Auschwitz, con tutto quel che racchiude e rappresenta, è un buco nero nella storia dell'umanità. Un buco nero che ha di colpo inghiottito, insieme a milioni di vittime innocenti, conquiste secolari nel campo del diritto, della scienza, del pensiero,
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Giorno memoria, Modena ricorda sterminio disabili in mostra - video
Nel 1939 Hitler diede il via al Programma di eutanasia per i disabili, denominato "Aktion T4". Causò lo sterminio di 300mila bambini e adulti innocenti in nome della purezza della razza e del risparmio di risorse economiche. Per ricordare le vittime di quella abominevole "prova generale della Shoah" l'associazione Anffas ha organizzato a Modena la mostra "Ricordiamo. Perché non accada mai più", in corso fino al 5 febbraio 2013 al Multicentro educativo. La curatrice, Virginia Reggi. "Finché queste cose hanno delle analogie con l'oggi e non sono definitivamente finite - spiega - perché non sono finite le motivazioni che hanno portato a questo, penso non solo che valga la pena ma che sia indispensabile per tutti sapere. Come è indispensabile la Giornata della memoria per ricordare la Shoah". La mostra è un percorso, rivolto in particolare agli studenti, con pannelli fotografici che ripercorrono i fatti più salienti di quanto avvenne settant'anni fa tra uccisioni, esperimenti e sofferenze inflitte ai malati mentali. "E' soltanto da una memoria del passato - conclude Reggi - che noi possiamo imparare e camminare verso un futuro migliore". Una parte della mostra è dedicata interamente alla propaganda utilizzata dal nazismo per trasformare gli stessi medici in complici dei crimini aberranti commessi sui disabili.
Fonte: TMNews
Foto dal video
Shoah, 16 ottobre '43: il rastrellamento degli ebrei dal Ghetto di Roma
Avvenne esattamente 69 anni fa il rastrellamento degli ebrei dal ghetto di Roma e da altre zone della Capitale da parte delle truppe di occupazione naziste. La deportazione e lo sterminio iniziarono dopo il settembre 1943 quando, in seguito al crollo del
Giorno Memoria: iniziative, 1 giovane tedesco su 5 ignora Auschwitz
La cerimonia principale sarà al Quirinale dove alle 11 il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e quello dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, celebreranno la dodicesima edizione del Giorno della Memoria che ricorda ogni 27 gennaio - grazie alla legge 211 del 2000 - le vittime del nazionalsocialismo, del fascismo e della Shoah. La data scelta in Italia rievoca la liberazione di Auschwitz il 27 gennaio del 1945 da parte delle truppe sovietiche ed è la stessa indicata in molti paesi europei che si sono dotati di una legge simile a quella italiana. E un giovane tedesco su cinque (21%) di eta' compresa tra 18 e 29 anni ignora cosa sia stato Auschwitz. Lo rivela un sondaggio del settimanale Stern in occasione della Giornata della Memoria. Anche sull'ubicazione del lager le conoscenze di molti tedeschi sono lacunose: il 31% non sa che si trova in Polonia. Dal sondaggio emerge anche che il 43% non ha mai visitato uno dei luoghi in cui venne compiuto l'Olocausto, con la percentuale che sale al 46% tra i tedeschi dell'ovest, mentre solo un tedesco dell'est su quattro (27%) non si e' mai recato di persona in uno di questi luoghi dell'orrore.
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