Visualizzazione post con etichetta Tepco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tepco. Mostra tutti i post

Fukushima: oltre 200 tonnellate di acqua radioattiva perdute - video

Circa 203 tonnellate di acqua altamente contaminata sono finite erroneamente nei sotterranei dell'edificio di servizio della centrale nucleare di Fukushima. Lo ha reso noto la Tepco, il gestore dell'impianto, riferendo il nuovo incidente sul liquido refrigerante usato nei reattori n.1, 2 e 3. Quattro pompe, che non avrebbero dovuto essere in funzione, hanno riversato l'acqua con 10 milioni di Bq/litro di cesio-134 e 27 milioni di  Bq/litro di cesio-137 nella struttura, ma è improbabile sia fuoriuscita all'esterno dato che le radiazioni della falda nelle immediate vicinanze non hanno subito variazioni di rilievo. A partire da giovedì, secondo l'utility, il livello di acqua ad alta contaminazione all'interno di una cisterna ha iniziato a calare facendo partire un'ispezione. Domenica pomeriggio è stato individuato il malfunzionamento delle pompe, sistemate a giugno 2011 per gestire i casi di emergenza, insieme all'accumulo di acqua nella costruzione sbagliata. All'impianto di Fukushima, devastato dal sisma/tsunami del 2011, l'acqua per il raffreddamento dei tre reattori danneggiati è, attraverso diversi passaggi, trattata per la riduzione dei livelli di radiazioni. Una parte è riciclata come refrigerante, un'altra è invece stoccata nei serbatoi. Il mese scorso, un malfunzionamento al sistema di trattamento, aveva costretto i tecnici a sospendere l'utilizzo dell'ALPS.


Via: Meteo Web
Immagini: Arirang

Fukushima, allarme per nuovi problemi alla centrale nucleare - video

Continuano le difficoltà alla centrale nucleare giapponese di Fukushima, teatro dell'incidente provocato dal sisma e dallo tsunami dell'11 marzo del 2011. Ben 15mila tonnellate di acqua radioattiva dovranno essere nuovamente decontaminate a causa d'un malfunzionamento del sistema di trattamento. L'acqua è stata stoccata in 21 tank in attesa di ripetere la decontaminazione, ma la Tokyo Electric continua a pompare acqua in tre dei sei reattori dell'impianto per mantenere il loro raffreddamento. Questo però significa che ampi quantitativi di acqua vengono contaminati. Il gestore dell'impianto, Tokyo Electric Power, ha sospeso l'utilizzazione del suo Advanced Liquid Processing System (ALPS) perché una delle tre linee non rimuove sufficientemente la radioattività. Il sistema ALPS è stato sviluppato per ridurre drasticamente il livello di radiazione di acqua altamente contaminata che si accumula presso l'impianto. L'APS è composto da 14 cilindri di acciaio attraverso i quali viene filtrata l'acqua contaminata. Dopo la filtrazione, materiali di scarto, come fango assorbente e residuo vengono trasferiti ai contenitori di alta integrità (HIC) che vengono trasportati in un deposito temporaneo. Il 20 febbraio scorso, si era verificata una fuga di acqua contaminata dalla parte superiore dei serbatoi. Dalla cisterna in questione erano fuoriusciti oltre 100 metri cubi di acqua.



Fonte: Adnkronos
Via: RT
Immagini: ZoominTv

Fukushima, rivelazioni clamorose della Tepco: rischi sottovalutati - video

Rivelazioni choc sull'incidente nucleare di Fukushima dell'11 marzo 2011. La Tepco che gestiva la centrale per la prima volta ha ammesso di avere volutamente minimizzato il rischio di tsunami per il timore di una chiusura d'autorità dovuta a lavori di messa in sicurezza della struttura. Lo ha annunciato il comitato interno per le riforme, guidato dal presidente della compagnia Naomi Hirose, con un comunicato che disegna una clamorosa e sconcertante ammissione di responsabilità. Nel rapporto si ammette che, anche prima dello tsunami del marzo 2011, la Tepco era consapevole che i sistemi di protezione e difesa dell'impianto di Fukushima non erano sufficienti, ma che, malgrado ciò, non avrebbe realizzato lavori per mettere a norma i sistemi di sicurezza. Sarebbe stato possibile fare qualcosa per assumere misure di sicurezza più severe, continua il comunicato. La nota si conclude precisando che Tepco temeva anche che lavori di ammodernamento delle centrali per proteggerle da incidenti gravi come quello poi prodotto dallo tsunami del 2011 potessero suscitare sentimenti anti nucleari. Malgrado la dichiarazione, Tepco continua comunque a sostenere che la potenza del terremoto e dello tsunami hanno superato qualsiasi possibile previsione.


Via: TM News
Foto dal web