La Polizia di Stato, a seguito delle indagini della Procura della Repubblica di Taranto e della Procura per i minorenni, ha eseguito 8 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti soggetti (di cui sei minori di età) ritenuti, a vario titolo, gravemente
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Napoli: preso in giro e seviziato perché obeso, grave 14enne - video
"Sei grasso da far schifo ma adesso ti faccio vedere come ti gonfio ancora di più". Dalle minacce ai fatti, un'episodio agghiacciante che ha visto protagonista un ragazzino di 14 anni, aggredito da un 24enne che lo ha violentato con una pistola ad aria
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Scuola: un anno con Civis per imparare senso civico e legalità - video
Carolina suicida a 14 anni: vittima di bullismo? amici dedicano video
Un gesto all'apparenza immotivato quello che ha spinto Carolina Picchio, una ragazzina di soli 14 anni, a togliersi la vita lanciandosi dal balcone dell'appartamento del padre, a Novara. Il fatto è accaduto nella notte tra venerdì e sabato, quando la studentessa dell'Itc Pascal di Rometino ha scelto il terzo piano dell'abitazione paterna per farla finita. E si fanno insistenti in queste ore le indiscrezioni su una possibile lettera lasciata da Carolina. Intanto, la procura della Repubblica ha già aperto un'inchiesta ma, come scrive LEGGO, l'accusa più pesante viene dagli utenti dei social network, primo tra tutti twitter. Nel giorno dell'Epifania, la cittadina piemontese ha lanciato l'hashtag #RIPcarolina e molti amici e conoscenti parlano di bullismo: Carolina si sarebbe tolta la vita perché ripetutamente insultata a scuola da coetanei e compagni di scuola. Gli amici vogliono fare luce sulla vicenda e si scagliano contro gli organi di informazione che non le hanno dato il giusto risalto, "pensano solo ai tweet di Monti o al pancione di Belen", dice qualcuno. Gli amici la ricordano com'era, Carolina. Una ragazza giovane ma bellissima, sorridente e sportiva. Un video di tre minuti, postato su YouTube, con le sue foto più belle e le note di Iris dei Goo Goo Dolls come colonna sonora, è l'omaggio degli amici a Carolina.
Via: LEGGO
Foto: Facebook
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Roma, bambino di 10 anni si suicida impiccandosi nella casa dei nonni
Un bambino di 10 anni si è suicidato impiccandosi con una sciarpa nel bagno. La tragedia è successa a Roma in un appartamento di via Verbania in zona Tuscolano. Il piccolo era in casa con i nonni, quando è andato in bagno. Dopo un pò visto che tardava a uscire e non rispondeva i nonni sono andati a controllare e lo hanno trovato impiccato, con una sciarpa. Per lui ormai non c'era più nulla da fare. Un episodio avvenuto qualche ora dopo il rientro da scuola: per questo ci si chiede se il bambino possa aver litigato con qualcuno o essere stato vittima di un gesto di bullismo. Sul posto sono intervenute le volanti e il 118, ma i soccorsi sono stati purtroppo inutili. I nonni, fino a sera in commissariato, hanno spiegato di non essersi accorti di niente di strano. I genitori del piccolo, due impiegati romani, da quattro anni avevano deciso di separarsi consensualmente, senza conflitti. Il bambino viveva con sua madre nello stesso palazzo dei nonni, in zona San Giovanni. Passava con loro la maggior parte della giornata, visto che i genitori lavoravano durante il giorno. Da quest'anno frequentava la prima media e aveva voti superiori alla sufficienza. L'ipotesi degli investigatori è quella di un gesto volontario da parte del bambino.
