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Kyoto, attentato incendiario a studio di produzione manga: 34 morti

La polizia giapponese ha diffuso il nome del sospetto piromane che avrebbe appiccato l'incendio alla sede della Kyoto Animation in cui sono morte 34 persone il 18 luglio. Shinji Aoba, 41 anni, è in custodia all'ospedale dove viene curato per le ustioni. Il

Papa Angelus, ogni parrocchia d'Europa accolga famiglia di profughi

"In prossimità del Giubileo della Misericordia, rivolgo un appello alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa ad esprimere la concretezza del Vangelo e accogliere una famiglia di profughi". Lo ha detto Papa Francesco al termine dell'Angelus, annunciando che "anche le due parrocchie del Vaticano accoglieranno in questi giorni due famiglie di profughi". "Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario d'Europa - ha scandito - ospiti una famiglia, incominciando dalla mia diocesi di Roma. Un gesto concreto in preparazione all'Anno Santo". "Mi rivolgo - ha aggiunto - ai miei fratelli Vescovi d'Europa, veri pastori, perchè nelle loro diocesi sostengano questo mio appello, ricordando che Misericordia è il secondo nome dell'Amore: 'Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a mè". "Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita, il Vangelo ci chiama ci chiede di essere prossimi dei più piccoli e abbandonati. A dare loro una speranza concreta", ha spiegato il Pontefice esortando tutti i fedeli a compiere "un gesto concreto in preparazione all'Anno Santo". Il Pontefice ha quindi ricordato Madre Teresa di Calcutta", di cui sabato ricorreva l'anniversario della morte.

Via: AGI
Immagine: CTV

Bruxelles: Frecce Tricolori per Coppa di calcio Presidenza Ue - video

Un passaggio delle Frecce Tricolori sopra il cielo soleggiato di Bruxelles, per inaugurare in occasione del semestre italiano dell'Ue la prima Coppa di calcio della Presidenza. Con l'obiettivo di promuovere non solo l'Italia ma soprattutto grandi valori quali sport,

Tifone Filippine: gara solidarietà per la popolazione disperata - video

La quiete dopo la tempesta nelle Filippine non è meno drammatica dei difficili momenti vissuti dalla popolazione durante il passaggio del tifone Hayan. Si parla di decine di migliaia di vittime e dispersi e secondo l'Unicef, almeno 4 milioni di bambini avrebbero bisogno d'aiuto. Il governo ha inviato plotoni di soldati per contrastare i saccheggi degli sciacalli nelle zone più colpite. Secondo l'Unità di crisi della Farnesina, una dozzina di italiani mancherebbero all'appello perché non si riesce a mettersi in contatto con loro ma non ci sono notizie dirette di italiani coinvolti nella tragedia. Il tifone ha lasciato dietro di sé una scia di morte e devastazioni. Ma è già iniziata la corsa agli aiuti umanitari da parte della comunità occidentale. L'Unicef ha inviato cibo terapeutico per bambini, kit igienico-sanitari e acqua per almeno 3mila famiglie che verranno distribuiti con priorità nell'area di Tacloban, la più colpita. Anche Papa Francesco ha stanziato un primo contributo di 150mila euro per aiutare la popolazione. Il tifone, intanto, sta gradualmente placando la sua violenza man mano che si sposta da Vietnam verso la Cina. Il presidente delle Filippine Benigno Aquino ha dichiarato lo stato di "calamità nazionale". In questo modo, ha spiegato, il governo potrà controllare i prezzi dei beni di prima necessità e accelerare lo stanziamento di fondi d'emergenza.


