Rifiuti: operazione Black Garden, arrestato sindaco di Casignana

I carabinieri di Reggio Calabria e del Noe hanno sequestrato la discarica consortile di Casignana ed arrestato quattro persone, tra le quali il sindaco dello stesso Comune, Pietro Armando Crinò, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico illecito di rifiuti. C'e' anche

Rapinavano banche e scappavano in ambulanza: sgominata banda

In circa due anni hanno messo a segno in tutta Italia almeno trenta rapine alle banche, con un bottino da circa 600 mila euro. La banda si spostava nelle città da colpire con una autoambulanza, utilizzata poi per fuggire inosservati dagli istituti di credito

Pedofilo insospettabile adescava minori su Facebook, arrestato

I carabinieri di Spilimbergo (Pordenone) hanno arrestato un pedofilo, considerato 'insospettabile', che per qualche anno ha abusato di minori dai 10 ai 16 anni. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Piera Binotto su richiesta del sostituto procuratore Annita Sorti. Da quanto trapelato da fonti investigative, l'uomo, un incensurato di mezza eta' lavoratore autonomo, adescava le sue vittime sia in modo tradizionale, sia attraverso internet (facebook in particolare) o provando a intrecciare relazioni con le loro madri. L'area in cui agiva sono i paesi della Valcellina, dove tutti si conoscono ed è facile contattare i figli di gente che si conosce da sempre. L'indagine è ancora in corso e così anche l'individuazione di ulteriori probabili vittime. Il reato contestato al pedofilo è violenza sessuale su minori. L'uomo non si è limitato a palpeggiamenti e atti osceni, ma ha avuto anche rapporti completi con le sue vittime. Vittime che talvolta, vista l'età dei ragazzini e la loro ingenuità, a volte erano 'consenzienti' e a volte no. Nelle mani dei carabinieri ci sarebbero prove inconfutabili, sostenute anche dall’attività di intercettazione che avrebbe permesso di risalire a numerosi episodi di violenza sessuale consumata.

Fonte: Il Gazzettino
Via: Adnkronos

Venezia: dichiarano 6 euro al fisco ma nascondono tesoro 200 mln

Marito e moglie avevano denunciato rispettivamente 1 e 5 euro nella denuncia dei redditi del 2010. Avevano però omesso di render conto di quei 65 milioni di euro incassati per la vendita di 180 ettari di terreno. Lo ha scoperto il Nucleo di polizia tributaria della Gdf di Venezia, rilevando tra l'altro che quella della coppia era stata la transazione immobiliare di maggior rilievo realizzata nella provincia lagunare nell'ultimo quinquennio. Un'area sul litorale di Eraclea equivalente a oltre 200 campi da calcio, di cui l'uomo era proprietario. Gli accertamenti delle fiamme gialle hanno permesso di scoprire che dietro due società lussemburghesi, che gestivano un cospicuo patrimonio immobiliare, vi era in realtà il 68enne italiano, da sempre evasore totale e che, per il 2009 e 2010, aveva dichiarato redditi rispettivamente per appena 4 e 5 euro, mentre la moglie, per il 2010, aveva dichiarato un solo euro di reddito. Secondo la ricostruzione dei finanzieri, a carico dei coniugi sono stati invece constatati redditi omessi per circa 26 milioni di euro e corrispondenti imposte per oltre 11 milioni, calcolati in via presuntiva sugli investimenti di somme detenute all'estero che variavano tra i 140 e i 200 milioni.

Via: Tgcom