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Scossa 3.8 tra Modena e Mantova, possibili altri eventi sismici - video

La terra trema ancora in Emilia: una scossa di magnitudo 3.8 è stata avvertita dalla popolazione nelle province di Modena e Mantova. Secondo i rilievi dell'Ingv l'evento sismico è stato registrato alle 8. La notte scorsa sono state registrate 41 nuove scosse, la più forte

Yara, Piera Maggio: creare pool specializzato in scomparsa minori

"La notizia del ritrovamento del cadavere della piccola Yara mi ha molto addolorata" ha detto all'Adnkronos Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, inghiottita nel nulla a Mazara del Vallo (Trapani) il primo settembre del 2004, quando aveva quattro anni. "Avrei sperato in un esito positivo della vicenda e sono vicina ai genitori della bambina, per i quali si è spenta una speranza". "So cosa si prova - aggiunge - e so che al dolore presto si aggiungerà la rabbia per quello che magari non si è fatto". Sulla scelta del silenzio stampa, invocato dai genitori di Yara, mamma Piera, da anni pronta ad andare in televisione e a fare appelli perché chi sa parli, non ha dubbi: "E' stata una scelta soggettiva ed io penso che bisogna rispettarla. Non mi sento di dare giudizi, evidentemente hanno ritenuto opportuno fare così". "Io non ho mai perso la speranza di riabbracciare mia figlia. E' una speranza forte, che non mi ha mai abbandonato in tutti questi anni. Io mi batto per tutti i bambini scomparsi e non solo per mia figlia" dice ancora parlando con l'Adnkronos e lancia una proposta: creare un pool specializzato per la ricerca di minori scomparsi. "In Italia, ma anche nei Paesi europei - spiega - manca una strategia nella ricerca dei minori, non ci sono i mezzi adeguati. Invece servirebbe un gruppo di investigatori con una formazione specifica, insomma professionisti del settore. Io ho imparato sulla mia pelle che le prime 72 ore dalla scomparsa di minori sono cruciali nelle indagini, superato quell'arco temporale e' difficile che un bambino sia riportato a casa senza la collaborazione di qualcuno. Io mi auguro - conclude - che si lavori su questo.

Fonte: Adnkronos

Yara: telefono acceso per 45 minuti, un pool per coordinare ricerche

Si e' concluso senza esito anche il diciottesimo giorno di ricerche di Yara Gambirasio, scomparsa il 26 novembre dalla provincia di Bergamo. Ieri polizia, CC, guardia forestale, Protezione civile e volontari hanno ampliato il raggio d'azione. Dopo le 18,30 del 26 novembre, ora in cui Yara lascia la sua palestra per tornare a casa, il cellulare della ragazzina viene utilizzato alle 18,49, quando Yara risponde con due sms all'amica Martina, che le ricorda l'appuntamento per la gara di domenica. Poi, alle 18,55, risulta ancora un'attività del cellulare di Yara, che aggancia la cella di Brembate, vicinissima alla palestra. Alle 19,15, infine, Yara risponde con due squilli alla mamma, preoccupata per il ritardo. Poi, il cellulare cessa la sua attività e il mistero della scomparsa di Yara ha inizio. Gli investigatori stanno ancora controllando le 15mila telefonate che, quella sera, sono passate dalle celle di Brembate e Mapello, e che potrebbero dare informazioni utili. Tuttavia, nessuna traccia di Yara e' stata ancora trovata. Intanto continuano le ricerche della 13enne: da oggi un vero e proprio pool si riunirà per fare il punto della situazione e decidere dove effettuare le nuove ricerche, che ogni giorno impegnano dalle 100 alle 200 persone per perlustrare un’area di circa 25 chilometri di diametro intorno a Brembate Sopra. Ogni mattina il nuovo pool si riunira' per fare il punto della situazione e decidere dove effettuare le nuove ricerche, che ogni giorno impegnano dalle 100 alle 200 persone (dalle 300 alle 400 nei fine settimana) per perlustrare un'area di circa 25 chilometri di diametro intorno a Brembate Sopra.


Fonti: TG ComAGI