L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Milano, morto a 90 anni Dario Fo: giullare e premio Nobel nel 1997
Tel Aviv, scomparso ex presidente israeliano Peres: aveva 93 anni
E' morto a 93 anni l'ex presidente israeliano e Nobel per la pace Shimon Peres. Il suo medico personale, Rafi Waden, ha riferito che l'ex capo di Stato si è "spento nel sonno" intorno alle due di questa mattina. Peres era ricoverato dal 13 settembre scorso
Roma, Mattarella: Auschwitz un buco nero in storia umanità - video
Auschwitz, con tutto quel che racchiude e rappresenta, è un buco nero nella storia dell'umanità. Un buco nero che ha di colpo inghiottito, insieme a milioni di vittime innocenti, conquiste secolari nel campo del diritto, della scienza, del pensiero,
No Tav: cortei in diverse città, lettera di minacce alla sede Ltf - video
Manifestazioni No-Tav in tutta Italia per protestare contro l'alta velocità Torino-Lione e contro l'arresto di 4 manifestanti lo scorso dicembre con l'accusa di atti di terrorismo per i danni causati al cantiere di Chiomonte in Val di Susa. A Milano hanno sfilato in
Stamina: verbali Nas, rischio morbo mucca pazza e niente staminali
Nelle infusioni del metodo Stamina ideato da Davide Vannoni "non ci sono cellule staminali" e tra i rischi vi è quello di contrarre il morbo della mucca pazza. E' quanto emerge dai verbali dei carabinieri dei Nas e dal parere del comitato di esperti nominato dal
Nobel per la Pace a Organizzazione proibizione armi chimiche - video
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Sudafrica: Nelson Mandela dimesso dopo 3 mesi in ospedale - video
Nelson Mandela ha lasciato l’ospedale dopo quasi tre mesi di ricovero. L'ex capo di Stato è tornato a casa, ha annunciato la presidenza sudafricana. Era stata proprio la presidenza ieri a smentire la notizia della fine della degenza data dalla figlia di Mandela. "Credo che abbia vissuto la sua vita e che debba essere lasciato in pace. C'è troppa confusione attorno a lui, persone che cercano di aggrapparsi a lui. Lasciamolo stare", dice un sudafricano. Le condizioni del premio Nobel per la Pace - che l'8 giugno era stato ricoverato per un'infezione polmonare - restano critiche, ma i medici ritengono che a casa riceverà le stesse cure intensive che gli sono state somministrate all'ospedale di Pretoria. A maggio era stato diffuso un video in cui si notava chiaramente la sofferenza del vecchio leader dell'apartheid. Le condizioni del 95enne premio Nobel per la Pace, si legge nella nota, "continuano a essere critiche e a tratti instabili. Tuttavia lo staff medico è convinto che potrà ricevere lo stesso livello di cure intensive nella sua casa di Houghton", a Johannesburg. La presidenza ha precisato che "qualora le condizioni di Mandela richiedessero un altro ricovero in futuro, lo si farà". Il comunicato sottolinea che Madiba, il nome tribale con cui viene affettuosamente chiamato, "ha ricevuto e continua a ricevere una totale attenzione medica e, nonostante le difficoltà, mostra sempre una grande forza e serenità".
Fonte: Euronews
Via: AGI
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Milano: morta Franca Rame, vita di teatro e impegno sociale - video
Il suo nome è indissolubilmente legato a quello del marito, Dario Fo, compagno nella vita e per tutta la vita, compagno sul palcoscenico. Franca Rame, figlia d'arte, nata nel 1929 da una famiglia di attori e burattinai appena nata era già su
Aids 30 anni dopo, parlano gli scienziati che scoprirono virus - video
"Era il gennaio del 1983, ho fatto una coltura di linfociti di un paziente che nei globuli bianchi aveva i segni dell'Aids: in qualche settimana abbiamo rilevato la presenza di un retrovirus, che sembrava il candidato ideale come causa della malattia". Il professor Luc Montagnier
Nelson Mandela ricoverato di nuovo per infezione polmonare - video
E' cosciente Nelson Mandela, ricoverato mercoledì notte in un ospedale di Pretoria per una recrudescenza dell'infezione polmonare di cui aveva già sofferto qualche mese fa. I problemi di salute del premio Nobel per la pace e simbolo della lotta contro l'Apartheid in Sudafrica preoccupano i suoi tanti sostenitori a Pretoria e nel resto del paese. "Madiba, hai fatto tanto per noi: è a te che dobbiamo i progressi effettuati nella nostra società: se adesso l'educazione è un diritto garantito a tutti, è merito tuo". "Devi tenere duro, abbiamo ancora bisogno della tua guida!". L'auspicio di una pronta ripresa è stato espresso anche dal presidente Jacob Zuma, che ha invitato i sudafricani a pregare per l'ex leader 94enne. "Niente panico. Mandela è in buone mani" ha cercato di tranquillizzare Zuma. "Abbiamo piena fiducia nei medici, sappiamo che faranno tutto il possibile per garantirgli la guarigione", ha aggiunto il presidente. "Facciamo appello al popolo del Sud Africa e al mondo, a pregare per il nostro amato Madiba e per la sua famiglia", ha aggiunto. Mandela era già stato ricoverato all'inizio di marzo per accertamenti. A dicembre Mandela era stato ricoverato per un'infezione ai polmoni e aveva subito un'operazione per la rimozione di alcuni calcoli. Nel 1993 è stato insignito del Nobel per la Pace.
