I Carabinieri del Ros hanno estratto un'ogiva rimasta dal 1985 in un cuscino trovato nella tenda della coppia dei francesi uccisa agli Scopeti, nel comune di San Casciano Val di Pesa, nell'ultimo delitto attribuito al Mostro di Firenze. Il proiettile è stato
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Firenze, coppia massacrata dal mostro 33 anni fa: ritrovato proiettile
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Ecatepec, arrestata coppia sorpresa con resti umani nel passeggino
Un uomo è stato arrestato insieme alla sua partner in Messico durante il trasporto di alcuni resti umani su una carrozzina. L'uomo ha confessato davanti al Procuratore generale di aver ucciso almeno 20 donne, il doppio di quelle in un primo momento
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Catturati pluriomicida Gagliano e pentito di camorra Esposito - video
Era scappato dal carcere Marassi di Genova approfittando di un permesso premio: è finita a Mentone, in Francia, a pochi chilometri dal confine di Ventimiglia, la fuga del pluriomicida Bartolomeo Gagliano. 55 anni, accusato di due omicidi e di un tentato omicidio negli anni Ottanta, l'uomo era finito in carcere nel 2006 per reati contro il patrimonio. Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, che sul caso aveva riferito alla Camera, ha annunciato un'indagine approfondita: "Sia il magistrato di sorveglianza che il direttore del carcere di Genova - ha spiegato il ministro - erano perfettamente a conoscenza dell'intero percorso personale e criminale del detenuto". In risposta il giudice di sorveglianza Daniela Verrina, che ha firmato il permesso, parla di un provvedimento su basi legittime. Nei confronti del direttore del carcere è stata avviata un'azione disciplinare. E' stato catturato, questa volta a Forlì, anche il pentito di camorra evaso durante un permesso: Pietro Esposito, 47 anni, si era nascosto dalla sorella dopo la fuga dal carcere di Pescara. Gli agenti lo hanno notato mentre si aggirava nei pressi di un bed and breakfast. Hanno così ipotizzato che potesse soggiornare nella struttura ma poi è emerso che era dalla sorella. Esposito aveva finito di scontare la pena per due omicidi ed era in prigione proprio per una precedente evasione.
Genova: caccia al serial killer fuggito dopo permesso premio - video
Aveva compiuto due omicidi e un tentato omicidio negli anni '80, ma era finito nel carcere di Genova nel 2006 per reati contro il patrimonio, Bartolomeo Gagliano, l'uomo di 55 anni evaso Martedì dalla casa circondariale di Marassi dopo un permesso premio
Giustiziato in Missouri razzista bianco che sparò a Larry Flynt - video
E' stato giustiziato con un'iniezione letale nel carcere di Bonne Terre, in Missouri, Joseph Paul Franklin il 63enne serial killer che sparò al "re del porno" Larry Flynt, lasciandolo paralizzato su una sedia a rotelle. Franklin ha rifiutato l'ultimo pasto e non ha voluto rilasciare dichiarazioni finali. Accusato di una serie di omicidi a sfondo razzista tra il 1977 e il 1980, era stato giudicato colpevole di otto assassini in diverse zone del Paese e aveva confessato l'uccisione di una ventina di persone. "La sopravvivenza della razza bianca era a rischio, intendevo scatenare in America una guerra tra le razze", aveva dichiarato Franklin.Tra le sue vittime, anche il porn mogul Larry Flynt, editore della rivista erotica "Hustler", ferito gravemente da Franklin nel 1978 a colpi d'arma da fuoco a causa di una foto che ritraeva l'amplesso tra un negro e una donna bianca. Flynt, nelle settimane precedenti l'esecuzione, aveva scritto una lettera aperta pubblicata dall'Hollywod Reporter dove sosteneva di voler vedere il suo attentatore pagare per quello che aveva fatto ma di non essere interessato alla sua morte. La pena di morte, scriveva Flynt, è solo vendetta e non giustizia: "Credo fermamente, proseguiva, che un governo che proibisce le uccisioni tra i suoi cittadini non dovrebbe essere lui stesso coinvolto nella morte delle persone". L'esecuzione di Franklin è stata la prima dopo tre anni e la 35esima del 2013 negli Stati Uniti.
Fonte: TMNews
Foto dal web
Francia: caccia al killer di Tolosa, funerali vittime oggi a Gerusalemme
In tutte le scuole francesi è stato osservato un minuto di silenzio per commemorare i tre bambini e il rabbino, freddati lunedì davanti a una scuola ebraica di Tolosa. Le salme, dopo una cerimonia funebre nella città, sono state trasportate all'aeroporto per essere trasferite in Israele. I funerali del rabbino Jonathan Sandler, dei figli Gabriel, quattro anni, e Arieh, cinque, e di Miriam Mondonego, di sette anni, si terranno oggi a Gerusalemme. La polizia francese ha lanciato una caccia all'uomo con mezzi eccezionali per assicurare alla giustizia l'autore della strage e dell'assassinio di tre militari la settimana scorsa. Molti elementi, a cominciare dal calibro dell'arma usata, riconducono infatti gli episodi a una stessa mano omicida. Intanto continuano a emergere ulteriori dettagli su quanto accaduto all'istituto Ozar Hatorah. Secondo una testimonianza, l'assassino sarebbe stato munito di una "piccola telecamera attorno al collo". Secondo la procura di Parigi, potrebbe colpire di nuovo. Fra le piste seguite dalla polizia quella privilegiata porta agli ambienti dell'estrema destra, da cui potrebbe provenire un serial killer, mosso da convinzioni razziste e antisemite.
