Giustiziato in Missouri razzista bianco che sparò a Larry Flynt - video

E' stato giustiziato con un'iniezione letale nel carcere di Bonne Terre, in Missouri, Joseph Paul Franklin il 63enne serial killer che sparò al "re del porno" Larry Flynt, lasciandolo paralizzato su una sedia a rotelle. Franklin ha rifiutato l'ultimo pasto e non ha voluto rilasciare dichiarazioni finali. Accusato di una serie di omicidi a sfondo razzista tra il 1977 e il 1980, era stato giudicato colpevole di otto assassini in diverse zone del Paese e aveva confessato l'uccisione di una ventina di persone. "La sopravvivenza della razza bianca era a rischio, intendevo scatenare in America una guerra tra le razze", aveva dichiarato Franklin.Tra le sue vittime, anche il porn mogul Larry Flynt, editore della rivista erotica "Hustler", ferito gravemente da Franklin nel 1978 a colpi d'arma da fuoco a causa di una foto che ritraeva l'amplesso tra un negro e una donna bianca. Flynt, nelle settimane precedenti l'esecuzione, aveva scritto una lettera aperta pubblicata dall'Hollywod Reporter dove sosteneva di voler vedere il suo attentatore pagare per quello che aveva fatto ma di non essere interessato alla sua morte. La pena di morte, scriveva Flynt, è solo vendetta e non giustizia: "Credo fermamente, proseguiva, che un governo che proibisce le uccisioni tra i suoi cittadini non dovrebbe essere lui stesso coinvolto nella morte delle persone". L'esecuzione di Franklin è stata la prima dopo tre anni e la 35esima del 2013 negli Stati Uniti.


Fonte: TMNews
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Alert su sostanza ricreativa, Benzo Fury disponibile facilmente online‏

Recentemente in Gran Bretagna sono stati pubblicati dei dati dall'Ufficio per le Statistiche Nazionali (Office for National Statistics), che evidenziano il numero di morti da “sballo legale”. A fronte di questi dati, l’azienda specializzata in protezione del brand MarkMonitor® conferma l’ampia disponibilità delle cosiddette droghe “ricreative” su Internet indirizzate ai giovani. MarkMonitor si è focalizzata su uno dei più popolari “divertimenti” del momento, il Benzo Fury, che recentemente è stato reso illegale in maniera temporanea dal governo inglese mentre il Consiglio consultivo per l'abuso di farmaci (ACMD) sta decidendo se deve essere controllato in modo permanente. MarkMonitor ha identificato 199 siti web che promuovono l'uso di Benzo Fury tra i giovani di cui 28 vendono attivamente la droga on-line con spedizione nel Regno Unito. Come molti fatti di cronaca recenti rivelano, i morti per droga sono in aumento di anno in anno, i risultati di MarkMonitor forniscono un'istantanea sul problema crescente di droghe illegali vendute online. Con una svolta allarmante, dal momento che il divieto di Fury Benzo è stato introdotto ai primi di giugno, esistono anche un certo numero di punti vendita che offrono “droghe legali sostitutive al Benzo Fury”, che contengono sostanze chimiche simili chiamate 5EAPB. Il Benzo Fury è stato etichettato come una sostanza psicoattiva e, secondo il sito web di consulenza farmaci talktofrank.com, contiene comunemente 5-APB e / o 6-APB. Questi stimolanti agiscono in modo simile ad altre anfetamine con effetti come la sovraeccitazione e l'estasi, e può portare a sentimenti di ansia, paranoia, confusione e rischi di sovradosaggio o addirittura la morte.

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Baghdad sotto attacco, esplosioni provocano decine di vittime - video

La capitale irachena scossa da una serie di attacchi che hanno provocato morti e feriti in diversi quartieri della città, soprattutto quelli a maggioranza sciita. Almeno sette le esplosioni risuonate in diversi angoli della capitale irachena, nel quartiere commerciale

Francia: arrestato attentatore di Parigi, esame Dna conferma - video

Si chiama Abdelhakim Dekhar e in passato era finito in carcere per aver partecipato a una serie di rapine stile ''Bonnie&Clyde'' vent'anni fa. E' l'uomo arrestato dalla polizia francese per le sparatorie avvenute nei giorni scorsi nella redazione del quotidiano Liberation e davanti alla sede della banca Societe Generale a Parigi e i test effettuati sul suo Dna coincidono con alcuni campioni prelevati sulle scene dei due attacchi. ''Tutte le prove puntano sul suoi coinvolgimento'', ha detto il ministro dell'Interno, Manuel Valls, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a tarda notte. All'inizio degli anni novanta, Dekhar frequentava uno squat occupato da un gruppo di estrema sinistra ed è stato condannato nel 1998 per aver acquistato una pistola usata nell'ottobre del 1994 in una sparatoria causata da una studentessa, Florence Rey, insieme al suo amante, Audry Maupin, durante la quale erano stati uccisi tre poliziotti e un tassista. Maupin morì nel conflitto a fuoco, la Rey fu condannata a vent'anni e rilasciata nel 2009. Dekhar fu assolto dall'accusa di banda armata, ma fu riconosciuto colpevole per aver procurato la pistola e scontò quattro anni. L'uomo è stato arrestato ieri sera mentre era a bordo di un veicolo parcheggiato nel quartiere parigino di Bois-Colombes, dopo aver tentato apparentemente di togliersi la vita. Gli inquirenti stanno indagando sul passato del killer per capire le ragioni del suo gesto.


Fonte: ASCA
Via: AFP
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