Mentre si stanno oramai perdendo le speranze di trovare altri superstiti del traghetto sudcoreano Sewol, affondato mercoledì scorso al largo dell'isola di Jeju, l'attenzione dei media locali è sempre più buttata sulle circostanze ancora non chiarite di quella che oramai molti chiamano la "Concordia coreana". Una tragedia che potrebbe alla fine contare oltre trecento vittime, in gran parte studenti medi in gita scolastica e che ieri ha registrato un nuovo drammatico episodio: il suicidio del giovane vicepreside della scuola che accompagnava i ragazzi che era stato tratto in salvo dai soccoritori. "Non ce la faccio a sopravvivere", ha lasciato scritto in un biglietto, "voglio raggiungere i miei ragazzi". La polizia di Jeju nel frattempo ha arrestato ieri tre membri dell'equipaggio, tra cui il comandante Lee Jun-Seok, che sembra abbia abbandonato la nave con la prima scialuppa e che continua, secondo quanto riferito dalle autorità inquirenti, ancora in stato di shock. Nessun provvedimento restrittivo per ora nei confronti del terzo ufficiale, una giovane donna di 26 anni, con appena un anno di esperienza, che secondo le ricostruzioni di alcuni media locali sarebbe stata al timone al momento dell'incidente. Continuano, nel frattempo, in condizioni meteorologiche a volte difficili i disperati tentativi di accedere all'interno della nave, fin'ora peraltro falliti [...]
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Corea Sud: affonda traghetto carico di studenti, 300 dispersi - video
Sono quasi trecento i dispersi del naufragio in Corea del Sud. Tre i morti accertati, uno studente e una 22enne, membro dell'equipaggio. Come in ogni tragedia, anche in questa c'è stato il solito balletto di cifre. Le persone a bordo sarebbero state circa 460. 325 erano studenti in gita. Oltre 160 persone sono state tratte in salvo e su una trentina finite in ospedale, sette sarebbero in gravi condizioni. Secondo le testimonianze, il traghetto avrebbe urtato il fondale marino, forse a causa della nebbia, per poi rovesciarsi nell'arco di due ore. E' polemica sull'evacuazione dei passeggeri: "C'è stato un annuncio che ci diceva di stare fermi e seduti, ma il traghetto stava già affondando. Alcuni studenti non sono riusciti a scappare". Il traghetto "Sewol", era partito da Incheon, il porto della capitale, diretto all'isola di Jeju, uno dei paradisi turistici del Paese. L'allarme è scattato alle 9 del mattino, ora locale. Sull'isola di Jindo è stato allestito un centro d'accoglienza dove alcuni dei famigliari hanno già potuto riabbracciare i propri ragazzi. Nella zona, a 20 chilometri dall'isola di Byungpoong, al momento dell'incidente c'era una fitta nebbia. La comitiva di studenti, accompagnati da quindici professori, proveniva da una scuola di Ansan, a sud di Seul. Nel tratto di mare in cui si è verificato il naufragio operano centinaia di traghetti ogni giorno e gli incidenti sono rari.
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Tutti assolti per il disastro della petroliera Prestige in Spagna - video
Nonostante siano passati undici anni ancora giustizia non è stata fatta per il disastro della Prestige. I giudici spagnoli hanno assolto i tre imputati per il naufragio della petroliera battente bandiera delle Bahamas, avvenuto nel 2002 al largo della Spagna, che causò
Mumbai, esplode sottomarino indiano con 18 marinai a bordo - video
Un bagliore ha scosso la notte di Mumbai. Nel porto della metropoli indiana un sottomarino è esploso e ha preso fuoco nella rada. A bordo, al momento della deflagrazione, 18 marinai che ufficialmente risultano dispersi e per i quali sono in corso le operazioni di ricerca. Non è escluso che siano intrappolati nello scafo, ora gravemente danneggiato. Le immagini mostrano il momento della potentissima esplosione e le successive operazioni di soccorso. Le cause dell'incidente, secondo le autorità indiane, sono ancora da accertare, ma indiscrezioni parlano di un errore commesso dall'equipaggio ed escluderebbero interventi esterni, ossia un atto di terrorismo. La parola d'ordine, nel porto di Mumbai, ora però è una sola: fare di tutto per salvare i marinai. L'INS Sindhurakshak si dice che sia uno dei 10 sottomarini classe Kilo comprati dalla Russia tra il 1986 e il 2000. E' dotato del sistema missilistico da crociera russo Klub-S. Il sottomarino, che è alimentato da gasolio ed energia elettrica, è tornato dalla Russia lo scorso anno dopo aver subito un aggiornamento e sperimentazioni in mare iniziate nell'ottobre scorso. Nel febbraio 2010, un marinaio a bordo del sottomarino è stato ucciso da un incendio scoppiato nel vano batteria mentre il sottomarino era attraccato alla base navale di Vishakhapatnam. E' stato in quello stesso anno che è stato inviato in Russia per la manutenzione.
Fonte: TMNews
Via: BBC
Foto: Wikipedia
Genova: impatto Jolly Nero con torre piloti, Procura acquisisce video
La Procura di Genova ha acquisito da Rai Liguria un video esclusivo dell'impatto della Jolly Nero sulla torre piloti del porto di Genova. Le riprese, effettuate dall'alto da una telecamera fissa e in bianco e nero, mostrano tutta la manovra di rotazione della nave e dei
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Una nave mercantile, la Jolly Nero della società Ignazio Messina, si è schiantata contro la torre piloti del molo Giano. Il bilancio provvisorio è di almeno tre morti accertati, 4 feriti gravi e 14 dispersi. Decine di soccorritori e sommozzatori dei vigili del fuoco stanno scandagliando le acque della zona per recuperare le persone. I quattro feriti sono stati trasportati nei pronto soccorso di due ospedali genovesi, il Galliera e il Villa Scazzi. Nell'urto la torre piloti è parzialmente crollata. A complicare l'accertamento del numero delle persone coinvolte il fatto che al momento dello schianto della portacontainer contro la torre, intorno alle 23, era in corso il cambio turno. L'incidente, avvenuto all'imboccatura del porto, nella fase di uscita della nave, potrebbe essere stato causato da un'avaria improvvisa a due motori di poppa. Spegnendosi avrebbero reso il natante del tutto ingovernabile. Così, la nave è finita con il fianco sinistro della poppa contro la torre facendola inclinare di 45° e in parte crollare in acqua. Il mercantile stava viaggiando a 4 nodi con un pilota del porto e trainato da un altro mezzo. La procura di Genova ha aperto un'inchiesta sull'incidente. Sul posto si è recato il magistrato di turno, Walter Cutugno. L'armatore, Stefano Messina è subito accorso in porto appena saputa la notizia.
Fonte: TG Com
Via: AGI
Foto dal video
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