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Roma, occupazione nel primo trimestre 2019: lavoro cresce ancora

Nel primo trimestre 2019 si osserva un contenuto aumento dell'occupazione sia rispetto al quarto trimestre 2018 sia su base annua. Queste dinamiche si sono sviluppate in un contesto di lieve aumento congiunturale del Pil (+0,1%) dopo due trimestri di leggero calo (-0,1%);

Roma, oltre 5 milioni di persone vivono in povertà assoluta in Italia

Nel 2017 gli individui in povertà assoluta sono 5 milioni e 58mila (8,4 per cento). Le condizioni dei minori rimangono critiche: tra di loro, i poveri assoluti sono infatti il 12,1 per cento. Tra il 2016 e il 2017 la povertà o esclusione sociale diminuisce in Italia e in Europa, ma coinvolge

Roma, vendite giù di 900 milioni nei primi 9 mesi per negozi italiani

La Confesercenti lancia l'allarme prima delle festività: "È la flessione peggiore da cinque anni a questa parte: 900 milioni di vendite in meno". Un crollo che ha accelerato la mortalità delle imprese. Tra gennaio e settembre di quest'anno i negozi italiani hanno registrato

Roma: inflazione scende +0,5% ad aprile ma volano prezzi alimenti

Secondo le stime preliminari, nel mese di aprile 2018 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,5% su base annua (+0,8% a marzo). Lo rende noto

Roma, a maggio disoccupazione in salita +11,3%: -51.000 occupati

A maggio 2017 la stima degli occupati cala dello 0,2% rispetto ad aprile (-51 mila unità) attestandosi ad un livello lievemente superiore a quello di marzo. Lo comunica l'Istat. Il tasso di occupazione si attesta al 57,7%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali.

Roma, a marzo tasso disoccupazione sale a 11,7%: cala per giovani

Il tasso di disoccupazione, a marzo, è salito all'11,7% (+0,1 punti percentuali). E' quanto emerge dai dati provvisori diffusi dall'Istat. La stima delle persone in cerca di occupazione a marzo è in crescita su base mensile (+1,4%, pari a +41 mila). L'aumento è attribuibile esclusivamente agli uomini e in maniera prevalente agli ultracinquantenni. Su base annua aumentano i disoccupati (+2,9%, pari a +86 mila) e calano sensibilmente gli inattivi (-2,8%, pari a -390 mila). La stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni, su base mensile, è in calo (-0,2%, pari a -34 mila). La diminuzione si concentra tra gli uomini, mentre sono in lieve crescita le donne e coinvolge tutte le classi di età ad eccezione delle persone ultracinquantenni. Il tasso di inattività è pari al 34,7%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali su febbraio. La disoccupazione giovanile invece è in calo: il tasso di disoccupazione degli under 25 è in calo di 0,4 punti al 34,1%: si tratta del dato più basso dal febbraio del 2012, ossia da cinque anni, quando la disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni era al 33,4%. Per i giovani la tendenza al calo della disoccupazione è un fenomeno che prosegue da diversi mesi. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. L'incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari all'8,9%. Tale incidenza risulta in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a febbraio. Il tasso di occupazione sale di 0,4 punti, mentre quello di inattività cala di 0,5 punti. I giovani under 25 occupati aumentano di 24mila unità nell'ultimo mese.

Fonte: Istat
Via: AskaNews

Roma: disoccupazione stabile a dicembre, giovanile risale al 40,1%

Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni risale a dicembre superando quota 40%. È quanto rileva l'Istat spiegando che la quota di disoccupati sul totale degli attivi in quella fascia di età a dicembre è al 40,1%, in aumento di 0,2 punti percentuali sul mese

