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Chieti, coniugi massacrati durante furto e sequestro in villa: 6 arresti

Tre giorni dopo l'assalto alla villa dei coniugi di Lanciano pestati a sangue durante una rapina, Carabinieri e Polizia hanno fermato tre romeni, in un'operazione congiunta durante la quale hanno bloccato due di loro a bordo di una Golf nera, l'auto usata per il colpo

Sassari, ubriaco piomba sulla folla con auto durante festa: 32 feriti

I Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari hanno arrestato, con l'accusa di lesioni personali stradali, un uomo che la notte scorsa alla guida della sua auto ha travolto la folla che partecipava alla festa patronale di Nule (Ss). L'investitore, un 43enne veterinario di Orune (Nuoro), è piantonato all'ospedale San Francesco di Nuoro. Le persone ferite con lesioni di vario genere sono 32, tre delle quali sono ricoverati in gravi condizioni negli ospedali della zona. A seguito degli accertamenti svolti dai Carabinieri della Compagnia di Bono e della Stazione di Benetutti l'uomo avrebbe perso il controllo della sua auto a causa di "un malore provocato dallo stato di ebbrezza conseguente all'assunzione di una rilevante quantità di sostanze alcoliche". Il tasso alcolemico rilevato infatti è risultato essere  quasi 5 volte superiore al limite consentito. Era circa l'una quando il 43enne ha preso la sua Fiat Panda e probabilmente prima ha sfondato le transenne che chiudevano via Roma, la strada principale dove si stava svolgendo la festa, poi ha travolto la folla piombandogli alle spalle. Dopo lo scontro è stato estratto dalla macchina e accoltellato più volte, ma i militari lo hanno salvato dal linciaggio. Nel frattempo è scoppiato il panico e sono arrivate decine di ambulanze del 118 dai paesi vicini che hanno raccolto i feriti e accompagnato negli ospedali di Nuoro, Ozieri e Sassari.

Via: AdnKronos
Foto: Tgcom24

Pakistan: attacco talebano contro due chiese, strage di fedeli - video

In Pakistan è salito ad almeno quindici morti e 78 feriti il bilancio di due esplosioni che hanno colpito ieri due chiese, di cui una cattolica, nella città di Lahore, nell'est del Paese. Una ha colpito una chiesa

Cagliari: tenta approccio sessuale con un minore, arrestato pedofilo

Accusato di aver offerto denaro a un quattordicenne in cambio di un rapporto orale, un pensionato di 49 anni è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Cagliari. A C.B. è contestato il reato di tentata violenza sessuale su un

Madagascar, linciati e bruciati vivi dalla folla: tra le vittime un italiano

Era italiano uno dei tre uomini linciati dalla folla sull'isola di Nosy Be, in Madagascar, perché sospettati di essere trafficanti d'organi. La conferma è arrivata dalla Farnesina, dopo che la polizia locale aveva fatto sapere che aveva un passaporto italiano e si chiamava Roberto Gianfalla. Il caso è stato seguito da un corrispondente consolare, perchè l'Italia non riconosce l'attuale governo del Madagascar, nato da un golpe. L'incidente è stato scatenato dall'arresto di un uomo, avvenuto mercoledì, in relazione alla scomparsa di un bambino. Gli altri due uomini uccisi sono un francese di nome Sébastien e un malgascio, secondo alcune fonti lo zio del bambino di otto anni di cui il ritrovamento del cadavere con i genitali e la lingua recisi ha scatenato la furia della gente. Una folla di locali ha assaltato la stazione di polizia dove l'uomo era tenuto in custodia, accusandolo di essere stato pagato per asportare gli organi del bambino. Il capo del distretto non ha confermato se l'uomo, come dichiarato ieri dalla polizia, avesse anche la nazionalità francese. Ma ha precisato che il suo visto era scaduto e si trovava quindi in situazione irregolare in Madagascar. Sébastien Judalet l'altro uomo ucciso ieri, era invece entrato in Madagascar il 15 settembre con un visto turistico per 60 giorni, secondo il capo del distretto, che ha visto il suo passaporto. Il documento mostra che l'uomo ha fatto frequenti visite nel paese. L'identità delle due vittime è stata confermata anche dalla polizia. L'ambasciata francese in Madagascar ha diramato un avviso ai cittadini francesi invitandoli a non recarsi sull'isola di Nosy Be, una delle più apprezzate dai turisti ed esortando tutti gli stranieri presenti sull'isola a non uscire in strada e a non recarsi sulla spiaggia dove, secondo le notizie diffuse, sarebbero stati arsi vivi i due stranieri.

Fonte: Rai News24
Via: Adnkronos
Foto dal web