La Guardia di Finanza ha eseguito un'ordinanza cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 10 soggetti accusati, a vario titolo, di concorso esterno in associazione mafiosa,
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Catania: partite di calcio truccate per la salvezza, 7 arrestati - video
La Polizia di Stato ha eseguito sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti di dirigenti del Catania che avrebbero comprato alcune partite del campionato di calcio Serie B appena concluso, per consentire alla squadra di vincere ed evitare così la
Camorra: operazione contro affiliati clan Casalesi, 40 arresti - video
I Carabinieri della compagnia di Casal di Principe, con circa duecento militari, elicotteri e unità cinofile, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Dda, nei confronti di oltre 40 indagati, ritenuti
Cagliari: sequestro 8 sale scommesse clandestine, 8 denunce - video
Blitz congiunto della Polizia e della Guardia di Finanza contro il mercato delle scommesse clandestine. Poliziotti e Finanzieri hanno individuato ed ispezionato 8 centri di trasmissione dati collegati a noti bookmaker esteri per verificare il possesso della
Camorra: scommesse illegali su partite di calcio, 21 arrestati - video
Scommesse illegali su incontri di calcio on line e manipolazione della visualizzazione di alcuni eventi sportivi sulle piattaforme informatiche per orientare le vincite ai danni di ignari scommettitori. E' quanto scoperto dai carabinieri del Ros che, ieri mattina, hanno eseguito 21 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di esponenti del clan dei Casalesi. Provvedimenti su richiesta della Dda partenopea e attuati nelle province di Napoli e Caserta, ma anche in Calabria, Puglia e Sicilia. L'accusa è concorso esterno in associazione di tipo mafioso e associazione per delinquere finalizzata all'esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse. Le indagini hanno svelato un complesso e articolato sistema che consentiva all'organizzazione criminale di raccogliere scommesse sulle partite, utilizzando piattaforme informatiche illegali on line, mutuate da quelle attive nei concessionari autorizzati dai Monopoli di Stato. E' stata documentata, inoltre, la manipolazione della visualizzazione di alcuni eventi sportivi, sulle piattaforme informatiche, per orientare in modo fraudolento le vincite, ai danni dei giocatori. Sequestrati anche beni per oltre tre milioni di euro. Di almeno 100mila euro al mese, secondo gli inquirenti, il ricavo ottenuto dal clan che destinava i soldi al sostegno dei familiari del bossi detenuti al 41 bis.
Via: TMNews
Foto dal video: Pupia Tv
Ragusa: colpi di kalashnikov sul set Montalbano, fermato attentatore
Arrestato il presunto autore di attentati a colpi di kalashnikov entrato più volte in azione nei luoghi del commissario Montalbano, in provincia di Ragusa. Tra gli obiettivi il ristorante dietro la casa del protagonista creato dalla penna di Camilleri e l'azienda di legnami nella
Palermo: frode nel settore scommesse, truffa da mezzo milione - video
Scommesse truccate per quasi mezzo milione di euro: è la truffa scoperta dalla Guardia di finanza di Palermo, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, e attuata dal titolare di numerose agenzie di scommesse della città. Per anni ha alterato i dati comunicati ai Monopoli di Stato attraverso il sistema informatico del Totalizzatore Nazionale, tramite il quale vengono registrate, elaborate e controllate le giocate che avvengono presso i concessionari "autorizzati". Il titolare dell'agenzia aveva ideato e realizzato un sistema che consentiva di dirottare le giocate su un server parallelo. In meno di 3 anni, a fronte della raccolta di oltre 42.000 scommesse da parte di altrettanti giocatori il titolare è riuscito a comunicare ai Monopoli di Stato meno di 80.000 euro, grazie a una sofisticata alterazione dell'interfaccia software tra l'agenzia stessa e il Totalizzatore Nazionale. L'ingente truffa ha sottratto alle casse dello Stato più di 460.000 euro. Il responsabile è stato denunciato per i reati di truffa ai danni dello Stato, peculato e falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche.
Via: Guardia di Finanza
Foto da video
Via: Guardia di Finanza
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Scommesse clandestine online e falsi gratta e vinci, 13 ordinanze
La polizia di Messina ha eseguito tredici ordinanze di custodia cautelare nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di far parte di un'associazione a delinquere finalizzata all'accettazione e raccolta di scommesse clandestine e commercio di tagliandi "gratta e vinci" contraffatti o comunque non autorizzati. L'organizzazione criminale utilizzava siti internet clonati, apparentemente identici a quelli autorizzati dall'Aams, collegati a provider aventi sede all'estero, con lo scopo di effettuare scommesse on line e giocate a casinò virtuali. L'attività, estremamente remunerativa, veniva svolta in totale evasione fiscale. I provider avevano sede in Paesi esteri considerati paradisi fiscali, quali Malta e Lussemburgo, con sede sociale prevalentemente in Svizzera ed Inghilterra. Tra gli espedienti utilizzati per ingannare i clienti vi era anche quello di utilizzare homepage raffiguranti la Città del Vaticano, cliccando sulle quali si accedeva ad un poker on line. Durante l'operazione sono state sequestrate anche otto società informatiche e numerosi conto correnti postali e bancari. Tre degli indagati sono stati condotti in carcere, gli altri dieci sono stati posti agli arresti domiciliari.
Fonti: Adnkronos
Via: TG 1
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