Fonte: TMNews
Via: Adnkronos
Foto dal video

Giangrande: mosse le braccia, con Montalbano solidarietà Rai - video

Giuseppe Giangrande, il brigadiere ferito domenica scorsa davanti a Palazzo Chigi e ricoverato all'Umberto I di Roma, muove leggermente la testa, le spalle e ci sono piccoli segnali di mobilità alle braccia. E' quanto ha riferito un parente. A quanto si è appreso, Giangrande potrebbe essere trasferito la prossima settimana a Imola per la riabilitazione. La prognosi sulle condizioni di Giangrande resta comunque riservata. Il prossimo bollettino dell'ospedale sarà diramato lunedì prossimo e - a quanto si è appreso - la prognosi non sarà ufficialmente sciolta prima di lunedì. E "Il commissario più famoso d'Italia fa un gesto di solidarietà nei confronti di un suo collega carabiniere": con queste parole il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, ha introdotto all'Auditorium Parco della Musica di Roma la serata evento incentrata sull'anteprima dell'ultimo episodio del ciclo del Commissario Montalbano "Una lama di luce", il cui incasso - che la tv pubblica raddoppierà - sarà devoluto alla famiglia di Giuseppe Giangrande. Le immagini dell'attentato, ha sottolineato il dg, "ci hanno colpito tutti enormemente. L'ammirazione per le parole e la grandissima dignità della giovane Martina ci hanno commosso". Alla serata presenti anche Andrea Camilleri e Luca Zingaretti, "papà" e interprete di Montalbano.



Fonte: ANSA
Via: ANSA
Foto: Facebook

Caso Marò: luci del Colosseo spente per chiedere ritorno dei fucilieri

Colosseo spento per chiedere che i due marò detenuti in India tornino in Italia. Questo il momento finale della manifestazione che si è tenuta ai piedi dell'Anfiteatro Flavio, promossa da Roma Capitale. Subito dopo lo spegnimento delle luci, sulla facciata del Colosseo

Bridgestone, Celentano diserta Bif&st per solidarietà con operai Bari

"La bruttissima vicenda dei 950 licenziati Bridgestone di Bari turba profondamente Adriano e non lo mette nelle condizioni di spirito giuste per partecipare alla manifestazione organizzata in suo onore per ricevere il prestigioso premio Fellini". Così, in una lettera agli organizzatori del Bif&st, la moglie di Adriano Celentano, Clauda Mori, ha annunciato, che il marito non ritirerà il premio che gli è stato assegnato. "La situazione mette centinaia di famiglie in difficoltà e questo si verifica proprio nella città in cui Adriano dovrebbe presentarsi per ritirare il premio e festeggiare la sua carriera. Per quanto Adriano è da sempre orientato alla difesa del sociale, questo è impossibile. Si tratta di un fatto imprevedibile quanto inaccettabile per lui. La sua presenza purtroppo non può portare alcun genere di solidarietà ai lavoratori (...) La sua soluzione, invece, dipende da scelte e dinamiche nelle quali Adriano non può intervenire". "Per queste ragioni Adriano chiede di sospendere l'evento, la consegna dell'importante premio Fellini, proprio per avere modo di parteciparvi, come previsto, ma in un momento storico nel quale si spera ci sarà veramente da festeggiare anche con tutta la cittadinanza barese. Auspico veramente che possiate comprendere e condividere che non sempre lo 'show must go on'", conclude Mori.

Fonte: Adnkronos

Perugia, mondo del calcio in lutto: è morto Carmelo Imbriani - video

E' morto ieri mattina a Perugia Carmelo Imbriani, già allenatore del Benevento ed ex attaccante del Napoli, ricoverato all'ospedale del capoluogo umbro per una malattia che veniva curata presso la Struttura Complessa di Ematologia diretta dal professor Brunangelo Falini. Lo riferisce l'ufficio stampa dell'Azienda ospedaliera di Perugia. Imbriani aveva compiuto 37 anni domenica scorsa. Per sostenerlo nella sua battaglia contro la malattia, il mondo del calcio si era mobilitato con varie iniziative. Ad assistere Imbriani c'era tutta la sua famiglia: i genitori, il fratello Giampaolo e la moglie Valeria. Nelle ultime 48 ore, il professor Falini - che insieme alla sua equipe ha seguito il caso - aveva parlato di "quadro complesso e preoccupante". Imbriani era stato ricoverato all'ospedale di Perugia nell'agosto scorso in seguito a un linfoma rivelatosi particolarmente aggressivo. Lui e la sua famiglia erano stati subito accolti nel residence del comitato per la vita "Daniele Chianelli" annesso all'ospedale e da 20 anni impegnato nell'assistenza ai malati e ai loro congiunti. A dicembre la situazione dell'allenatore era improvvisamente peggiorata. Insieme al fratello, Imbriani aveva rivolto un appello al mondo del calcio per essere sostenuto nella sua lotta. Subito raccolto con diverse iniziative di solidarietà.