Via: TMNews
Serial killer, Stazzi condannato a 24 anni per omicidio infermiera
E' stato condannato a 24 anni di reclusione l'infermiere Angelo Stazzi di 66 anni accusato dell'uccisione di Maria Teresa Dell'Unto, un'infermiera a lui legata scomparsa nel 2001. Per Stazzi il pubblico ministero Gabriella Fazzi aveva chiesto 30 anni di reclusione. Dall'inchiesta emerse che Stazzi reo confesso aveva seppellito il corpo della donna nel giardino della sua abitazione a Montelibretti. L'imputato ha sempre sostenuto che non si tratto' di un omicidio volontario ma che mentre era in corso con la donna una lite per motivi di interesse questa perse l'equilibrio e batte' la testa su uno spigolo morendo. Una tesi che la terza Corte di Assise presieduta da Evelina Canale ha respinto nonostante che i difensori Cristiano Conte e Cristiano Pazienti abbiano sostenuto che si e' trattato di omicidio preterintenzionale. La Corte che ha dichiarato prescritta l'accusa di occultamento di cadavere, ha condannato Stazzi al risarcimento danni a 4 famigliari della vittima fissando una provvisionale complessiva di 80 mila euro. Attualmente Stazzi e' al centro di un'altra inchiesta riguardante la morte di un gruppo di 7 anziani avvenuta tra il gennaio e l'ottobre del 2009 nella casa di riposo Villa Alex a Sant'Angelo Romano dove erano ricoverati.
Via: Adnkronos
Uccise sette anziani in una casa riposo, arrestato presunto killer
Svolta nelle indagini sul presunto serial killer di anziani, noto anche come 'l'angelo della morte' di Roma. Angelo Stazzi, infermiere già in carcere per l'uccisione di una sua collega, è ritenuto il responsabile della morte di sette anziani ricoverati in una casa di cura, uccisi
Milano: scoperto box degli orrori, donna torturata e uccisa
Scoperto in un box auto il cadavere incaprettato di una donna sui 35 anni, a Cinisello Balsamo. Il corpo è stato trovato mercoledì dai carabinieri dopo la denuncia di una prostituta ghanese, che era stata aggredita nelle vicinanze del garage da un operaio 44enne (proprietario della rimessa). Gli investigatori hanno così prelevato l'aggressore, Antonio Giordano, nella casa in cui vive, e si sono fatti accompagnare nel box per un'ispezione di routine. Di lì a poco la raccapricciante scoperta. Il garage era stato trasformato in una vera e propria "casa degli orrori", con divisorio in legno, un letto e soppalco dove era accatastata una raccolta di video hard. Probabilmente la vittima, uccisa dopo un rituale a sfondo sessuale, è anche lei una prostituta dell'Est; le è stato trovato infatti, nella tasca di un indumento, un bigliettino scritto in rumeno. Giordano (un uomo separato e padre di due figli), che viveva con la sorella e la madre, è stato immediatamente arrestato, accusato dell'assassinio e sospettato di essere un presunto serial killer.
Mostro Cassibile: avrebbe ucciso per lavori non pagati
Siracusa, 29 nov (Corriere della Sera) - Ci sarebbe un unico movente economico nella ricostruzione dei diversi delitti attribuiti a Giuseppe Raeli, il pensionato 69enne accusato di essere il cosiddetto «mostro di Cassibile», autore di 5 omicidi, 4 tentati omicidi e un episodio di minaccia a mano armata, tutti avvenuti tra il 1998 ed il 2009. Il killer prima di sparare e uccidere tendeva alle sue vittime delle trappole che le costringeva a venire allo scoperto per diventare dei comodi bersagli: tronchi o grossi massi lungo la strada per fermare le auto, cancelli chiusi con del filo di nylon in modo tale da obbligare la vittima designata ad uscire dall’abitacolo ed esporsi ai colpi, incendi appiccati ai mezzi o colpi di fucile contro finestre e facciate per far venir fuori i proprietari da casa. Inoltre gli agguati venivano tesi rimanendo al riparo dietro muretti o fitte sterpaglie in zone che comunque consentivano al presunto assassino sempre delle comode vie di fuga, attraverso quelle campagne che l’uomo conosceva assai bene per via del suo lavoro di «palista»: puliva infatti i terreni con la pala meccanica e poi rivendeva la legna da ardere. Secondo gli investigatori l'uomo avrebbe sempre sparato per motivi di interesse, anche per crediti di poche centinaia di euro, che le vittime non gli avrebbero saldato.
Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/
Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/
Cassibile: finisce l'incubo durato 13 anni, arrestato il mostro
Siracusa, 29 nov (Quotidiano.net) - E’ finito l’incubo a Cassibile. Questa mattina, infatti, i carabinieri del paese in provincia di Siracusa hanno arrestato l’uomo considerato autore di una decina di omicidi, commessi tra il 1997 e il 2004, nonchè di altrettanti
Claps, Restivo è un serial killer
Danilo Restivo sarebbe un serial killer e ci sarebbe la sua mano dietro almeno sei delitti compiuti in Europa tra il 1993 e il 2002. Lo sostiene lo studio legale internazionale di Giovanni di Stefano che assiste Omar Benguit, il cittadino inglese di origine marocchina condannato all'ergastolo dalla giustizia britannica per l'omicidio di Jong Ok-Shin, 26 anni. Questi sei delitti sarebbero legati da uno stesso modus operandi. Attualmente Restivo, accusato dalla Procura di Salerno di aver ucciso Elisa Claps, è in carcere in Inghilterra in attesa di processo per aver assassinato la sua vicina di casa Heather Brunett. E, secondo queste nuove accuse, avrebbe colpito anche in Spagna e in Francia.
Fonte: TGCom
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