Sono sbarcati a Porto Empedocle i cadaveri dei diciassette migranti, tra cui una bambina e due donne, che erano su un gommone in navigazione dalla Libia all'Italia e che sono morti probabilmente per disidratazione e ipotermia. I corpi sono stati individuati dagli
equipaggi di alcuni mezzi di soccorso che hanno raggiunto il gommone a oltre 100 miglia a sud di Lampedusa. A bordo c'erano altre 76 persone che sono state salvate. Una di loro in condizioni gravi è stata trasportata all'ospedale di Lampedusa. "Piangiamo queste vittime - ha commentato il ministro dell'Interno Angelino Alfano - e al tempo stesso ribadiamo che il contrasto ai mercanti di morte è la cosa più importante". Ma sull'operazione di Frontex è intervenuto il relatore speciale Onu Francois Crepeau, spiegando che "una risposta insufficiente quando sono in gioco così tante vite umane", aggiungendo che "senza un'operazione come Mare Nostrum c'è il timore che l'estate prossima migliaia di persone continueranno a morire". I 76 sopravvissuti sono stati dirottati su una nave della Marina militare verso un altro porto. Sono in tutto 278 i migranti soccorsi nelle ultime ore dalle navi della Marina militare nel Canale di Sicilia. Il pattugliatore "Cigala Fulgosi" e la corvetta "Driade" hanno recuperato due gommoni con a bordo rispettivamente 102 e 100 persone, tutte imbarcate sulla "Etna", come i sopravvissuti del gommone della nuova strage.
equipaggi di alcuni mezzi di soccorso che hanno raggiunto il gommone a oltre 100 miglia a sud di Lampedusa. A bordo c'erano altre 76 persone che sono state salvate. Una di loro in condizioni gravi è stata trasportata all'ospedale di Lampedusa. "Piangiamo queste vittime - ha commentato il ministro dell'Interno Angelino Alfano - e al tempo stesso ribadiamo che il contrasto ai mercanti di morte è la cosa più importante". Ma sull'operazione di Frontex è intervenuto il relatore speciale Onu Francois Crepeau, spiegando che "una risposta insufficiente quando sono in gioco così tante vite umane", aggiungendo che "senza un'operazione come Mare Nostrum c'è il timore che l'estate prossima migliaia di persone continueranno a morire". I 76 sopravvissuti sono stati dirottati su una nave della Marina militare verso un altro porto. Sono in tutto 278 i migranti soccorsi nelle ultime ore dalle navi della Marina militare nel Canale di Sicilia. Il pattugliatore "Cigala Fulgosi" e la corvetta "Driade" hanno recuperato due gommoni con a bordo rispettivamente 102 e 100 persone, tutte imbarcate sulla "Etna", come i sopravvissuti del gommone della nuova strage.
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