Ricomincia, per il quarto giorno consecutivo, la protesta dei "giubbotti gialli" contro l'aumento dei prezzi del carburante previsto per il 1° gennaio in Francia. Oltre alle operazioni lumaca con rallentamenti su strade e autostrade, filtri, e blocchi del traffico, si è aggiunto il
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Parigi, proteste contro carburanti più cari bloccano paese: 511 feriti
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New York, Donald Trump eletto presidente: Clinton concede trionfo
Donald Trump, 70 anni, è stato eletto 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America. Dopo aver conquistato gli stati-chiave, il candidato repubblicano ha avuto la meglio su Hillary Clinton, grande sconfitta ma data per vincente da tutti i sondaggi della vigilia.
11/9, Obama: distruggeremo Isis con una grande coalizione - video
Non sarà come per le guerre in Iraq e in Afghanistan, niente truppe di terra ma solo operazioni dal cielo. "Gli Stati Uniti guideranno un'ampia coalizione internazionale per indebolire e alla fine distruggere l'Isis". Lo ha detto Barack Obama nel suo discorso alla nazione
E-sigarette bandite, Oms: divieto a minori e in luoghi pubblici - video
Sigarette elettroniche al bando: l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha raccomandato il divieto di vendita ai minori delle sigarette elettroniche, sostenendo che il loro consumo presenti "gravi rischi" per gli adolescenti, ma anche alle donne in
Gaza: firmato cessate il fuoco illimitato tra Hamas ed Israele - video
Un accordo di cessate il fuoco per Gaza: la notizia prima annunciata da Hamas poi confermata dall'Egitto e dal presidente palestinese Abu Mazen è giunta nel 50esimo giorno dell'offensiva israeliana sulla Striscia. Sono più di duemila e cento i morti palestinesi, 68 quelli
Crisi: Coldiretti, 1 italiano su 4 spende bonus 80 euro per cibo - video
Un italiano su quattro (il 18%) utilizzerà il bonus ricevuto in busta paga di 80 euro per spese alimentari o permettersi una pizza fuori. E' quanto emerge dal dossier della Coldiretti dal titolo "La crisi nel piatto degli italiani nel 2014". Secondo il sondaggio una maggioranza del 38 per cento utilizzerà i soldi per fare fronte alle spese familiari (bollette in scadenza, tasse, visite mediche) mentre il 18 per cento li metterà da parte per risparmiare, il 15 per cento per acquisti nel settore dell'abbigliamento l'8 per cento per pagare debiti a conferma della situazione di disagio che sta vivendo la popolazione. In Italia si è registrata nel 2013 la cifra record di oltre 4 milioni di poveri. Le famiglie con bambini e gli anziani - sottolinea la Coldiretti - sono state le categorie sulle quali è pesata maggiormente la crisi con gravi difficoltà alimentari. La popolazione totale dei bambini indigenti, espressa in valori assoluti, è concentrata in prevalenza nell'Italia meridionale con punte in Campania ed in Sicilia. In generale quasi 4 persone su 10 che hanno avuto bisogno di aiuti alimentari nel 2013. A preoccupare - sottolinea l'organizzazione di categoria - non è solo il trend negativo del sud, ma anche la concentrazione del disagio, con gli "assistiti" che raggiungono il valore più elevato a livello nazionale proprio in Campania (913.213 indigenti) e, in misura minore, in Puglia e Calabria.
Sondaggio Ue: una donna su tre in Europa ha subito violenze - video
In Europa una donna su tre è stata vittima di violenze, ma sono molte di meno le denunce: è il risultato della maggiore indagine sull'argomento realizzata dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali. Il 5% delle 42mila intervistate hanno confidato di essere
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Roma, indagati per finanziamento illecito Alemanno e Polverini - video
Fonte: TMNews
Crisi, Coldiretti: cibi scaduti nella tavola per 6 italiani su dieci - video
La crisi costringe gli italiani a portare in tavola cibi scaduti. Secondo un sondaggio on line della Coldiretti, il 59 per cento dei connazionali nell'ultimo anno ha consumato alimenti oltre la data di scadenza. Tra questi un otto percento addirittura scaduti da più di un mese. Certo, come precisa la stessa associazione dei coltivatori, una cosa è la data di scadenza vera e propria, altra cosa è il cibo con la dicitura "Da consumarsi preferibilmente entro": quest'ultima indica la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le caratteristiche organolettiche e gustative senza rischi per la salute in caso di superamento di quella data. Il dato che invece preoccupa la Coldiretti è il calo nei consumi di frutta e verdura, che ha toccato il minimo da inizio secolo: nel 2013 infatti gli italiani hanno messo nel carrello appena 320 chili di ortofrutta, oltre 100 chili in meno rispetto al 2000 mentre il 16,8 per cento degli italiani non può permettersi un pasto proteico adeguato ogni due giorni. Ad aumentare sono solo le vendite di cibi low cost nei discount, gli unici a segnare un aumento dell'1,7 per cento nel corso del 2013. "Si tratta di una tendenza preoccupante che - sostiene la Coldiretti - conferma gli effetti negativi della crisi sulla qualità dell'alimentazione degli italiani che hanno dovuto tagliare la spesa (...) e rivolgersi a prodotti low cost che non sempre offrono le stesse garanzie qualitative".
