Mauritania: liberato gendarme, sorti sarebbero legate a Rossella Urru

Il gendarme mauritano Ely Ould Moctar, rapito il 20 dicembre scorso in Mauritania, è stato liberato nell'ambito di un accordo di scambio che ha consentito il rilascio del maliano Abderrahmane Ould Meddou, leader del gruppo responsabile del rapimento dei coniugi Cicala nel 2009. Lo ha confermato un portavoce di Al Qaida nel Magreb islamico (Aqmi). Per questo rapimento Madou era stato condannato a 5 anni di carcere in Mauritania nel 2010. Nei giorni scorsi, la sorte di Ely sembrava legata in qualche modo a quella di Rossella Urru, la cooperante italiana rapita nella notte tra il 22 e il 23 ottobre da un campo profughi saharawi, nella provincia algerina di Tinduf. Secondo alcuni media locali entrambi avrebbero dovuto essere rilasciati in cambio proprio di Abderrahmane. Il gendarme "è ormai libero e si trova in buone condizioni di salute", ha riferito in un comunicato lo Stato Maggiore della gendarmeria mauritana. Un'unità della gendarmeria mauritana è venuta questa mattina alla frontiera consegnando Ould Meddou a noi combattenti e recuperando il gendarme", ha precisato il portavoce di Aqmi. Al momento non si hanno notizie della cooperante italiana.

Via: TM News
Foto dal web

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