Una scossa di terremoto, inizialmente quantificata di magnitudo 3.6, è stata avvertita a Ischia e sulla costa flegrea. Paura in particolare tra gli abitanti e i tanti turisti che in questo periodo affollano l'isola. Secondo le rilevazioni dell'Ingv il sisma, rialzato alla magnitudo 4.0, è stato
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Roma, allerta terrorismo anche in Italia: sicurezza elevata a livello 2
Il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza ha deciso di elevare a livello 2 l'allerta in Italia, il che rende possibile l'impiego dei corpi speciali delle forze armate. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno Angelino Alfano nella conferenza stampa al termine della riunione al
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Putin firma il decreto di riconoscimento indipendenza Crimea - video
Forti del plebiscito referendario, Russia e Crimea vanno avanti spedite nel processo di annessione. Vladimir Putin ha firmato il decreto di riconoscimento della Crimea come Stato indipendente e sovrano. La firma del Presidente russo ha fatto
Decreto legge sulla Terra dei fuochi: è reato bruciare i rifiuti - video
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge per la Terra dei fuochi, l'area di territorio della Campania nel quale la Camorra ha sversato per anni rifiuti tossici, creando una vera e propria polveriera ambientale. L'annuncio è stato dato dal presidente
Egitto in mano dei militari, scontri in piazza con morti e feriti - video
Un elicottero militare sorvola piazza Tahrir, mentre esplode la gioia dei manifestanti dopo l'annuncio della destituzione del presidente Mohamed Morsi e della road map per il futuro politico dell'Egitto. Un'immagine simbolo della svolta
Afghanistan: sette marines britannici arrestati per sospetto omicidio
Sette militari britannici dei Royal Marines sono stati arrestati perchè sospettati di omicidio in relazione a un incidente avvenuto l'anno scorso nella provincia turbolenta di Helmand, in Afghanistan. L'incidente, hanno fatto sapere dal ministero della Difesa di Londra, riguarda uno scontro con un insorto in cui non sono stati coinvolti civili. Gli arresti sono stati effettuati giovedì scorso dalla Royal Military Police e sono scattati dopo che un altro soldato ha denunciato l'uccisione di un insorto con modalità che violerebbero le regole d'ingaggio. Il ministero della Difesa ha aperto un'inchiesta. I Royal Marines, che lo scorso anno sono stati dispiegati nell'Helmand tra aprile e settembre, sono considerati uno dei corpi d'elite delle forze armate britanniche. Essi operavano nei distretti di Nahr-e Saraj e Nad Ali, dove decine di soldati britannici sono morti dal 2006. "Questi arresti - ha detto un portavoce del ministero della Difesa citato dal sito web del Guardian - dimostrano la determinazione del Dipartimento e delle forze armate ad assicurare che il personale britannico operi nel rispetto delle regole d'ingaggio e dei nostri standard". La comunicazione è un duro colpo per i Royal Marines, che sono considerati tra l'elite delle forze armate britanniche.
Fonte: Libero Quotidiano
Via: The Guardian
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Londra 2012: la Regina come Bond Girl, 18.000 soldati contro attentati
La Regina Elisabetta II che cala dal cielo (in controfigura) accompagnata da James Bond Daniel Craig verso lo stadio olimpico; un maxi spettacolo sulle radici e la storia della Gran Bretagna concepito dal regista Danny Boyle; tanto humour e tanta musica
Giornata della Terra: scontri tra palestinesi ed israeliani, decine i feriti
Decine di palestinesi sono rimasti feriti in scontri con i soldati israeliani avvenuti a Gerusalemme, in Cisgiordania e al confine con Gaza, in occasione della Giornata della terra che ricorda l'uccisione di sei attivisti arabo-israeliani nel 1976. Le violenze sono scoppiate al termine della preghiera del venerdì. Almeno 15 palestinesi e un poliziotto israeliano sono rimasti feriti al check point di Kalandia, a nord di Gerusalemme, quando circa 250 palestinesi hanno tentato di forzare il passaggio lanciando pietre contro i soldati. I militari israeliani hanno risposto con lacrimogeni, idranti che sparavano un liquido puzzolente e la trasmissione di suoni ad alta frequenza. A Betlemme, la polizia palestinese ha cercato invano di fermare circa 300 manifestanti che si sono poi diretti al posto di blocco della tomba di Rachele, lanciando sassi contro i soldati. A Gerusalemme est, centinaia di giovani palestinesi sono stati dispersi dalla polizia vicino alla porta di Nablus e a quella dei Leoni. A Gerusalemme est, centinaia di giovani palestinesi sono stati dispersi dalla polizia vicino alla porta di Nablus e a quella dei Leoni.
