Ragusa, pompieri volontari appiccavano incendi per soldi: 15 fermi

La Polizia di Stato di Ragusa ha disarticolato un gruppo criminale composto da 15 volontari dei Vigili del Fuoco, del Distaccamento di Santa Croce Camerina, che appiccava incendi e simulava richieste di soccorso al fine di ottenere somme di denaro dallo Stato. Percepivano, infatti, 10 euro circa per ogni ora di volontariato in caso di emergenze. I vigili volontari, infatti, pur assicurando turni di presenza in caserma, vengono pagati solo se effettuano interventi. Gli agenti della Squadra Mobile di Ragusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, hanno eseguito un'ordinanza cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del capo del gruppo che, durante il turno come volontario, si assentava, con la complicità dei colleghi, per andare con il suo furgoncino ad appiccare incendi per poi uscire con l'autobotte a spegnere le fiamme e percepire così le indennità. Tutti i 15 volontari, provenienti dalla provincia di Ragusa, sono indagati per truffa ai danni dello Stato, alcuni di loro per incendio doloso. Le indagini hanno avuto avvio grazie alla segnalazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa, che aveva notato nei registri delle anomalie sul numero di interventi effettuati (almeno il triplo) da una squadra rispetto alle altre. Gli investigatori, attraverso intercettazioni telefoniche e pedinamenti elettronici con i gps istallati sui mezzi in uso ai volontari e sulle loro auto private, hanno ricostruito l'intera vicenda. L'analisi dei tabulati delle chiamate di intervento ha fatto emergere che a chiamare al centralino del 115 erano spesso gli stessi volontari con i loro cellulari e, a volte, amici e parenti con numeri differenti o con nomi diversi ma identici numeri dai quali era partita la chiamata.

Via: Polizia di Stato

Firenze, attacco contro caserma e bomba davanti a libreria: 8 fermi

Personale della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri ha eseguito otto provvedimenti di fermo, emessi dal Gip del Tribunale di Firenze su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di associazione per

Roma, Codice di condotta per soccorsi in mare: solo 2 Ong firmano

Si è svolto ieri al Viminale l'incontro programmato per la firma del Codice di condotta per le Ong impegnate nelle operazioni di salvataggio dei migranti in mare. Sono state nuovamente rappresentate le ragioni che hanno ispirato la redazione del Codice, la

Pescara, smantellato gruppo di pusher stranieri in centro: 10 arresti

La Guardia di Finanza ha eseguito 15 misure cautelari (9 in carcere, una agli arresti domiciliari e 5 di divieto di dimora), emesse dal Gip del Tribunale di Pescara su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti soggetti stranieri accusati