Roma: disoccupazione dicembre risale 11,4% ma -8,1% in un anno

Dopo il calo di settembre (-0,2%) e ottobre (-0,2%) e la crescita di novembre (+0,2%), a dicembre 2015 la stima degli occupati diminuisce dello 0,1% (-21 mila persone occupate). Il calo è determinato dagli indipendenti (-54 mila) mentre crescono i dipendenti, in particolare quelli permanenti (+31 mila). Il tasso di occupazione, pari al 56,4%, rimane invariato rispetto al mese precedente. La stima dei disoccupati a dicembre aumenta dello 0,6% (+18 mila). La crescita riguarda gli uomini e le persone tra 25 e 49 anni. Il tasso di disoccupazione sale nell'ultimo mese di 0,1 punti percentuali, attestandosi all'11,4%. Dopo la crescita di settembre (+0,4%) e ottobre (+0,2%) e il calo di novembre (-0,1%), a dicembre la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce ancora dello 0,1% (-19 mila), sintesi di un calo degli uomini e di una crescita delle donne. Il tasso di inattività rimane invariato al 36,2%. Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo ottobre-dicembre 2015 diminuiscono i disoccupati (-2,4%, pari a -70 mila) e le persone occupate (-0,1%, pari a -26 mila), mentre crescono gli inattivi (+0,2%, pari a +32 mila). Su base annua la disoccupazione registra un forte calo (-8,1%, pari a -254 mila persone in cerca di lavoro), cala lievemente anche l'inattività (-0,1%, pari a -15 mila persone inattive), mentre cresce l'occupazione (+0,5%, pari a +109 mila persone).

Via: Istat

Lavoro: a luglio disoccupazione scende al 12%, al minimo da 2 anni

Il tasso di disoccupazione a luglio è pari al 12,0%, in calo di 0,5 punti percentuali sul mese precedente e di 0,9 punti nei dodici mesi. Si tratta del livello più basso da due anni, da luglio 2013. Lo rileva l'Istat nelle stime. Per quanto riguarda il secondo trimestre, dopo

Inflazione: in agosto stabile +0,2% su mese e anno, consumi -0,3%

Nel mese di agosto 2015, secondo le stime preliminari dell'Istat, l'indice Nic, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% sia rispetto al mese precedente sia nei confronti di agosto 2014, facendo registrare lo stesso tasso tendenziale di luglio. L'inflazione è

Italia: povertà è stabile dopo due anni, ma indigenti sono 4,1 milioni

Dopo due anni di aumento, l'incidenza della povertà assoluta si mantiene sostanzialmente stabile. Lo rileva l'Istat nell'indagine sulla spesa delle famiglie. Nel 2014, 1 milione e 470 mila famiglie (5,7% di quelle residenti) è in condizione di povertà assoluta, per un totale di 4 milioni 102 mila persone (6,8% della popolazione residente). La povertà assoluta è sostanzialmente stabile anche sul territorio, si attesta al 4,2% al Nord, al 4,8% al Centro e all'8,6% nel Mezzogiorno. Migliora la situazione delle coppie con figli (tra quelle che ne hanno due l'incidenza di povertà assoluta passa dall'8,6% al 5,9%), e delle famiglie con a capo una persona tra i 45 e i 54 anni (dal 7,4% al 6%); la povertà assoluta diminuisce anche tra le famiglie con a capo una persona in cerca di occupazione (dal 23,7% al 16,2%), a seguito del fatto che più spesso, rispetto al 2013, queste famiglie hanno al proprio interno occupati o ritirati dal lavoro. Nonostante il calo (dal 12,1 al 9,2%), la povertà assoluta rimane quasi doppia nei piccoli comuni del Mezzogiorno rispetto a quella rilevata nelle aree metropolitane della stessa ripartizione (5,8%). Il contrario accade al Nord, dove la povertà assoluta è più elevata nelle aree metropolitane (7,4%) rispetto ai restanti comuni (3,2% tra i grandi, 3,9% tra i piccoli).  Anche per la povertà relativa si conferma la stabilità, rispetto all'anno precedente, rilevata per la povertà assoluta nelle ripartizioni geografiche e il miglioramento della condizione delle famiglie con a capo una persona in cerca di occupazione (l'incidenza della povertà relativa passa dal 32,3% al 23,9%) o residenti nei piccoli comuni del Mezzogiorno (dal 25,8% al 23,7%); in quest'ultimo caso il miglioramento si contrappone al leggero peggioramento registrato nei grandi comuni rispetto all'anno precedente (dal 16,3% al 19,8%).

