Gabriele del Grande è stato rilasciato nella notte dalle autorità turche ed è rientrato in Italia. Il giornalista è arrivato a Bologna intorno alle 10,30 di questa mattina: ad accoglierlo la sua famiglia e il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
Visualizzazione post con etichetta Video documentari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Video documentari. Mostra tutti i post
Ankara, giornalista Del Grande liberato e arrivato in Italia: sta bene
Etichette:
Aeroporti,
Ambasciate,
Arresti,
Avvocati,
Blogger,
Consoli,
Detenuti,
Esteri,
Farnesina,
Fermi,
Giornalisti,
Liberazioni,
Libri,
Ministro degli Esteri,
Presidente della Camera,
Profughi,
Twitter,
Video documentari
Comando Tpc: in calo furti opere arte, contraffazione cresce - video
Etichette:
Agenzie di stampa,
Arma dei Carabinieri,
Biblioteche,
Contraffazione,
Criminalità,
Cultura,
Economia,
Furti,
Musei,
Opere d'arte,
TPC,
Video documentari,
Video interviste
Cadono da balcone per luci Natale, morti Pedrizzetti e moglie - video
Borsellino: spunta agenda rossa in un filmato, ma lontana da giudice
L'agenda rossa di Paolo Borsellino spunta in un video girato dai vigili del fuoco nell'immediatezza della strage di via D'Amelio. E' la Repubblica a pubblicare il fotogramma nel quale si vede un'agenda del tutto simile a quella nella quale il giudice Borsellino annotava i suoi appunti più riservati dopo la morte di Giovanni Falcone, a terra accanto al suo corpo carbonizzato dall'esplosione dell'autobomba. A quanto ricostruisce il quotidiano sulla base delle due ore di filmato, acquisito dalla procura di Caltanissetta già 20 anni fa, l'agenda scomparsa era ben visibile ancora pochi minuti dopo l'esplosione, ''almeno fino a quando un uomo, non in divisa, si avvicina al corpo di Paolo Borsellino e, con il piede sinistro alza un pezzo di cartone che la copre''. Una notizia che il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari cerca di ridimensionare. Pur confermando infatti che "il fotogramma pubblicato oggi dal quotidiano la Repubblica appartiene al filmato girato il 19 luglio 1992 dai vigili del fuoco di Palermo che è stato depositato nel processo 'Borsellino Bis' e nel procedimento 'Agenda Rossa' a carico dell'allora capitano dei carabinieri Giovanni Arcangioli", Lari precisa che "l'oggetto somigliante a una agenda, ma in realtà di minore spessore rispetto all'agenda rossa del dottor Borsellino, raffigurato nel fotogramma, non si trova - come si afferma nell'articolo del quotidiano - accanto al corpo di quest'ultimo, bensì accanto alla salma dell'agente di scorta Emanuela Loi".
Fonte: Adnkronos
Mafia bunker: caccia ai boss, 16/04 documentario su History - video
Fonte: ASCA
Via: Adnkronos
Fotyo dal video
Degrado a Napoli, l'Ospedale della Pace ridotto ad un rudere - video
Fonte: TMNews
Foto dal video
Morì legato a letto in reparto psichiatria: condannati i medici - video doc
Si è conclusa con la condanna di tutti i medici imputati la sentenza di I grado del processo sulla morte di Francesco Mastrogiovanni, il maestro elementare di Castelnuovo Cilento deceduto il 4 agosto 2009 dopo 82 ore di TSO. Assolti invece gli infermieri del reparto di psichiatria del San Luca di Vallo della Lucania. Dei 18 imputati al processo, sei medici sono stati condannati dai 2 ai 4 anni per sequestro di persona, morte in conseguenza di altro delitto e falso ideologico. I 12 infermieri, invece, sono stati tutti assolti. "La sentenza è di estrema importanza - commenta in una nota Luigi Manconi, presidente dell'associazione A buon diritto - viene affermato il principio che la contenzione può configurare, come nel caso di Mastrogiovanni, il sequestro di persona (...) La contenzione, quindi, non come cura e terapia, ma come atto di violenza, al di fuori dei più elementari principi di assistenza medica". "Ci uniamo alla famiglia di Mastrogiovanni - conclude Manconi - nella speranza che questa sentenza possa fare giurisprudenza al fine di prevenire quello che troppo spesso accade nei reparti psichiatrici del nostro paese, dove i letti di contenzione sono numerosi e frequentemente utilizzati". Dopo il decesso, la famiglia decise di rendere pubblica la videoregistrazione delle 82 ore di contenzione forzata.
Via: TM News
Blu Notte - La strage di Bologna (estratto)
"E' ora di sollevare il segreto di Stato su quello che accadde trent'anni fa a Bologna e sulle altre tragedie che macchiano la nostra memoria collettiva. Oggi e' il giorno della memoria e siamo vicini nel ricordo alle famiglie delle vittime. Una verita' processuale c'e' gia', ma ancora non si sa chi furono i colpevoli ne' i mandanti". Lo afferma il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro.
Via: Adnkronos
Iscriviti a:
Post (Atom)



