Almeno 24 persone sono rimaste uccise e trenta risultano disperse in seguito ad un incendio scoppiato all'interno di un magazzino ad Oakland, dove si stava svolgendo un rave party. Per cause ancora da accertare, l'incendio è scoppiato venerdì intorno alle 23.30
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Bologna, bloccato traffico di droghe sintetiche da Olanda: 12 arresti
La Polizia di Stato ha dato esecuzione a dodici di tredici ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip del Tribunale di Bologna su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di traffico
Grosseto, giovane uccise un carabiniere al posto di blocco: ergastolo
E' stato condannato all'ergastolo Matteo Gorelli, il 20enne di Cerreto Guidi (Firenze) che il 25 aprile del 2011, insieme ad altri tre ragazzi, aggredì due carabinieri nei pressi di un rave party nelle campagne di Sorano, in Maremma, uccidendo a sprangate l'appuntato Antonio Santarelli. Per Gorelli il pubblico ministero di Grosseto, Giuseppe Coniglio, aveva chiesto la condanna a 20 anni. I quattro ragazzi, tre dei quali minorenni, si scagliarono con delle spranghe e dei pali divelti dal terreno contro l'appuntato Antonio Santarelli, che morì dopo un anno di coma, e contro l'altro militare, Domenico Marino, che è rimasto gravemente ferito. Nel processo con rito abbreviato, l'Avvocatura dello Stato aveva chiesto l'ergastolo per Gorelli. Prima dell'inizio del dibattimento la vedova dell'appuntato Santarelli, la signora Claudia Francardi, e la madre di Gorelli si sono abbracciate. L'udienza è iniziata alle 12 di venerdì come da programma, presieduta dal gup Marco Bilisari. Lo stesso che a settembre ha concesso i domiciliari a Gorelli, trasferito poi alla comunità di recupero di don Mazzi a Milano. In aula era presente anche il carabiniere Marino, che nella violenta aggressione ha perso l'uso di un occhio. I due militari vennero colti di sorpresa mentre controllavano i documenti ai ragazzi, a un posto di blocco.
Fonte: TG Com
Via: Corriere Fiorentino
Foto dal video: Mediaset
Assalto a Cc fuori da rave: Pitigliano si è fermata per onorare Santarelli
Si sono celebrati ieri pomeriggio a Pitigliano (Grosseto) i funerali di Antonio Santarelli, il carabiniere morto lo scorso 11 maggio, dopo oltre un anno di coma, a seguito dell'aggressione subita insieme al collega Domenico Marino a opera di 4 ragazzi, che li presero a sprangate in testa il 25 aprile 2011, durante un controllo nei pressi di un rave party in Maremma, vicino Sorano. Ai funerali ha preso parte anche il Comandante generale dell'Arma, il generale Leonardo Gallitelli. In occasione delle esequie, il sindaco di Pitigliano, Pier Luigi Camilli ha proclamato il lutto cittadino, con l'esposizione delle bandiere a mezz'asta. Presente anche Domenico Marino, il collega che era con Santarelli in quell'alba tragica: anche l'uomo fu aggredito, si salvò ma ha perso definitivamente l'uso di un occhio. A rappresentare lo Stato, anche il sottosegretario al ministero dell'Interno, Giovanni Ferrara. A centinaia hanno atteso fuori dalla chiesa, lunghissimo l'applauso in piazza. Dei quattro ragazzi coinvolti, tre erano minori e uno solo maggiorenne, Matteo Gorelli, 19 anni, che si trova in carcere.
Via: La Nazione
Grosseto: carabinieri aggrediti un anno fa, morto Antonio Santarelli
Non ce l'ha fatta l'appuntato dei carabinieri Antonio Santarelli, 44 anni, uno dei due militari aggrediti a colpi di spranga il 25 aprile 2011 da quattro giovani, durante un controllo dei documenti nei pressi di un rave party nelle campagne di Sorano (Grosseto). L'uomo è morto in un centro specializzato di Imola (Bologna), dove era stato trasportato in coma irreversibile dopo l'aggressione. Il militare durante il pestaggio aveva perso addirittura parte della materia grigia, causa del violento pestaggio. Insieme a lui era stato aggredito il collega Domenico Marino, 34 anni, di Caserta: l'uomo ha riportato gravi danni a un occhio, perdendo la vista. Antonio Santarelli era sposato e aveva un figlio di 14 anni. I quattro giovani, originari di Vinci, Capraia e Limite, Lastra a Signa (Firenze), erano andati in Maremma dopo una serata trascorsa a Firenze. L'unico maggiorenne era Matteo Gorelli, all'epoca 19enne, adesso in carcere a Grosseto. Con lui due amici e un'amica, tutti sotto i 18 anni e per i quali procede la procura presso il tribunale dei minori di Firenze. A questo punto, con il decesso del militare, si aggrava anche la posizione processuale dei quattro giovani accusati dell'aggressione.
Fonte: Rai News24
Via: La Repubblica
Foto: La Nazione
Maxi operazione contro traffico internazionale di ketamina, arresti
La squadra mobile della questura di Bologna ha eseguito numerosi provvedimenti restrittivi, scoprendo e annullando una rete criminale dedita all’importazione sul territorio nazionale di ingenti quantitativi di ketamina dall'India, poi smerciata in varie città
Traffico farmaci illegali: perquisizioni e 27 denunce, 8 arresti dei Nas
Nell’ambito di un’operazione dei carabinieri dei Nas contro la vendita di farmaci illegali sono stati effettuati otto arresti, denunciate 27 persone e sequestrate ben 20mila compresse nei soli primi dieci giorni dell’anno. Particolare attenzione e’ stata prestata alle sostanze
Droga: giovane in coma dopo rave a Milano
Sono 'molto gravi' le condizioni di un ragazzo di 17 anni di Lucca, ora in coma all'ospedale Niguarda di Milano dopo aver assunto ecstasy a un rave party. Il giovane e' ricoverato in terapia intensiva in prognosi riservata. Il ragazzo, che si e' sentito male nella
Ragazza in coma e malori al rave party
Una ragazza in coma e diversi malori: è questo il bilancio di un rave party a cui hanno partecipato oltre mille giovani provenienti da tutta Italia nei locali dell'ex Croce Rossa, di proprietà del ministero dell'Interno, a Fara in Sabina (Rieti). Il raduno abusivo sarebbe stato
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