Visualizzazione post con etichetta Consumi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Consumi. Mostra tutti i post

Roma: inflazione scende +0,5% ad aprile ma volano prezzi alimenti

Secondo le stime preliminari, nel mese di aprile 2018 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,5% su base annua (+0,8% a marzo). Lo rende noto

Inflazione: in agosto stabile +0,2% su mese e anno, consumi -0,3%

Nel mese di agosto 2015, secondo le stime preliminari dell'Istat, l'indice Nic, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% sia rispetto al mese precedente sia nei confronti di agosto 2014, facendo registrare lo stesso tasso tendenziale di luglio. L'inflazione è

Disoccupazione giovanile a ottobre rinnova il record a 41,2% - video

Nonostante le professioni di ottimismo e le speranze della politica, la crisi non sembra allentare la propria morsa sul nostro Paese. I dati dell'Istat, infatti, fotografano un'Italia ancora in grande difficoltà, con la disoccupazione che resta ai massimi dal 1977,

Crisi/ Confcommercio: in Italia raddoppiano i poveri, 4 mln nel 2013

Il disagio sociale è raddoppiato dall'inizio della crisi a oggi, con la povertà assoluta sempre più diffusa e destinata ad aumentare ancora. Sarà un 2013 di recessione pesante, con le previsioni sul Pil in forte peggioramento a -1,7%. Non solo, ma nel 2012 i

Crisi: redditi a livelli di 27 anni fa, -100mila aziende nel 2012 - video

Consumi indietro di 15 anni e reddito disponibile che torna indietro di 27 anni. Rete Imprese Italia fa un'analisi impietosa della crisi che ha colpito il nostro Paese: il reddito disponibile reale pro capite è passato dai 18.216 euro del 2011 ai 17.337 euro del 2012, ovvero il 4,8% in meno, mentre i consumi reali pro capite sono passati dai 16.650 euro del 2011 ai 15.920 euro del 2012, il 4,4% in meno. Secondo Rete Imprese il reddito disponibile reale pro capite potrebbe scendere a 16.955 euro, mentre i consumi reali pro capite potrebbero scendere a 15.695 euro. Dall'analisi emerge poi il dato sulla 'scomparsa' di 100 mila aziende nel periodo 2011-2012. Il saldo - tra nuove iscrizioni e cessazioni - di aziende nei servizi di mercato nel periodo gennaio-settembre 2011 è negativo per -41.347. Stessa sorte nel periodo gennaio-settembre 2012: qui il saldo negativo sale a -53.234. A questo si aggiungono le aziende dell'artigianato: nel periodo gennaio-settembre 2011 il saldo è negativo per -10.179 imprese, mentre nel periodo gennaio-settembre 2012 il saldo negativo è -16.912. La pressione fiscale effettiva, invece, salirà nel 2013 a quota 56,1%, rispetto al 46,3% della pressione fiscale apparente. Nel 2012 il carico di tasse e aliquote varie per i cittadini in regola con il fisco è stata - secondo lo studio - pari al 55,2%.



Via: Adnkronos
Foto dal web

Inflazione: Codacons, per famiglie carrello spesa più caro di 686 euro

L'aumento del al 4,7% del carrello della spesa registrato dall'Istat per settembre significa che, "su base annua, una famiglia di 3 persone spenderà, solo per gli acquisti di tutti i giorni, 635 euro in più, mentre per una famiglia di 4 persone la stangata sarà di 686