Nuoro, arrestato in operazione antidroga ex bandito Graziano Mesina

Graziano Mesina, tra i più famosi banditi sardi del dopoguerra, è stato arrestato all'alba a Nuoro dai carabinieri con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Graziano Mesina, è stato fermato assieme ad altre trenta persone di varie
parti dell'isola. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro in collaborazione i colleghi di Milano, Cagliari, Oristano, Sassari, Reggio Calabria, dai cacciatori di Sardegna e dal X Nucleo elicotteri di Olbia. Le persone coinvolte nel traffico di stupefacenti sono una cinquantina ma di queste, la metà sarebbero meritevoli di provvedimenti.  I magistrati della Dda di Cagliari contestano a Mesina di aver costituito un'associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Mesina, secondo le indagini, sarebbe stato a capo di una delle due organizzazioni dedite al traffico. La droga veniva acquistata nella penisola e poi essere distribuita fra Cagliari e Nuoro. L'uomo avrebbe creato le condizioni per realizzare l'altro sodalizio che operava nel cagliaritano. A quanto si apprende, Mesina è stato arrestato a casa sua alle quattro del mattino. Non si è mostrato affatto sorpreso ed ha mantenuto la calma seguendo i Carabinieri in caserma a Nuoro. Noto anche con il soprannome di Gratzianeddu, Mesina è considerato la primula rossa della criminalità sarda, uno dei banditi più famosi del dopoguerra. Mesina è conosciuto anche per le numerose evasioni (ventidue, di cui dieci riuscite) e per il suo ruolo di mediatore nel sequestro del piccolo Farouk Kassam.  Mesina, 71 anni, era stato graziato dal presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi nel 2004. Da alcuni anni era tornato nella sua Orgosolo, dove aveva avviato l'attività di guida turistica.



Fonte: Rai News24
Via: AGI

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