Via: Adnkronos/Dpa
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Via: Adnkronos/Dpa
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Maldive: golpe dei poliziotti e dimissioni Nasheed, italiani al sicuro
Il presidente delle Maldive Mohammed Nasheed si è dimesso in seguito a una rivolta della polizia. A prendere il posto di Nasheed, come prevede la costituzione, il vice presidente Waheed Hassan. Nel suo discorso di dimissioni, Nasheed - ex prigioniero politico e attivista per la democrazia diventato presidente nel 2008 in seguito alle prime elezioni democratiche dopo 30 anni - ha dichiarato di aver deciso di abbandonare l'incarico per non dover usare la forza contro la popolazione. La protesta contro il presidente è iniziata tre settimane fa in seguito all'arresto del capo della Corte Penale, il giudice Abdulla Mohammed. La situazione è poi precipitata la scorsa notte quando esercito e polizia sono stati dispiegati contro i manifestanti riuniti a piazza della Repubblica a Malè. Secondo la ricostruzione di Jamal, la maggioranza dei poliziotti si è però schierata dalla parte dei manifestanti chiedendo la destituzione di Nasheed. E ciò ha provocato uno scontro fra esercito e polizia. A Malè si trovano 30-40 italiani e il console ha assicurato che "sono tutti al sicuro". Per quanto riguarda i turisti, al momento vi sono due voli charter sulla pista dell'aeroporto ma "non vi sono problemi e tutto si svolge regolarmente". Sul posto vi sono anche i rappresentanti dei tour operator.
Via: Adnkronos
Foto dal web
Via: Adnkronos
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Orrore in Siria: bambino di 7 mesi decapitato da soldati di Assad
I soldati del presidente siriano Bashar al Assad avrebbero decapitato un bimbo di sette mesi, figlio di un uomo sospettato di offrire protezione ai ribelli anti-regime. Lo riporta il quotidiano britannico The Times, citando la testimonianza di un giovane soldato siriano di 22 anni, di nome Mohammed, che ha deciso di disertare dopo aver assistito alla scena. Questo crimine sarebbe stato compiuto nella città di Jisr al-Shughur, nel nordovest della Siria, durante una operazione lanciata dopo l'uccisione di 120 membri delle forze di sicurezza, lo scorso giugno. Secondo il racconto del disertore, i soldati fecero irruzione della casa di un uomo sospettato di aiutare i ribelli, e non avendolo trovato, presero il più piccolo dei suoi figli e lo decapitarono avvertendo che anche gli altri bambini avrebbero fatto la stessa sorte se l'uomo non si fosse consegnato. "E' stato allora che ho deciso di disertare", ha detto Mohammed, che non ha voluto fornire il suo cognome e che si trova ora al sicuro in una casa nella città libanese di Tripoli. Il Times precisa che non si può verificare in modo indipendente il racconto, osservando però che è conforme ad altre testimonianze di atrocità compiute dai soldati siriani raccolte da altre organizzazioni umanitarie.
Via: TM News
Via: TM News
Siria: assedio con i carri armati, è massacro ad Hama
I carri armati dell'esercito siriano sono entrati all'alba ad Hama, una delle città simbolo della rivolta in Siria, e hanno compiuto un "massacro": 100 morti, secondo testimoni diretti, 61 secondo la Cnn, 45 per l'osservatorio siriano per i diritti umani. Quel che è
Egitto: l'esercito si fa garante della transizione
Il Cairo, 11 feb (ANSA) - Il Consiglio supremo delle Forze Armate egiziane garantira' 'il pacifico passaggio dei poteri' ed 'elezioni libere' nel Paese. E' quanto si legge nel comunicato dei militari emesso dopo la riunione del Consiglio supremo delle forze armate egiziane. Lo stato di emergenza verra' tolto in Egitto 'una volta che saranno finiti i disordini', sottolinea il comunicato. Le forze armate si impegnano a salvaguardare le "richieste legittime del popolo affinché vengano eseguite e ci sia un passaggio di poteri pacifico".
Fonte: http://bit.ly/g2emVX
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