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Vivisezione, Aidaa: da inizio 2012 sperimentazioni su oltre 430mila animali

Dall'inizio del 2012 ad oggi sono entrati nel laboratori di vivisezione e sperimentazione animale in Italia 430.584 animali compresi cani, gatti, ratti, scoiattoli, scimmie e anche pesci. Lo dice l'Associazione italiana difesa animali ed ambiente, per la quale "si tratta di un numero impressionante che dimostra come in Italia il problema della sperimentazione animale non riguarda solo il campo medico-farmaceutico o il campo dei farmaci veterinari, ma abbraccia un ampia gamma di esperimenti". "Di questi meno del 30% utilizza i cani mentre le altre sperimentazioni avvengono su altri animali la cui importazione in Italia non è vietata (come non è vietato ad oggi e non lo sarà domani importare i cani) anzi viene favorita dalla nuova legge europea in votazione al Senato". "Nel nostro Paese, secondo le autorizzazioni concesse nel 2008 sono molte le aziende che usano i cani. Bene la chiusura di Green Hill ma occorre andare a fondo, il prossimo obbiettivo è quello di abolire la vivisezione dalle università pubbliche e private, sarebbe gia un importante passo avanti verso la civiltà di questo paese", conclude l'associazione. In Italia la sperimentazione animale è regolamentata principalmente dal D.L. n. 116 27 gennaio 1992.

Fonte: Aidaa
Via: TM News
Foto dal web

Vivisezione: oggi a Roma primi 6 beagle sottratti ad allevamento Green Hill

Arriveranno oggi alla stazione di Roma Tiburtina alle 15.48 i primi Beagle sottratti all'allevamento Green Hill di Montechiari Brescia. I cani, 4 cuccioli e due adulti, saranno accompagnati da Milano a Roma da Monica Cirinnà, responsabile delle politiche animali del PD Lazio, che ne ha adottato uno, a bordo del treno ad alta velocità Italo, della società Ntv che si è gentilmente offerta di trasferire gli animali nella Capitale. La partenza è prevista da Milano Porta Garibaldi alle 12:19. I beagle adulti sono un maschio ed una femmina di circa tre anni mentre i cuccioli sono una femmina e tre maschi. Gli animali saranno presi in affidamento dalle prime famiglie selezionate tra le numerose che hanno effettuato la richiesta via internet sul sito di Legambiente dichiarando completa disposizione all'affido temporaneo e ai controlli che seguiranno. "Siamo molto felici di poter affidare i primi cani sottratti all'allevamento - spiega Rossella Muroni - La collaborazione di altre associazioni e di numerosi volontari ci ha permesso di agire con celerità per questo vorrei ringraziare la task force delle volontarie che con professionalità e disponibilità, da giorni, quasi ininterrottamente, si occupa di richiamare le persone che hanno aderito al nostro appello sul sito di Legambiente".

Via: TM News
Foto dal web

Green Hill: dopo sequestro via libera affidamento beagle, firmato decreto

La procura di Brescia ha firmato il decreto con il quale si autorizza l'affidamento provvisorio dei 2.700 beagle dell'azienda Green Hill di Montichiari, nel Bresciano. Il centro di allevamento per cani destinati alla vivisezione è stato posto sotto sequestro nell'ambito di un'inchiesta per maltrattamento di animali. I cani saranno ora affidati a Legambiente e alla Lav. "In queste ore, le associazioni cui è stata affidata la custodia giudiziaria dei beagle di Green Hill si stanno muovendo per trovare strutture alternative idonee a ospitare i cani". E' quanto viene confermato dal commissario capo del Corpo forestale di Brescia, Giuseppe Tedeschi. "Green Hill, a breve, non potrà più ospitare altri cani - ha detto -. Tra qualche giorno potremo consegnare materialmente i cani nelle mani delle associazioni, nuove custodi giudiziarie degli animali". I 2.700 beagle saranno affidabili alle famiglie nei prossimi giorni. E' quanto emerge dopo una riunione tra Lav e Legambiente: sarà possibile candidarsi per le adozioni sin da ora sui rispettivi siti o sedi. La Procura di Brescia mantiene il sequestro probatorio dell'allevamento e dei cani nella struttura affidato per le responsabilità giuridiche a Comune di Montichiari, Asl, e società Green Hill.