Fonte: Euronews
Via: BBC News
Fonte: Euronews
Via: BBC News
Nobel per la Pace, vince Unione Europea: ha contribuito a riconciliazione
L'Ue ha ricevuto il premio Nobel per la Pace 2012 per "aver contribuito per sei decenni all'avanzamento della pace e della riconciliazione, la democrazia e i diritti umani in Europa". Lo ha annunciato a Oslo il comitato norvegese del Nobel. La decisione è stata "unanime" ha detto il presidente del comitato, Thorbjorn Jagland, poco prima che venisse annunciato il premiato. Dare il premio Nobel all'Ue "è un messaggio all'Europa perché si faccia di tutto per mantenere quanto ottenuto e si vada avanti" ha affermato Jagland, sottolineando che anche nei paesi europei in crisi economica, come Grecia, Spagna e Irlanda, "una grande, grande maggioranza sia a favore di rimanere nell'Ue". "Ciò prova - ha aggiunto - quanto importante sia questa Unione per gli europei a causa del loro background" storico. L'Ue, nata sulle ceneri della II guerra mondiale, grazie all'accordo dei sei Paesi firmatari del Trattato di Roma nel 1957 con cui istituirono la Comunità europea, ha contribuito a stabilizzare un continente teatro di conflitti. Spetterà ora alla Ue, nota Jagland, decidere come investire il premio di 8 milioni di corone svedesi (1,2 milioni di dollari). Il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz si è detto "profondamente emozionato e onorato".
Via: Nobel Prize
Milano, cittadinanza onoraria al Dalai Lama: Comune fa dietrofront - video
E' tramontata la proposta di conferire la cittadinanza onoraria al Dalai Lama, confermata invece la visita della massima autorità buddista alla sede del Comune di Milano durante il suo soggiorno in programma dal 26 al 28 giugno. A Palazzo Marino sarà ricevuto dal sindaco, Giuliano Pisapia. Dopo la bocciatura all'ipotesi di conferirgli l'onorificenza, ora si studia una 'soluzione alternativa', ovvero che il Dalai Lama parli nell'aula del Consiglio comunale. Pisapia si è detto favorevole a una "sospensione della discussione in atto tra i consiglieri". E dopo il dietrofront di Milano che ha ceduto alle pressioni di Pechino, è pronta a conferire la cittadinanza al Dalai Lama la città di Matera. Ad annunciarlo il sindaco Salvatore Adduce (Pd): ''Dopo Bologna, Venezia e Roma la città di Matera è pronta a conferire la cittadinanza onoraria al Dalai Lama''. Il capo spirituale del buddismo tibetano sarà proprio a Matera domenica ed il giorno dopo a Scanzano Jonico (Matera) per inaugurare, insieme a un altro premio Nobel per la pace, Betty Williams, la ''Città della pace e dei bambini'' proprio nel luogo dove dieci anni fa si tentò di realizzare il deposito unico di scorie nucleari.