Fonte: Rai News24
Via: TM News
Picchiano coetanea, condannati i genitori di due quindicenni
Non hanno educato adeguatamente le loro figlie, sono stati condannati a versare 50mila euro di risarcimento. E' la conseguenza di una vicenda che risale al 23 aprile 2002, quando a Crescenzago, periferia milanese, Valeria e Sara, due quindicenni, pestano Federica, 13 anni, solo perché seccate dal suo sguardo insistente. Se papà e mamme non pagheranno, le loro case saranno messe all'asta. Il fatto incriminato avviene ai giardinetti pubblici a Crescenzago, non lontano dal San Raffaele, come racconta il "Corriere della Sera". Valeria e Sara fanno parte dei "gabber", la baby-gang che dà "spettacolo" negli stadi e nelle discoteche con esibizioni e provocazioni. Le due ragazze non solo picchiano la tredicenne, mandandola in ospedale con 15 giorni di prognosi, ma le rapinano il telefonino. "Un episodio spiacevole - dice Giovanni Grillo, legale di Federica - che comunque mi auguro possa servire da monito a tutti quei giovani che pensano di poter liberamente prevaricare, molestare e offendere i propri coetanei, solo perché sono tanti e più forti". Le due giovanissime sono state denunciate per rapina aggravata.
Fonte: Tgcom
Fonte: Tgcom
Violenza sessuale di gruppo su 2 ragazzine, indagati 7 minori
Sette minorenni, tutti tra i 15 e i 16 anni, di Melpignano (Lecce) sono indagati per episodi di violenza sessuale di gruppo che avrebbero compiuto nei confronti di due amiche, di 13 e di 14 anni, che avevano voluto punire perche' le ragazzine avevano deciso di uscire dalla comitiva. La situazione è stata denunciata dai genitori delle vittime, ai quali le due amiche hanno raccontato tutto dopo l'ennesimo episodio di violenza subito, avvenuto il 30 luglio. Le due ragazzine - secondo quanto hanno poi raccontato agli investigatori - erano uscite di casa ed erano in giro per il paese quando il gruppo ha cominciato a seguirle e poi, in una via buia e isolata, le hanno accerchiate. Con la forza i sette minorenni avrebbero poi compiuto gli atti sessuali che le ragazzine avrebbero subito contro la loro volontà, bloccate su una panchina e senza possibilità di riuscire a fuggire. Gli episodi di violenza sarebbero cominciati nel mese di giugno, quando le ragazzine hanno deciso di non fare più parte della comitiva. Il procuratore Maria Cristina Rizzo, ha affidato l'incarico a due consulenti, una psicologa ed uno psichiatra, di eseguire un esame psichiatrico-psicologico delle dichiarazioni delle ragazzine.
Via: LEGGO
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Bullismo: 15enne picchiato da compagni
Bologna, 18 feb (ANSA) - Un 15enne e' stato spintonato e colpito con un calcio da due compagni di scuola, che lo hanno fatto finire all'ospedale. Il caso di bullismo, ai danni di un ragazzino gia' affetto da un problema fisico, sarebbe avvenuto all'istituto alberghiero Fomal a Bologna. Per i bulli, anch'essi minorenni e che si sarebbero difesi dicendo che era solo uno scherzo e che non volevano fargli male, la scuola avrebbe deciso una settimana di sospensione. I genitori del ragazzino stanno valutando azioni legali.
Fonte: http://bit.ly/fcWACu
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Palermo, punì atto di bullismo: carcere a insegnante
Una professoressa di 59 anni oggi in pensione è stata condannata a un mese di carcere per abuso dei mezzi di correzione dalla Corte d'appello di Palermo. Nel 2006 Giuseppa Valido fece scrivere a un alunno che riteneva un bullo, per cento volte, "sono un
Bullismo: quasi strangolato, tre arresti
Napoli, 8 dic (ANSA) - Anche con l'accusa di tentato omicidio sono stati arrestati tre 15enni che oltre a umiliare quotidianamente un coetaneo, sono arrivati a stringergli le mani al collo quasi fino a strangolarlo. I tre avevano preso di mira un ragazzino e lo aspettavano sul bus che da Vairano Patenora lo riportava a Vitulazio, nel Casertano. La vittima dei soprusi ha riportato gravi conseguenze dagli atti di bullismo.