Via: TG Com
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Green Hill: trovati cento cani nei congelatori, si valuta trasferimento beagle

Dopo il sequestro di Green Hill, gli uomini della Forestale hanno ritrovato i corpi di quasi cento cani congelati, che sono stati immediatamente sequestrati. Ignoti i motivi della conservazione all'interno delle celle frigorifere. Ed ora la posizione dei responsabili si aggrava. Disposti anche accertamenti ed esami per stabilire la causa del decesso dei cani e il motivo della surgelazione. La Procura vuole vederci chiaro e per questo sta vagliando tutta la documentazione dell'azienda. L'ispezione della Digos di Brescia e del Nirda del Corpo Forestale dello Stato, come riportato dal Corriere della Sera, ha inoltre portato alla scoperta di un'altra grave irregolarità: ben 400 cuccioli (su un totale di oltre 2.300) non avevano il microchip di riconoscimento, obbligatorio per legge e che deve essere applicato fin dalla nascita. Il sospetto è che alcuni beagle siano usati anche per testare prodotti cosmetici. Accusa che Green Hill bolla come "priva di ogni fondamento". E dopo i sigilli alla struttura, la Procura sta valutando la possibilità di portare altrove i beagle dell'azienda controllata dalla multinazionale americana Marshall. Le richieste di adozione giunte alla "Federazione italiana diritti animali e ambiente", che sta cercando di ottenere l'affido degli animali, sono numerosissime.

Fonte: Corriere della Sera
Via: TG Com
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Vivisezione/ sequestro Green Hill: tre indagati, beagle restano in azienda

Il Corpo forestale dello Stato sta eseguendo il sequestro di "Green Hill" la nota azienda situata a Montichiari (Brescia) che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione. Alle operazioni di ispezione e sequestro della struttura, disposte dalla Procura presso il Tribunale di Brescia, partecipano circa 30 forestali appartenenti ai Comandi provinciali di Brescia, Bergamo e al Nucleo Investigativo per i Reati in danno agli Animali (NIRDA). Presente anche personale della Questura di Brescia. L'operazione sta portando al sequestro di cani di razza beagle, sia cuccioli che adulti, e dell'intera struttura costituita da quattro capannoni, uffici e relative pertinenze per un totale di circa 5 ettari. Allo stato attuale le operazioni di sequestro sono ancora in corso e andranno avanti per diverse ore. Non si conosce ancora l'entità numerica dei cani beagle sequestrati in quanto la struttura da ispezionare è molto vasta. I cuccioli di beagle non potranno comunque uscire dall'azienda. I rappresentanti della Green Hill sono stati nominati custodi giudiziari insieme al sindaco della cittadina lombarda e alla locale Asl. Essi avranno l'obbligo di cura e alimentazione degli animali. Tre persone sono indagate per il reato, in concorso tra loro, di maltrattamento di animali.

Fonte: Corpo Forestale
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Animali, 10 mila persone oggi a Roma contro Green Hill e la vivisezione

Oltre 10 mila persone da tutta Italia oggi a Roma per la "manifestazione nazionale contro Green Hill e la vivisezione", organizzata da Occupy Green Hill e dal Coordinamento Antispecista del Lazio "per chiedere l'immediata chiusura di quel lager chiamato Green Hill, dove ogni mese oltre 250 cani vengono mandati a morte certa". "Green Hill è un lager in cui sono rinchiusi 2.700 cani, animali, identificabili solo da un numero, che nascono per morire e sono condannati a soffrire. Ogni anno inoltre, solo in Italia, quasi 1 milione di animali sono sottoposti a esperimenti crudeli, che non forniscono neppure dati utili alla salute umana. Le alternative già esistono e in molti casi hanno completamente sostituito l'utilizzo degli animali. Il diritto alla vita non è solo un privilegio di alcuni, bensì di tutti gli esseri viventi", concludono gli animalisti. La manifestazione è partita alle ore 15 da Piazza della Repubblica e terminerà in Piazza San Giovanni, dove ci saranno interventi degli organizzatori, dei ragazzi che sono stati arrestati il 28 aprile, di alcuni esponenti del mondo scientifico che si oppone alla vivisezione e di rappresentanti di altre campagne europee contro i lager in cui si pratica vivisezione.