Via: Ospedale Perugia
Foto dal video

Marò: Il Giornale, fiocco giallo di solidarietà sulle Ferrari al GP in India

"Riporta a casa i marò in Ferrari". Così il Giornale lancia la sua sfida al presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. "Il primo passo da leader? - si legge nel sottotitolo - Far correre le rosse in India con un fiocco giallo per i due soldati". Il Giornale dei Berlusconi rilancia l'appello in favore dei due militari italiani detenuti da oltre otto mesi in India, cogliendo un'idea nata in rete. Uno dei primi a rilanciare il messaggio è stato l'ex ammiraglio Giuseppe Lertora che, raggiunto dal Giornale, ha detto: "L'ho ricevuto da uno dei miei comandanti quando ero in servizio. Per la giornalista Giuliana Sgrena e le due Simone si sono inventati addirittura le magliette con le loro facce. Mi sembra un'ottima idea coinvolgere un gioiello sportivo nazionale come la Ferrari, almeno per rimuovere lo stato comatoso in cui è piombata la vicenda dei marò". La pagina Facebook della "rossa" è tempestata da post. Il GP si terrà il 28 ottobre nello stato dello Uttar Pradesh a Greater Noida, non lontano da New Delhi, dove si deciderà la sorte dei due marò. E lunedì scorso, a margine del convegno sulla sicurezza alimentare, il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha assicurato: "Non sono in grado di dire la data, ma i marò torneranno a casa".

Fonte: Il Giornale
Via Blitz Quotidiano
Foto dal web

Asta sisma Emilia, consegnata Ferrari: 1.8 milioni euro per ricostruzione

Una cerimonia speciale ha animato nel pomeriggio di ieri il paddock di Monza, teatro della consegna della 599XX Evo messa all’asta dalla Ferrari per raccogliere fondi a favore delle famiglie rimaste vittime del terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna nel maggio scorso. In due settimane sono stati incassati oltre 1.800.000 euro. Oggetto principale tra i pezzi esclusivi messi a disposizione nell’asta online organizzata a livello mondiale dalla Casa di Maranello su, la berlinetta sportiva dotata di elementi unici realizzati appositamente per l’evento è stato il premio per la generosità di Benjamin Sloss, aggiudicatosi la vettura per 1,4 milioni di euro. A consegnare le chiavi al generoso acquirente californiano, accompagnato dalla moglie Christine, il Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo e i piloti della Scuderia Fernando Alonso e Felipe Massa. Immortalato insieme ai ferraristi e alla vettura per una foto ricordo davanti al Motorhome della Scuderia, Sloss è apparso particolarmente emozionato e si è dichiarato estremamente felice per aver contribuito alla causa, con un gesto che si è sentito di fare appena ha saputo cosa stava accadendo in Italia e che spera possa essere d’aiuto alla ricostruzione.

