Visualizzazione post con etichetta Incidenti nucleari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Incidenti nucleari. Mostra tutti i post

Mosca: incendio alla biblioteca storica, milioni di libri distrutti - video

In fumo un pezzo del patrimonio culturale russo a Mosca. In un gigantesco incendio che ha distrutto parzialmente un'antica biblioteca dell'Accademia delle Scienze fondata nel 1918. Dieci milioni di opere erano custodite nell'edificio bruciato e il 15 per cento degli esemplari

Ucraina: incidente alla centrale nucleare più grande d'Europa - video

Incidente nella centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhya. La più grande d'Europa. L'avaria si è verificata il 28 novembre, ha comunicato il ministro dell'energia, assicurando che non ci sono problemi di fughe radioattive, come era avvenuto a Chernobyl nell'aprile dell'86. "Oggi e

Fukushima: oltre 200 tonnellate di acqua radioattiva perdute - video

Circa 203 tonnellate di acqua altamente contaminata sono finite erroneamente nei sotterranei dell'edificio di servizio della centrale nucleare di Fukushima. Lo ha reso noto la Tepco, il gestore dell'impianto, riferendo il nuovo incidente sul liquido refrigerante usato nei reattori n.1, 2 e 3. Quattro pompe, che non avrebbero dovuto essere in funzione, hanno riversato l'acqua con 10 milioni di Bq/litro di cesio-134 e 27 milioni di  Bq/litro di cesio-137 nella struttura, ma è improbabile sia fuoriuscita all'esterno dato che le radiazioni della falda nelle immediate vicinanze non hanno subito variazioni di rilievo. A partire da giovedì, secondo l'utility, il livello di acqua ad alta contaminazione all'interno di una cisterna ha iniziato a calare facendo partire un'ispezione. Domenica pomeriggio è stato individuato il malfunzionamento delle pompe, sistemate a giugno 2011 per gestire i casi di emergenza, insieme all'accumulo di acqua nella costruzione sbagliata. All'impianto di Fukushima, devastato dal sisma/tsunami del 2011, l'acqua per il raffreddamento dei tre reattori danneggiati è, attraverso diversi passaggi, trattata per la riduzione dei livelli di radiazioni. Una parte è riciclata come refrigerante, un'altra è invece stoccata nei serbatoi. Il mese scorso, un malfunzionamento al sistema di trattamento, aveva costretto i tecnici a sospendere l'utilizzo dell'ALPS.


Via: Meteo Web
Immagini: Arirang

Fukushima, allarme per nuovi problemi alla centrale nucleare - video

Continuano le difficoltà alla centrale nucleare giapponese di Fukushima, teatro dell'incidente provocato dal sisma e dallo tsunami dell'11 marzo del 2011. Ben 15mila tonnellate di acqua radioattiva dovranno essere nuovamente decontaminate a causa d'un malfunzionamento del sistema di trattamento. L'acqua è stata stoccata in 21 tank in attesa di ripetere la decontaminazione, ma la Tokyo Electric continua a pompare acqua in tre dei sei reattori dell'impianto per mantenere il loro raffreddamento. Questo però significa che ampi quantitativi di acqua vengono contaminati. Il gestore dell'impianto, Tokyo Electric Power, ha sospeso l'utilizzazione del suo Advanced Liquid Processing System (ALPS) perché una delle tre linee non rimuove sufficientemente la radioattività. Il sistema ALPS è stato sviluppato per ridurre drasticamente il livello di radiazione di acqua altamente contaminata che si accumula presso l'impianto. L'APS è composto da 14 cilindri di acciaio attraverso i quali viene filtrata l'acqua contaminata. Dopo la filtrazione, materiali di scarto, come fango assorbente e residuo vengono trasferiti ai contenitori di alta integrità (HIC) che vengono trasportati in un deposito temporaneo. Il 20 febbraio scorso, si era verificata una fuga di acqua contaminata dalla parte superiore dei serbatoi. Dalla cisterna in questione erano fuoriusciti oltre 100 metri cubi di acqua.



