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Cogne, dissequestrata villa in cui fu ucciso il piccolo Samuele - video

E' stata dissequestrata sabato mattina alle 10 e riconsegnata a Stefano Lorenzi la villetta di Cogne (Aosta), dove il 30 gennaio 2002 venne assassinato il piccolo Samuele Lorenzi. Il dissequestro è stato disposto dalla terza sezione penale della Corte d'Appello di Torino ed è stato eseguito dai Carabinieri del nucleo investigativo del Gruppo di Aosta. Alla presenza di Stefano Lorenzi, marito di Anna Maria Franzoni, sono stati rimossi i sigilli alla villetta ed è stato effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni dello stabile al suo interno. Al termine dei controlli la villetta è stata restituita al padre del piccolo Samuele. Il 5 settembre scorso l'omicidio del piccolo Samuele era tornato a fare notizia per la conferma del "no" ai domiciliari per Anna Maria Franzoni, condannata definitivamente a 16 anni per l'omicidio del figlio Sammy, deciso dal Tribunale di sorveglianza di Bologna, che ha respinto la richiesta dei domiciliari avanzata dalla difesa della donna per poter assistere uno dei figli. La decisione dei giudici è stata motivata con la decadenza della potestà genitoriale. Già a luglio scorso la Cassazione aveva negato alla Franzoni il diritto ai permessi premio, per almeno altri quattro anni, data la gravità del reato commesso e le regole fissate dall'Ordinamento penitenziario nei confronti dei detenuti pericolosi.



Fonte: Adnkronos

Cogne: Cassazione, nessun permesso fuori dal carcere per la Franzoni

Anna Maria Franzoni non ha diritto ai permessi premio. Lo ha stabilito la Cassazione respingendo il ricorso della "mamma di Cogne", condannata definitivamente a 16 anni per il delitto del figlio Samuele, contro l'ordinanza del tribunale di sorveglianza di Bologna che il 25 ottobre 2011 aveva dato parere negativo a questi permessi. La Franzoni, che ha già scontato un terzo della pena, voleva stare con marito e figli 3 giorni al mese. Per effetto del rigetto del ricorso la Franzoni dovrà pagare anche le spese processuali. Anna Maria Franzoni è in carcere dal 2008, quanto la Cassazione confermò definitivamente la condanna a suo carico per la morte del suo bambino di 3 anni, avvenuta in una villetta di Montroz, frazione di Cogne, nel gennaio 2002. Al termine del processo di primo grado, nel 2004, la Franzoni fu condannata con rito abbreviato alla pena di 30 anni di reclusione. La colpevolezza venne poi ribadita nel giudizio d'appello, conclusosi il 27 aprile 2007 con una sentenza che ne ridusse la pena a 16 anni. Nel novembre del 2008 una perizia psichiatrica - insistentemente sollecitata dalla stessa donna - ha confermato il rischio di reiterazione del reato, negandole la possibilità di incontrare i figli fuori dal carcere. Ecco cosa accadde 10 anni fa. Sono le 8:28 del 30/01/2002. Al 118 di Aosta arriva la telefonata di una mamma disperata...



Via: TG Com
Foto dal web

Strage Capaci, tolto 41 bis a boss Troia: privo di adeguata motivazione

Il Tribunale di Sorveglianza di Roma, accogliendo la richiesta dei difensori, ha revocato il 41 bis, il carcere duro per Antonino Troia, boss mafioso di Capaci, condannato all'ergastolo per la strage di Capaci in cui furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, la