Visualizzazione post con etichetta Santi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Santi. Mostra tutti i post

Napolitano a Catania acclamato da studenti: la città si muove - video

Bagno di folla per Giorgio Napolitano a Catania. Il Presidente della Repubblica è stato accolto da centinaia di studenti in festa, che l'hanno applaudito e hanno scandito il suo nome all'uscita da Palazzo degli Elefanti, sede del Comune. Napolitano si è fermato a salutare e a stringere le mani a chi lo aspettava, durante il percorso verso la cattedrale, che ospita le reliquie di Sant'Agata, patrona di Catania. "Questa è una città che si muove, è importante" ha detto il Presidente, che ha ricevuto in regalo da una signora un fiore bianco da donare alla santa. In municipio Napolitano ha incontrato Serena Cacciola, la studentessa universitaria da lui citata nel messaggio di fine anno perchè aveva ricevuto una sua lettera. "Una grande emozione: non me l'aspettavo e mi ha fatto piacere averlo incontrato. Sappiamo tutti che ci sono ragazzi laureati e diplomati costretti ad emigrare perchè non c'è lavoro: mi aspetto che il governo dia una svolta a questo disagio giovanile, partendo dalla scuola". La ragazza, che viene da Linguaglossa, centro della cintura dell'Etna, ha regalato al Presidente due libri: uno sulla storia del suo paese e l'altro su un artista locale, e un cd di musica realizzato da suo nonno. Tra gli appuntamenti catanesi di Napolitano: la cerimonia di apertura dell'Anno Accademico e la visita allo stabilimento di STMicroelectronics. Firmato il protocollo del distretto Sud-Est Sicilia.


Fonte: TMNews
Immagini: Dailymotion

San Francesco, Cancellieri: riconoscerci come unica comunità nazionale

Il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri ha parlato in rappresentanza del Governo alla cerimonia in onore di San Francesco d'Assisi. Ancora attuali i suoi messaggi su etica, onestà e solidarietà. ''Mai come in questo momento abbiamo bisogno di guardare dentro noi stessi, di farci forza l'uno con l'altro, di riconoscerci come un'unica grande comunità nazionale''. Così in un passaggio del Saluto alla Nazione, il ministro dell'Interno, stamani ad Assisi per la festività di San Francesco, Patrono D'Italia. Nel ribadire come ''in un mondo che mette in vetrina l'apparenza e la superficialità, la figura di Francesco sia di grandissima attualità per credenti e non credenti'', il ministro si è detta convinta che ''in ogni epoca storica, il poverello di Assisi affascina'' ed il ''segreto sta nella semplicità del suo messaggio unita ad una estrema coerenza di vita. Sono convinta che - ha rimarcato - c'è nella figura di San Francesco, meglio nella vita di San Francesco, un tratto di straordinaria modernità e attualità che merita una riflessione''. Soprattutto, per Cancellieri la riflessione dobvrebbe partire da ''un concetto chiave, il tema della fraternità, intesa come capacità che ogni uomo ha di mettersi in rapporto con l'altro, con il diverso da sè (...)".

Fonte: ASCA
Via: Ministero dell'Interno
Foto dal web

Dieci anni fa diventava santo Padre Pio, Bertone prega davanti tomba

Terza giornata di celebrazioni a San Giovanni Rotondo per i 10 anni della canonizzazione di Padre Pio da Petralcina, proclamato santo con il nome di San Pio da Giovanni Paolo II il 16 giugno 2002. Alle celebrazioni partecipa il segretario di Stato

Patrono Polizia, incontro tra Manganelli e famiglia Aldrovandi

"Questo e' un po' il giorno dell'onomastico dell'Istituzione, il primo pensiero e' quello della vicinanza e della prossimita' ai cittadini, che vogliamo interpretare con queste presenze itineranti sul territorio che oggi ci portano a Ferrara". Con queste parole, il capo della polizia, Antonio Manganelli, ha spiegato la scelta di Ferrara per le celebrazioni della Polizia di Stato in onore del patrono, San Michele Arcangelo. Manganelli, che in mattinata ha voluto incontrare i genitori di Federico Aldrovandi, il giovane morto il 25 settembre del 2005 dopo un controllo di Polizia, ha spiegato che nella scelta della citta' emiliana "c'e' stata certamente anche una componente di amore e di scelta anche di alleviare in qualche modo la ferita che ancora fa parte della citta', dei familiari e degli amici di Federico". "Perdere un figlio - ha ricordato Manganelli - e’ quanto di piu’ innaturale possa accadere ad una persona nella vita. Sono fatti che determinano un profondo dolore - ha proseguito - e un acuirsi del senso delle responsabilita’ che deve avere un’istituzione che ogni giorno vede i suoi uomini e le sue donne compiere veramente atti di eroismo quotidiano su tutto il territorio". Le celebrazioni si chiuderanno con un concerto della Banda della Polizia.

Fonti: AGI | Il Resto del Carlino

San Gennaro: atteso il miracolo, iniziative in difesa della festa

Domani si rinnova il rito dello scioglimento del sangue di San Gennaro. Una tradizione che vive da secoli nella città partenopea, vista dai fedeli, in caso di avvenuto miracolo, di buon auspicio per Napoli e i suoi abitanti. Un miracolo al quale oggi si aggiunge l'auspicio dei napoletani di non vedere 'cancellata' la propria festa patronale dopo la decisione del Governo contenuta in manovra. Quasi una dichiarazione di guerra per i cittadini che non hanno perso tempo: tra raccolta di firme, striscioni e altre iniziative sperano in un dietrofront dell'esecutivo, che possa lasciare intatta la festività del 19 settembre. Tutti d'accordo dai fedeli, a cominciare dall'arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, ai laici: giù le mani dalla festa di San Gennaro! Ne è convinto anche il sindaco Luigi De Magistris, tra i primi firmatari della petizione indirizzata al Governo. "Al di là delle credenze religiose, San Gennaro fa parte della città e della sua storia. Faccio fatica a comprendere la scelta del governo in questo caso", commenta il sindaco di Napoli a IGN, testa online del Gruppo Adnkronos. Poi fa osservare: "San Gennaro dovrebbe cambiare giorno per fare il suo miracolo? E' una cosa che faccio fatica a commentare perché irrazionale".

Via: Adnkronos