Taranto, 23 nov - Sabrina era gelosa di Sarah. Questa la molla che avrebbe fatto scattare la follia omicida di Sabrina, presunta assassina della cugina. Sarah amava essere coccolata, come si legge dalle pagine del suo diario, inizialmente occultato dalla cugina Sabrina, ma poi ritrovato dagli inquirenti: “Ciao mi chiamo Sarah, in questo periodo sono molto legata ad 1 ragazzo che ha 27 anni, io ne ho solo 15 ma lui è dolcissimo con me e mi coccola sempre, si chiama Ivano, e lui piace anche a mia cugina Sabrina…”. Sarebbe stato questo legame con Ivano, l’invidia, la gelosia, a portare al delitto. Secondo i giudici del tribunale del Riesame di Taranto l'alibi di Sabrina è falso in almeno due parti: quella riguardante l'arco di tempo, dalle 14.28 alle 14.35, nel quale sarebbe stato commesso l'omicidio di Sarah Scazzi, e la fase successiva, tra le 16 e le 17, durante la quale erano in corso le ricerche della quindicenne. Nel primo caso, a smentire Sabrina ci sarebbero i tabulati telefonici.
Fonti: http://www.cronacalive.it/, http://www.ansa.it/web/

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