore
Alice, mentre è a casa della madre Anna Corona, "Quanno eramu 'ncasa, a mamma l'ha uccisa a Denise". Alice, di rimando, le chiede: "A mamma l'ha uccisa a Denise?". Jessica: "Tu di sti cosi unn'ha parlari". Alice: "E' logico". L'intercettazione l'ha rivelata davanti alla terza sezione della Corte d'appello di Palermo il perito al quale è stato affidato il compito di ascoltare e trascrivere una parte della mole di intercettazioni effettuate dagli inquirenti subito dopo la scomparsa. Quel giorno Alice doveva recarsi in Procura, a Marsala, per essere interrogata. Per il consulente della difesa, però, la decisiva frase che Jessica avrebbe pronunciato non si sente e l'imputata si riferiva ad altro. Alla prossima udienza, il 16 gennaio, sarà ascoltata Alice Pulizzi, sorella di Jessica. In primo grado Jessica Pulizzi, figlia dello stesso padre di Denise, Piero Pulizzi, fu assolta "per non aver commesso il fatto", sebbene in quella decisione abbia inciso, come scrissero i giudici, una "mancata o insufficiente formazione della prova". Per lei, in primo grado i pm di Marsala chiesero la condanna a 15 anni. Fu invece condannato a 2 anni per false dichiarazioni ai pm, Gaspare Ghaleb, il fidanzato della giovane. Il 5 dicembre 2013 il gip di Marsala (Trapani) ha archiviato il procedimento a carico di Anna Corona, madre di Jessica. Corona era indagata insieme ad altri per sequestro di minore, omicidio e occultamento di cadavere. Denise Pipitone scomparve il 1° settembre 2004 mentre stava giocando davanti casa. L'ultimo a vedere la bambina sarebbe stato un cugino che abitava poco distante.

Fonte: Rai News24
Via: TMNews

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