Via: Istat

Istat: a maggio disoccupazione ferma 12,4%, meno 63mila occupati

Dopo l'aumento del mese di aprile (+0,6%), a maggio 2015 gli occupati diminuiscono dello 0,3% (-63mila) rispetto al mese precedente. Lo rileva l'Istat sottolineando che il tasso di occupazione, pari al 55,9%, cala nell'ultimo mese di 0,1 punti percentuali. Rispetto a

Istat: quasi una donna italiana su tre è sottoposta a violenze - video

La violenza sulle donne in Italia è sempre un fenomeno grave e diffuso e coinvolge il 31% delle italiane, una donna su tre. Lo dice una indagine Istat per cui il 20 per cento fra i 16 e i 70 anni ha subito una qualche forma di violenza fisica. Il 21% ha subito molestie sessuali,

Bari, sequestrati beni per 50 milioni a imprenditore delle slot - video

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un decreto di sequestro beni per un valore di 50 mln di euro, emesso dal Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia a carico di un imprenditore 68enne di Gravina di Puglia (Ba). Si

Istat: disoccupazione cresce a marzo, niente effetto Jobs Act - video

E' ancora crisi nera per il mercato del lavoro in Italia. A marzo la disoccupazione continua a salire, il numero degli occupati cala mese dopo mese e per i giovani la situazione non accenna a migliorare. Nessun effetto, dunque, dal Jobs Act, in vigore dai primi di marzo. Secondo le stime provvisorie dell'Istat, infatti, il tasso di disoccupazione è salito, a marzo, al 13 percento dal 12,7 percento di febbraio. Gli occupati sono calati di 59mila unità in un mese e il tasso di disoccupazione degli under 25 è salito al 43,1 percento. Intanto i dati Eurostat mostrano una disoccupazione stabile all'11,3 percento nell'area euro a marzo. "E' presto - spiegano i tecnici dell'Istat - per vedere i risultati del Jobs act. I segnali che arrivano dalla produzione sono ancora deboli e quindi servirà più tempo per far ripartire il mercato del lavoro che permane in difficoltà". Per il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, i dati sull'occupazione "vanno letti in un quadro complessivo dove segnali positivi si incrociano con elementi di criticità tipici di una situazione economica ancora non stabilizzata". Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni mostra un lieve calo nell'ultimo mese (-0,1 percento), rimanendo su valori prossimi a quelli dei tre mesi precedenti. Il tasso di inattività si mantiene stabile al 36 percento. Su base annua gli inattivi diminuiscono dell'1% (-140mila) e il tasso di inattività di 0,2 punti percentuale.



Fonte: AskaNews
Via: Istat

Fisco: Istat, pressione fiscale sale a 50,3% in quarto trimestre 2014

Nel 2014 il rapporto tra indebitamento netto e Pil è stato pari al 3,0%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a quello del 2013. Lo comunica l'Istat che spiega come nel quarto trimestre 2014 l'indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche

Istat: Italia nella morsa della recessione, Pil a livelli del 2000 - video

L'Italia resta nella morsa della recessione. Anche il terzo trimestre dell'anno mostra il segno meno per l'economia. Secondo la prima stima dell'Istat il Pil registra una contrazione dello 0,1% sui tre mesi precedenti e dello 0,4% su base tendenziale. Sono ormai 13 trimestri

Istat: rischio povertà o esclusione sociale per un italiano su 4 - video

Nel 2013 il 28,4% della popolazione italiana è a rischio di povertà o esclusione sociale. Lo ha rilevato l'Istat nel suo report annuale su reddito e condizioni di vita. Secondo l'Istat al sud il dato raddoppia. Rispetto al 2012, l'indicatore è diminuito di 1,5 punti

Istat, record assoluto della disoccupazione giovanile a 44,2% - video

Sono i giovani a pagare il prezzo più alto della crisi economica in Italia. Lo confermano i dati Istat di agosto che fotografano ancora un aumento della disoccupazione tra i 15 e i 24 anni di età: il tasso schizza al 44,2 percento, in crescita di un punto percentuale rispetto a

Istat: la disoccupazione a maggio al 12,6%, giovanile al 43% - video

E' sempre emergenza lavoro, soprattutto per i giovani e le donne. A maggio il tasso di disoccupazione è tornato a salire fino al 12,6%. Lo rileva l'Istat, che registra un aumento di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile. Rispetto al massimo storico del