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Delitto Meredith, Cassazione boccia le indagini: omissioni e amnesie

A carico di Amanda Knox e Raffaele Sollecito - accusati dell'omicidio di Meredith Kercher - manca un "insieme probatorio" contrassegnato "da evidenza oltre il ragionevole dubbio". Lo scrive la Cassazione nelle motivazioni della sentenza di assoluzione

Truffe: piloti in cig in Italia con lavoro all'estero, 36 denunce - video

In Italia erano in cassa integrazione o in mobilità, percependo dall'Inps indennità oscillanti fra i 3.000 e gli 11.000 euro al mese per 7 anni ma, evidentemente non ancora soddisfatti, arrotondavano lavorando all'estero alle dipendenze di  compagnie straniere. Per questo la Guardia di

Imu prima casa rimandata a settembre e rifinanziamento cig - video

Il governo ha deciso di sospendere il pagamento dell'Imu sulla prima casa e di rifinanziare la cassa integrazione. Il decreto legge verrà approvato nei prossimi giorni, in modo da definirne le modalità tecniche, garantendo comunque che i Comuni non si trovino in deficit di

Fecondazione eterologa, Tribunale Milano: divieto mina diritti coppia

La prima sezione civile del Tribunale di Milano ha sollevato davanti alla Consulta la questione di legittimità costituzionale del divieto assoluto di fecondazione eterologa previsto dalla Legge 40. Lo si apprende da uno dei legali di una coppia, affetta da azoospermia completa, che da anni si batte per poter provare ad avere un figlio in Italia. Con ordinanza di rimessione del 29 marzo 2013 il Tribunale di Milano ha ritenuto che il divieto di fecondazione eterologa si ponga in contrasto con alcuni principi costituzionali, tra cui il diritto fondamentale all'autodeterminazione della coppia, in relazione alla procreazione e al diritto di fondare una famiglia; il principio di eguaglianza tra coppie, discriminate in base al grado di sterilità e infertilità; il diritto alla salute della coppia. Con questo provvedimento, il Tribunale di Milano ha dato seguito all'ordinanza della Corte costituzionale, n. 150 del 2012, che rinviava la questione ai giudici, e ha ritenuto sostanzialmente ininfluente la sentenza resa dalla Corte EDU nei confronti dell'Austria (Grande Camera, sentenza del 3 novembre 2011), che ha stabilito che il divieto di fecondazione eterologa, previsto dalla normativa austriaca, non viola il diritto al rispetto della vita privata e familiare della coppia, letto in combinato disposto con il principio di non discriminazione.


Fonte: TMNews
Foto archivio

Crisi/ Confcommercio: in Italia raddoppiano i poveri, 4 mln nel 2013

Il disagio sociale è raddoppiato dall'inizio della crisi a oggi, con la povertà assoluta sempre più diffusa e destinata ad aumentare ancora. Sarà un 2013 di recessione pesante, con le previsioni sul Pil in forte peggioramento a -1,7%. Non solo, ma nel 2012 i

Ilva: azienda pronta a chiedere cassa integrazione, 7-8.000 a rischio

C'è il concreto rischio di un ricorso alla cassa integrazione per 7-8mila lavoratori all'Ilva di Taranto. Il dato è emerso nel corso dell'incontro che si è svolto ieri in Prefettura a Taranto, presente il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini. Lo stesso ministro, pur non fornendo numeri al riguardo, ha detto che "sta per essere presentata una richiesta importante di cassa integrazione da parte dell'azienda". A margine della conferenza stampa, Clini ha affermato che si continuerà a lavorare nelle prossime ore per cercare una soluzione. L'ipotesi che sembrerebbe prefigurarsi è quella di un parziale sblocco dei prodotti a fronte del versamento di un deposito cauzionale da parte dell'Ilva. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che ha detto di non rassegnarsi all'idea che all'emergenza ambientale di Taranto si sommi anche la deriva produttiva del più grande siderurgico d'Europa. Intanto, la procura di Taranto ha dato parere negativo all'istanza presentata dall'Ilva con la quale si chiedeva il dissequestro dell'acciaio sequestrato per poter pagare gli stipendi e gli interventi di bonifica. Si attende adesso la decisione della Consulta a cui si è rivolta la magistratura tarantina per far dichiarare l'illegittimità costituzionale della legge 231 del 24 dicembre 2012.

Via: AGI
Foto dal web

Napolitano: seguire unità nazione, c'è vera questione sociale - video

"Un augurio affettuoso a tutti voi, uomini e donne d'Italia, che vivete e operate in patria e all'estero, e in particolare a quanti servono da lontano la nazione, in suo nome anche rischiando la vita, come nelle missioni di pace in tormentate aree di crisi". Così il Presidente

Taranto: guardia giurata uccide figlia con un colpo di pistola e si suicida

Omicidio-suicidio ieri mattina a Leporano in provincia di Taranto. Un vigilante di 55 anni, gravemente malato e da tempo in cassa integrazione, ha sparato alla maggiore delle sue due figlie, una studentessa universitaria di 28 anni, uccidendola, e

Napoli: 5 operai ex cooperativa si calano nel Vesuvio per protesta

Cinque ex lavoratori della disciolta cooperativa 'Vesuvio, natura e lavoro' si sono calati nel cratere del Vulcano per protestare contro la mancata risposta sul proprio futuro occupazionale, vicenda che si trascina dal 2008. La spettacolare forma di dissenso, iniziata in mattinata, coinvolge gli ex dipendenti della società che, fino a qualche anno fa, si occupava della manutenzione ambientale e della pulizia dei sentieri del Parco nazionale del Vesuvio. Gli ex lavoratori socialmente utili si sono calati con delle corde all'interno del cratere e ora sono appollaiati su uno spuntone roccioso a circa dieci metri di profondità. Un altro gruppo di colleghi è fermo a quota mille metri ai cancelli della biglietteria per il sentiero del Gran Cono. I compagni dei manifestanti hanno anche calato dall'alto viveri e acqua a chi si dice deciso a non abbandonare la protesta fino a quando non otterranno risposte dalla Regione o dall'ente Parco circa il proprio futuro. In tutto sono una sessantina i dipendenti della cooperativa rimasti senza sostegno economico, dopo la scadenza della cassa integrazione e della mobilità in deroga.

Via: TM News
Foto dal web

Pesaro: truffa 2 milioni euro, cassinitegrati continuavano a lavorare

I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Pesaro hanno scoperto una truffa ai danni dell'Inps, in virtù della quale sono state denunciate alla locale Procura della Repubblica 49 persone, di cui 45 operai e 4 imprenditori, responsabili a vario titolo di truffa aggravata. L'azione di controllo ha permesso di accertare un'evasione contributiva per oltre 600.000 euro e un'evasione fiscale per più di un milione di euro. Il meccanismo fraudolento consisteva nel porre in cassa integrazione i dipendenti benchè gli stessi continuassero comunque a lavorare all'interno dell'azienda; inoltre, sono stati individuati 85 dipendenti che percepivano emolumenti riferibili alle ore di straordinario "fuori busta", nonchè 1 lavoratore completamente "in nero". I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Pesaro hanno scoperto l'evasione dopo aver sottoposto ad ispezioni cinque aziende attive nel settore manifatturiero, allo scopo di controllare il corretto versamento delle retribuzioni delle aziende ai propri dipendenti, nonchè la correttezza delle richieste rivolte all'Inps riguardo all'utilizzo degli ammortizzatori sociali.

Fonte: Adnkronos