Pacco bomba a sede La Stampa, artificieri: poteva esplodere - video

Sarebbe potuto esplodere l'ordigno artigianale recapitato ieri mattina con il primo giro di posta alla redazione de La Stampa di via Lugaro a Torino. Non hanno dubbi gli artificieri dei Carabinieri e della Digos chiamati ad esaminare il pacco - con dentro un porta cd di
colore grigio, un meccanismo a strappo e una quarantina di grammi di polvere pirica - che per fortuna ha attirato i sospetti di un dipendente dell'amministrazione, messo in allarme dalla mancanza dell'annullo sui francobolli e dall'assenza del mittente: difficile dire perché l'innesco non abbia funzionato ma sicuramente se il plico, confezionato artigianalmente ma con competenza, fosse esploso avrebbe potuto ferire seriamente qualcuno. I dipendenti del primo piano, quello degli uffici amministrativi, sono stati immediatamente evacuati per poi rientrare appena la bomba è stata resa innocua e portata via. Nessuno ha rivendicato il gesto e gli investigatori non si sentono di escludere alcuna ipotesi ma episodi analoghi, con involucri non troppo diversi da quelli spediti al quotidiano, sembrano ricondurre alle tecniche usate in passato dalla Fai, la Federazione anarchica informale. Per il direttore del La Stampa, Mario Calabresi, che ha ricevuto la solidarietà del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si tratta di un "segnale preoccupante". Il pacco-bomba non è esploso ma poteva ferire.





Via: SkyTg24

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