Foto dal web
Addio a Dulbecco: uno dei padri della genetica, fu a Sanremo - video
Si è spento il premio Nobel italiano per la medicina, Renato Dulbecco. Era il papà del progetto genoma umano e fu insignito nel 1975 del Premio Nobel per la Medicina per le sue scoperte in materia di interazioni tra i virus tumorali e il materiale genetico della cellula. Nato a Catanzaro, in Calabria, il 22 febbraio del 1914, lo scienziato italiano era figlio di padre ligure impegnato nel Genio Civile. Il premio Nobel, a quanto si apprende, è deceduto a San Diego (Usa), nella sua abitazione di La Jolla, dove risiedeva da tempo dopo l'interruzione delle sue attività scientifiche. Dal 1986 è attivamente impegnato nel Progetto Genoma, la cui mappatura termina nel 2003 e di cui è stato uno degli iniziali promotori. Nel 1999 presenta il Festival di Sanremo insieme a Fabio Fazio e Laetitia Casta. Dona poi il compenso ricevuto per la creazione del Dulbecco Telethon Institute. Moltissimi e prestigiosi i riconoscimenti ricevuti da Dulbecco negli anni. Oltre al premio Nobel, lo scienziato italiano è stato insignito della laurea honoris causa in Scienze dall'Università di Yale, era membro dell'Accademia dei Lincei, dell'Accademia nazionale delle scienze americana e membro straniero della Royal Society inglese.
Via: Adnkronos
Immigrati, Berlusconi: Lampedusa tornerà a essere un paradiso
"In 48-60 ore Lampedusa sarà abitata solo dai lampedusani". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi parlando davanti al municipio dell'isola. "Chiuderemo anche il centro di accoglienza e saranno stanziati nuovi fondi per l'isola, che godrà di una moratoria fiscale", ha aggiunto. "Il piano liberazione di Lampedusa è scattato a mezzanotte. Candideremo l'isola per il Nobel per la Pace", ha poi concluso. Gli abitanti hanno applaudito. "Ho il vezzo e l'abitudine i risolvere i problemi - ha sottolineato il presidente del Consiglio - e fino a ieri sera non avevo una soluzione chiara. Ora, dopo consultazioni con diversi ministri e con le autorità della Tunisia, abbiamo un piano che vengo a raccontarvi e che è scattato ieri a mezzanotte. E' un piano di liberazione dell'isola dagli immigrati: ci sono 6 navi, e si tratta per una settima, con una capienza di 10mila paseggeri". Berlusconi ha spiegato che gli immigrati saranno "portati in Italia, non solo in Sicilia ma anche in altre regioni". Lampedusa, ha garantito il premier, "tornerà a essere un paradiso".
Via: TG Com
Nobel: stampa cinese, Pechino processata
Pechino, 10 dic (ANSA) - La stampa cinese spara oggi ad alzo zero contro il Comitato per il Nobel, che oggi onorera' il vincitore del premio per la pace, il dissidente detenuto Liu Xiaobo, in una cerimonia a Oslo. Nella capitale norvegese si svolgera', scrive il quotidiano Global Times, 'una farsa per mettere sotto processo la Cina'. 'E' inimmaginabile che questa farsa venga rappresentata in un continente civilizzato come l'Europa'.
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/12/10/visualizza_new.html_1671641656.html
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/12/10/visualizza_new.html_1671641656.html
San Suu Kyi libera, uniti per nostri obiettivi
San Suu Kyi è libera. La leader dell'opposizione birmana è stata rilasciata intorno alle 17.15 di oggi (le 11.45 in Italia) dopo sette anni consecutivi di arresti domiciliari, tenendo poi un brevissimo comizio di fronte ad alcune migliaia di sostenitori corsi a riabbracciarla all'esterno della sua villa-prigione di University Avenue, a Rangoon, in un'atmosfera di euforia collettiva. "Dobbiamo lavorare insieme, all'unisono, per raggiungere il nostro obiettivo", sono state le prime parole del premio Nobel per la Pace - visibilmente commossa per la felicità - a una folla sempre più rumorosa per l'eccitazione, tanto che per diversi minuti Suu Kyi non è riuscita a parlare.
Fonte: ANSA
Nobel Pace: moglie Liu ai domiciliari
Roma, 10 ott (Ansa) - Liu Xia, moglie del neo premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo, e' agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Pechino. Alla donna non e' consentito di vedere nessuno ne' usare il telefono. Lo riferisce la Cnn citando uno degli avvocati della difesa del premio Nobel, Yang Jianli.'Liu Xia e' sotto enorme pressione', ha detto il legale, che fa parte di Freedom Now, un'associazione per la difesa dei diritti umani con base negli Stati Uniti.
Articolo: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/10/10/visualizza_new.html_1734413457.html
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