Fonte: Adnkronos
Via: RT
Immagini: ZoominTv

Giappone, incidente grave fuga acqua radioattiva a Fukushima - video

Lo stato della centrale nucleare di Fukushima preoccupa seriamente il Giappone. L'autorità di controllo nucleare nipponica ha valutato "livello 3", pari a "incidente grave" sulla scala internazionale degli eventi nucleari (Ines), la fuoriuscita di 300 tonnellate di acqua altamente radioattiva che si è verificata nei giorni scorsi nella centrale di Fukushima. Squadre di operai hanno circondato la perdita con dei sacchi di sabbia nel tentativo di arginare la fuoriuscita d'acqua contaminata. La classificazione al livello 3, su una scala che va da 0 a 7, corrisponde al "rilascio di grandi quantità di materiale radioattivo all'interno della struttura". La decisione della Autorità nucleare giapponese dovrà essere ratificata dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica. La Tepco, la società giapponese che gestisce l'impianto nucleare, considera il problema della perdita di acqua radioattiva di "primaria importanza". Lo riferisce il vice amministratore delegato della società, Zengo Aizawa, riconoscendo che si tratta di un "fattore di rischio e di pericolo". La perdita è avvenuta da uno dei tanti serbatoi d'acciaio dove viene stoccata l'acqua di raffreddamento dei reattori, contaminata a seguito dell'incidente dell'11 marzo 2011. All'epoca un terremoto-tsunami danneggiò i sistemi di controllo e sicurezza e provocò la fusione di tre dei sei reattori, il maggior disastro nucleare della storia dopo Chernobyl.


Fonte: TMNews
Via: TG Com
Foto dal video

Fukushima: 2 anni dopo lo tsunami approda alle isole Hawaii - video

La risacca spinge rifiuti di ogni genere su una delle spiagge più incontaminate delle Hawaii. Ogni centimetro quadrato della costa di Kamilo Beach è inquinato da spazzatura oceanica a denominazione di origine controllata. Come frigoriferi con ideogrammi nipponici, grandi galleggianti, persino pescherecci giapponesi intatti. "Non ci sono dubbi, questa roba viene dal Giappone". Il terremoto che devastò il Giappone due anni fa e l'onda anomala che ne seguì provocò 16 mila morti. Ma risucchiati negli abissi del Pacifico non furono solo le persone e oggi l'onda lunga della catastrofe, con un milione e mezzo di tonnellate di rifiuti galleggianti, continua a mietere vittime. Non si tratta solo della desolazione prodotta dall'inquinamento di località incontaminate. Questo albatros è saturo di residui di plastica. Il dottor David Hyrenbach e il suo team stanno toccando con mano ogni giorno le dimensioni dello tsunami. Nello stomaco di questo albatros di due mesi ci sono detriti di ogni genere, l'80 per cento è plastica indigeribile, confusa dai genitori come cibo commestibile. "È una tragedia, moralmente insopportabile. Non è possibile trovare tali rifiuti nello stomaco di questi magnifici uccelli marini, abituati a vivere in una regione tra le più incontaminate del Pacifico". E la catastrofe coinvolge anche il mondo ittico.


Via: TMNews
Foto dal video

Chernobyl, crolla un tetto centrale: nessun ferito e radiazioni - video

Momenti di paura a Chernobyl, in Ucraina. Sotto il peso della neve hanno ceduto il tetto e un muro nell'area del quarto reattore della centrale, quello che il 26 aprile del 1986 esplose causando quello che è considerato il più grave incidente nucleare della storia. Lo