Parigi, violenti scontri dopo manifestazione contro nozze gay - video
Altissima tensione a Parigi al termine della grande manifestazione per dire no alla legge che ha esteso anche agli omosessuali la possibilità di sposarsi e adottare bambini. Gruppi di violenti hanno inscenato per oltre due ore una vera e propria guerriglia urbana con le forze dell'ordine nei pressi del Mausoleo degli Invalidi. Il bilancio finale parla di sei feriti e 293 persone fermate dalla polizia. In precedenza dei gruppi di manifestanti di destra avevano preso di mira il quartier generale del Partito socialista per esporre sul palazzo uno striscione contro il presidente Francois Hollande. La Francia, dunque, resta profondamente divisa sul tema dei diritti per le coppie gay e il clima è surriscaldato. In attesa che il 29 maggio a Montpellier si celebri davvero il primo matrimonio tra omosessuali. Il sito Valeurs actuelles ha pubblicato qualche giorno fa i risultati di un sondaggio, condotto da Ifop-Valeurs actuelles, secondo cui la maggioranza dei francesi è contro la legge, e preferirebbe un contratto di "unione civile". Che peraltro, in Francia esiste già da tempo, e si chiama Pacs. Il 54 per cento dei francesi ha risposto che al "marriage pour tous" di Hollande e Taubira preferisce "un contratto d'unione civile in Comune, che offrirebbe gli stessi diritti, ma senza autorizzare l'adozione di bambini". Soltanto il 36 per cento dei francesi è d'accordo sulla legge Taubira.
Fonte: TMNews
Via: Vatican Insider
Foto dal video
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Francia: vince Hollande, un socialista all'Eliseo dopo 17 anni - video
Francois Hollande ha vinto il secondo turno delle presidenziali francesi: il candidato del Ps è diventato il secondo presidente di sinistra della Quinta Repubblica, alle spese di Nicolas Sarkozy (Ump) costretto a lasciare l'Eliseo dopo un solo quinquennio. Diciassette
Giorno Memoria: iniziative, 1 giovane tedesco su 5 ignora Auschwitz
La cerimonia principale sarà al Quirinale dove alle 11 il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e quello dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, celebreranno la dodicesima edizione del Giorno della Memoria che ricorda ogni 27 gennaio - grazie alla legge 211 del 2000 - le vittime del nazionalsocialismo, del fascismo e della Shoah. La data scelta in Italia rievoca la liberazione di Auschwitz il 27 gennaio del 1945 da parte delle truppe sovietiche ed è la stessa indicata in molti paesi europei che si sono dotati di una legge simile a quella italiana. E un giovane tedesco su cinque (21%) di eta' compresa tra 18 e 29 anni ignora cosa sia stato Auschwitz. Lo rivela un sondaggio del settimanale Stern in occasione della Giornata della Memoria. Anche sull'ubicazione del lager le conoscenze di molti tedeschi sono lacunose: il 31% non sa che si trova in Polonia. Dal sondaggio emerge anche che il 43% non ha mai visitato uno dei luoghi in cui venne compiuto l'Olocausto, con la percentuale che sale al 46% tra i tedeschi dell'ovest, mentre solo un tedesco dell'est su quattro (27%) non si e' mai recato di persona in uno di questi luoghi dell'orrore.
Vie: ANSA | AGI
Sondaggio Ivri: più del 50% degli italiani non si sente sicuro in casa
Gli italiani non si sentono sicuri. All'interno delle proprie abitazioni ma anche sul posto di lavoro, in particolare se commercianti. E' quanto emerge da un'indagine, promossa da Ivri, leader italiano nel mercato della vigilanza privata, e condotta da Ispo di Renato Mannheimer. Più della metà degli intervistati, infatti, dichiara di non sentirsi completamente al sicuro all'interno delle mura domestiche. Uno dei dati più significativi che emerge dall'indagine riguarda coloro che gestiscono un esercizio pubblico. Il 35 percento degli intervistati svela infatti di aver subito, in passato, almeno un furto. E un commerciante su dieci confessa di possedere un'arma. Sono i momenti di apertura e di chiusura della serranda a preoccupare di più. Per quanto riguarda la vita di tutti i giorni, invece, gli italiani non mostrano tranquillità. Il 55 percento degli intervistati confessa di non sentirsi sicuro nella propria casa. Una percentuale che aumenta esponenzialmente, fino al 76 percento, alla domanda relativa alla percezione di sicurezza nella propria città. L'Ivri rappresenta "uno strumento di conoscenza utile a contrastare allarmismi e, allo stesso tempo, a individuare modalità di intervento e soluzioni efficaci". Il risultato dell'indagine, riferisce una nota dell'Osservatorio, "è una nitida fotografia sul livello di allarme che caratterizza e inevitabilmente condiziona il vivere sociale del nostro Paese con un focus su quattro grandi città (Milano, Roma, Torino e Bari)". Per realizzarla nel marzo 2011 sono state realizzate delle ricerche quantitative con interviste telefoniche su un campione popolazione-italiana di ottocento individui, le altre su sovra-campioni di duecento individui ciascuno per ognuna delle 4 città selezionate. L'Ivri è operativo da oltre 60 anni, gestisce 70mila clienti in 31 province italiane coordinate da quattro sedi operative.
Fonte: TGCOM
Via: Libero Quotidiano
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