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/12/08/visualizza_new.html_1672503824.html
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Bullismo: a Matera banda ragazzini perseguitava un coetaneo
Matera, 3 dic (ANSA) - Sette ragazzini di circa 12 anni di eta' che su facebook, anche attraverso fotomontaggi, perseguitavano e insultavano un loro coetaneo - al punto che quest'ultimo non voleva piu' andare nella scuola media che frequenta - sono stati segnalati al Tribunale per i minorenni di Matera dalla Polizia postale. La vicenda e' cominciata circa sei mesi fa, quando un coetaneo della vittima ha aiutato gli altri complici ad entrare nel profilo facebook dell'amico (ora bloccato). Sono cominciati gli insulti, le accuse di essere un ''figlio di papa''' e sono stati proposti fotomontaggi.
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/basilicata/2010/12/03/visualizza_new.html_1674321914.html
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Bullismo: insegnante condannata a 6 mesi
Torino, 2 dic (ANSA) - Condannata dal tribunale di Torino a 6 mesi di reclusione (pena sospesa) l'insegnante della scuola professionale Steiner per il caso del video-choc con le vessazioni su uno studente con problemi di inserimento. L'insegnante e' stata riconosciuta colpevole di concorso omissivo nelle ingiurie e nella violenza privata. Il caso risale al 2006, quando su Youtube circolo' un filmato che riprendeva un gruppo di studenti insultare e tormentare un loro compagno mentre erano in classe.
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/12/01/visualizza_new.html_1674526602.html
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Disabile dato alle fiamme dai compagni di scuola
Padova, 13 nov (ADNKRONOS) - Un giovane di 15 anni, affetto da disabilità, sarebbe stato aggredito e poi cosparso di alcol e dato alle fiamme da alcuni coetanei. Sulla vicenda, avvenuta a Cittadella (Padova), stanno indagando i Carabinieri. Il ragazzo si sarebbe presentato a casa con alcune ustioni ed il volto tumefatto. Secondo quanto riportato oggi dal Mattino di Padova la vicenda sarebbe accaduta in una scuola media di un paesino nei pressi di Cittadella. A scoprire e denunciare l'accaduto la madre del ragazzo al ritorno dal lavoro.
Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Padova-15enne-disabile-cosparso-di-alcol-e-dato-alle-fiamme-dai-compagni-di-scuola_311248403979.html
Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Padova-15enne-disabile-cosparso-di-alcol-e-dato-alle-fiamme-dai-compagni-di-scuola_311248403979.html
Bullismo in aula, studenti nei guai. Caserta, raggiunti da avviso di garanzia
Caserta, 5 mag. (Tgcom) - Cinque studenti di un istituto professionale di Alife, nel Casertano, sono stati raggiunti da un avviso di garanzia. I ragazzi, un diciassettenne, due sedicenni e due quindicenni, sarebbero i responsabili di una serie di gravi atti di bullismo su un giovane aggredito nella scuola, colpito con schiaffi, pugni, calci e umiliato davanti all'indifferenza dei compagni di classe. Il tutto veniva filmato con un telefonino e pubblicato su YouTube. La vittima, 15 anni, è stata in più occasioni oggetto di intimidazioni, molestie, minacce, aggressioni e percosse. Secondo quanto reso noto dagli investigatori, in una circostanza il ragazzo avrebbe addirittura rischiato di perdere un occhio, dopo essere stato colpito al volto con la punta di un ombrello. Come se non bastasse, le aggressioni venivano filmate e pubblicate online su YouTube. I video sono stati oscurati dai carabinieri. Le indagini hanno preso il via a dicembre, dopo la denuncia dei genitori del ragazzo, che a seguito dei gravi episodi di cui è rimasto vittima ha deciso di abbandonare gli studi. Il giovane si trova tuttora in cura per un grave stato depressivo. Gli avvisi di garanzia sono stati emessi dal Tribunale dei Minorenni di Napoli, a conclusione di indagini dei carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese. Il provvedimento è stato notificato anche ai genitori dei ragazzi.
Fonte: Tgcom
Fonte: Tgcom
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