Fukushima, rivelazioni clamorose della Tepco: rischi sottovalutati - video

Rivelazioni choc sull'incidente nucleare di Fukushima dell'11 marzo 2011. La Tepco che gestiva la centrale per la prima volta ha ammesso di avere volutamente minimizzato il rischio di tsunami per il timore di una chiusura d'autorità dovuta a lavori di messa in sicurezza della struttura. Lo ha annunciato il comitato interno per le riforme, guidato dal presidente della compagnia Naomi Hirose, con un comunicato che disegna una clamorosa e sconcertante ammissione di responsabilità. Nel rapporto si ammette che, anche prima dello tsunami del marzo 2011, la Tepco era consapevole che i sistemi di protezione e difesa dell'impianto di Fukushima non erano sufficienti, ma che, malgrado ciò, non avrebbe realizzato lavori per mettere a norma i sistemi di sicurezza. Sarebbe stato possibile fare qualcosa per assumere misure di sicurezza più severe, continua il comunicato. La nota si conclude precisando che Tepco temeva anche che lavori di ammodernamento delle centrali per proteggerle da incidenti gravi come quello poi prodotto dallo tsunami del 2011 potessero suscitare sentimenti anti nucleari. Malgrado la dichiarazione, Tepco continua comunque a sostenere che la potenza del terremoto e dello tsunami hanno superato qualsiasi possibile previsione.


Via: TM News
Foto dal web

Francia: incidente alla centrale nucleare Fessenheim, due lievi ustionati

Un incidente chimico ha avuto luogo alla centrale nucleare di Fessenheim in Francia, vicino a Strasburg. Ci sono due ustionati leggeri secondo il gruppo Electricité de France (EDF). "C'è stata una perdita di vapore di acqua ossigenata in seguito all'iniezione in un

Francia: incendi in centrale nucleare, cessata fuga di acqua radioattiva

E' cessata la fuoriuscita di acqua radioattiva dal reattore numero 2 della centrale atomica di Penly, nella Francia nord-occidentale: lo ha assicurato la compagnia elettrica Edf che gestisce l'impianto. Il sistema di raffreddamento è inoltre ritornato alla piena normalità e non vi sono feriti. Confermata l'assenza di ripercussioni sull'ambiente. Ieri la società aveva dovuto ammettere la fuga di un limitato quantitativo di acqua, che tuttavia sarebbe "rimasta all'interno delle vasche di contenimento", senza causare all'esterno alcuna contaminazione da radiazioni. L'incidente era stato innescato da due piccoli focolai d'incendio, divampati nel locale che ospita il reattore nucleare e peraltro prontamente estinti dai vigili del fuoco: il reattore stesso nel frattempo era andato in blocco automatico. In giornata è prevista un'ispezione nel complesso di Penly da parte dei tecnici dell'Asn, l'Autorità francese per la Sicurezza Nucleare, che ha classificato temporaneamente a livello 1 l'incidente che ha portato all'arresto del reattore nucleare numero 2 della centrale nucleare di Penly. Lo ha annunciato lo stesso organismo un comunicato.

Via: AGI
Foto da video: Euronews

Canada: guasto a centrale nucleare, contaminato lago Ontario

La centrale nucleare di Pickering a 25 chilometri dalla città canadese di Toronto ha riversato nel Lago Ontario 73mila litri di acqua contaminata. Lo ha reso noto la società che gestisce l'impianto, la Ontario Power Generation, dopo averne informato le autorità competenti. Mercoledì l'acqua contaminata è stata «non intenzionalmente» riversata nel lago. Sono state misurate tracce di trizio nell'acqua, ma in quantità molto inferiori alla soglia considerata pericolosa per la salute delle persone. «Dal punto di vista normativo, è un evento di importanza molto bassa. Non vi è alcun impatto sull'acqua potabile», ha spiegato la Ontario Power, assicurando che il malfunzionamento al sistema di scarico è stato nel frattempo risolto. La fuga di materiale radioattivo, provocato da un difetto nella guarnizione della pompa, è stata fermata non appena individuata. Il lago Ontario è uno dei cinque Grandi Laghi del Nordamerica, e il 14esimo per grandezza al mondo. Il suo nome deriva dalla lingua indigena Urone e significa appunto 'grande lago': è tuttavia per superficie (19.529 kmq) il minore dei Grandi Laghi, e ha una linea costiera di 1.146 km. Sulle rive di questo specchio d'acqua si affaccia la più grande citta canadese, Toronto, e una popolazione totale - inclusa anche la sponda statunitense - di oltre 8 milioni di persone.