Via: TM News
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8 maggio: stop Green Hill, Giornata mondiale contro vivisezione - video

Dopo la manifestazione del 28 aprile a Montichiari, con il blitz a Green Hill, la liberazione di 50 cani beagle destinati alla vivisezione e l'arresto di 12 attivisti, oggi martedì 8 maggio contro il canile di Montichiari è prevista una manifestazione internazionale (è la Giornata mondiale contro Green Hill e la vivisezione). Annunciano la propria adesione alla mobilitazione internazionale il Coordinamento fermare Green Hill, il Comitato Montichiari contro Green Hill e Occupy Green Hill. Tra gli obiettivi della protesta: rinnovare l'appello per la chiusura dell'allevamento di Montichiari, abolire la vivisezione, sostenere le persone arrestate lo scorso 28 aprile e successivamente scarcerate, lanciare un messaggio al governo italiano. Perchè il 9 maggio la XIV Commissione del Senato esaminerà gli emendamenti all'articolo 14 della legge comunitaria 2011, per recepire la direttiva europea sulla sperimentazione animale. "Per la prima volta - fa sapere il Coordinamento Fermare Green Hill - ad aderire ad una giornata contro questo allevamento-lager saranno attivisti e attiviste di venti diversi paesi in 4 continenti, oltre a più di venti città italiane, con iniziative in costante aggiornamento".



Via: Il Corriere
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Scarcerati gli attivisti arrestati sabato scorso dopo blitz a Green Hill

È durata 48 ore la detenzione dei 12 animalisti, provenienti da tutta Italia, fermati per aver liberato una ventina di cuccioli di beagle dall’allevamento di animali per laboratorio nel bresciano. Sono usciti dal carcere nella tarda serata di ieri, alcuni con ancora le magliette "No alla vivisezione", che indossavano l’altro giorno durante la manifestazione davanti Green Hill. Ad accoglierli come eroi gli altri attivisti, ma soprattutto familiari e parenti. A quanto si è appreso negli interrogatori di sabato pomeriggio si sono avvalsi della facoltà di non rispondere tutti, tranne una donna romana 51/enne. "Le azioni violente e sconsiderate condotte a Green Hill sabato hanno arrecato danni e hanno messo la vita delle forze dell’ordine e degli animali a rischio - ha fatto sapere in una nota la società mentre il giudice prendeva la sua decisione - conduciamo un’attività legale, necessaria per la comunità medica e scientifica, per il suo fondamentale ruolo nel migliorare la salute delle persone e degli animali". E anche gli hacker di Anonymous hanno dato il loro contributo alla lotta animalista.

Via: La Stampa
Foto: Fan Page

Blitz Green Hill: 12 arresti in flagranza, liberate decine di beagle - video

Dodici attivisti anti-Green Hill (8 donne e 4 uomini) sono arrestati ieri in flagranza di reato durante la manifestazione a Montichiari per chiedere la chiusura dell'allevamento di cani beagle destinati alla vivisezione. Decine di persone erano riuscite ad entrare nella struttura di Montichiari, nel Bresciano, e aprire alcune gabbie liberando decine di cuccioli. Oggi la notizia degli arresti. I reati ipotizzati vanno dalla rapina impropria al furto pluriaggravato, dalla violazione di domicilio all'invasione di terreni ed edifici, dal danneggiamento aggravato alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Denunciato anche un minorenne. I circa 25 animali sottratti all'allevamento sono stati fatti sparire nel giro di pochi minuti. Gli arrestati provegono per lo più dalla Romagna, Toscana, Torino, Treviso, Roma e Milano. Secondo la Questura di Brescia alla manifestazione di ieri (organizzata da Occupy Green Hill) hanno partecipato circa 1.400 persone. Le prime stime non ufficiali parlano di danni per circa 250 mila euro all'allevamento di proprietà della multinazionale Marshall.


Via: TM News
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Vivisezione: animalisti in rivolta contro importazione di 900 macachi

Novecento scimmie a Fiumicino dalla Cina a fini di sperimentazione e destinati allo stabilimento di proprietà della multinazionale Harlan a Correzzana, l'azienda che in provincia di Monza e Brianza alleva animali transgenici e da laboratorio ed effettua servizi di vivisezione per conto terzi da 70 anni. La notizia, spiega l'associazione Gaia, è stata confermata ufficialmente dalla polizia provinciale di Monza e Brianza e dall'Asl di Monza al consigliere provinciale del Pdl, Luca Procaccini, interessato della vicenda dall'ex deputato Stefano Apuzzo, portavoce di Gaia Onlus e presidente di Amici della Terra Lombardia. Procaccini presenterà al più presto una interpellanza a risposta scritta in Consiglio provinciale di Monza e Brianza. Le 900 scimmie sono destinate a diversi clienti della Harlan. Per fermare il traffico di scimmie Stefano Apuzzo e il presidente di Gaia Onlus, Edgar Meyer, annunciano una manifestazione a Correzzana. La responsabile campagne di Gaia Onlus, Cristina Donati, annuncia che sarà presentata alla Camera dei Deputati una interrogazione parlamentare ai ministri della Salute, della Ricerca Scientifica e dell'Interno.

Via: TM News