Via: Ferrari
Foto: Ferrari

Sisma Emilia: dai bersaglieri in Afghanistan 15.000 euro ai terremotati

Quindicimila euro per le popolazioni colpite dal sisma: li hanno raccolti i soldati della brigata Garibaldi schierati in Afghanistan e sono arrivati a destinazione tramite l'Associazione nazionale Bersaglieri. E' anche questo uno degli aspetti che fanno dei bersaglieri

Sisma Emilia: raccolti oltre 13 milioni euro tra sms solidali e donazioni

Sono stati già raccolti oltre 13 milioni di euro a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia, tra il conto corrente attivato dalla Regione, il servizio sms 45500 e le varie donazioni arrivate dall'estero. Il conto corrente della Regione ha raccolto 3.051 donazioni per un valore di 1.101.846,74 euro. Il 3% dei versamenti è stato fatto da residenti all'estero. Con gli sms solidali (servizio che d'intesa con la Protezione civile proseguirà fino al 10 luglio) sono stati raccolti fino ad oggi 12.180.614 euro. Le iniziative di solidarietà dalle comunità all'estero hanno finora raccolto oltre 105 mila euro, di cui più di 38 mila dalle comunità di emiliano-romagnoli nel mondo, in particolare dalla Svizzera, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Australia. Diverse sono le manifestazioni di solidarietà dai paesi gemellati con i comuni emiliano-romagnoli: dalla Regione dei Pays de la Loire sono arrivati 50 mila euro; il Comune di Novi Sad ha stanziato 2 milioni di dinari (17 mila euro); il Consolato Generale di Curitiba, il Circolo Emilia-Romagna Paranà e Santa Caterina hanno aperto un conto corrente dedicato e lanciato una campagna informativa su stampa e televisioni.

Fonte: Regione Emilia
Via: TM News

Marò: nastro giallo su sito Marina e Tg, mail a sostegno nostri fucilieri

Un nastro giallo che avvolge la bandiera con il leone alato, simbolo di Venezia e del Battaglione San Marco, e una scritta: "non lasceremo soli i nostri fucilieri". E' quanto pubblicato sull'homepage del sito della Marina militare, che - dopo aver ricevuto, in questi giorni, tantissime mail di sostegno e vicinanza a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò in carcere in India - ha deciso di aprire un guestbook, "per sostenere i nostri ragazzi", sul quale chiunque potra' lasciare messaggi e commenti. Cliccando sulla scritta, infatti, si può mandare direttamente una mail all'indirizzo inostrifucilieri@gmail.com. Da ieri anche i conduttori del Tg1 indossano un fiocco giallo "in segno di solidarietà con i nostri connazionali". Qualche ora prima che andasse in onda il Tg1, il nastro giallo era apparso anche sul bavero della giacca dei giornalisti di Sky. Intanto, l'alto rappresentante per la politica estera Ue, Catherine Ashton, si è impegnata "a intraprendere ogni possibile ulteriore passo per arrivare a una soluzione positiva" della vicenda dei due marò italiani detenuti in India e accusati di omicidio. E' il risultato dell'incontro che la Ashton ha avuto con il premier Mario Monti a Bruxelles, secondo una nota della presidenza del consiglio.

Via: Adnkronos

Gaza, trovato il corpo del cooperante Vittorio Arrigoni

Il corpo di Vittorio Arrigoni è stato trovato in una casa nella striscia di Gaza, a riferlo l'agenzia internazionale Reuters che cita fonti interne alle forze di sicurezza del movimento integralista di Hamas. Secondo le prime sommarie informazioni ci sarebbe stata un'accelerazione sull'ultimatum. La polizia avrebbe riferito alla Reuters di aver arrestato almeno due persone, mentre altre risulterebbero ricercate. L'attivista per i diritti umani, da molto residente a Gaza, era stato rapito ieri da un sedicente gruppo salafita vicino ad Al Qaeda che aveva chiesto la liberazione di alcuni prigionieri dalle carceri di Hamas, in cambio della vita dell'italiano. I salafiti appartengono a una corrente islamica ultraradicale di Hamas, che contesta da posizioni ancora piu' integraliste. Arrigoni era un attivista che lavorava con un gruppo filopalestinese chiamato International Solidarity Movement. Il giovane era descritto come un idealista, pronto alla solidarieta' e all'aiuto per gli altri, con la grande passione per la scrittura, per il racconto. "Un idealista dal cuore enorme, uno dei pochi che fa seguire al pensiero i fatti", lo descrivevano a PeaceReporter.

Via: TG Com