Un elicottero russo è stato colpito dal fuoco di insorti siriani durante le operazioni di ricerca e soccorso del jet abbattuto dall'aviazione turca. Un soldato russo è rimasto ucciso mentre si trovava a bordo. L'elicottero, secondo quanto riferisce l'Osservatorio per i diritti
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Isis avanza verso Kobane, Turchia: da soli nessun intervento - video
Si combatte casa per casa alla periferia di Kobane, la cittadina siriana a maggioranza curda a ridosso della frontiera con la Turchia da settimane ormai assediata dai jihadisti dello Stato islamico, mentre le forze del regime di Damasco proseguono
Ucraina, separatisti filorussi: osservatori Osce sono spie Nato - video
Cresce la tensione in Ucraina. I separatisti filorussi hanno accusato gli osservatori dell'Osce fermati ieri nell'est del paese di essere spie della Nato, annunciando che saranno rilasciati solo in cambio della liberazione di militanti filorussi prigionieri. Come ha
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Afghanistan/ attacco a convoglio italiano: feriti quattro soldati, uno grave
Quattro militari italiani sono rimasti feriti (uno dei quali con ferite più gravi) e un soldato afghano è rimasto ucciso nel corso di uno scontro a fuoco avvenuto oggi alle 13.40 locali nel distretto di Bakwa, nella provincia di Farah (a sud di Herat), nel corso di un'operazione
Afghanistan: sette marines britannici arrestati per sospetto omicidio
Sette militari britannici dei Royal Marines sono stati arrestati perchè sospettati di omicidio in relazione a un incidente avvenuto l'anno scorso nella provincia turbolenta di Helmand, in Afghanistan. L'incidente, hanno fatto sapere dal ministero della Difesa di Londra, riguarda uno scontro con un insorto in cui non sono stati coinvolti civili. Gli arresti sono stati effettuati giovedì scorso dalla Royal Military Police e sono scattati dopo che un altro soldato ha denunciato l'uccisione di un insorto con modalità che violerebbero le regole d'ingaggio. Il ministero della Difesa ha aperto un'inchiesta. I Royal Marines, che lo scorso anno sono stati dispiegati nell'Helmand tra aprile e settembre, sono considerati uno dei corpi d'elite delle forze armate britanniche. Essi operavano nei distretti di Nahr-e Saraj e Nad Ali, dove decine di soldati britannici sono morti dal 2006. "Questi arresti - ha detto un portavoce del ministero della Difesa citato dal sito web del Guardian - dimostrano la determinazione del Dipartimento e delle forze armate ad assicurare che il personale britannico operi nel rispetto delle regole d'ingaggio e dei nostri standard". La comunicazione è un duro colpo per i Royal Marines, che sono considerati tra l'elite delle forze armate britanniche.
Fonte: Libero Quotidiano
Via: The Guardian
Foto dal web
Afghanistan: attacco con razzo a base italiana di Bala Boluk, tre feriti
Questa mattina, alle 10 ora locale, le 7.30 in Italia, un razzo da 107 mm lanciato da insorti è caduto, senza esplodere, all'interno della FOB (Forward Operative Base) Tobruk, di Bala Boluk, settore di competenza della Task Force South, su base Reggimento
Tripoli conquistata: fine del regime ma Gheddafi non si arrende
È scattato nella notte l'assalto finale degli insorti a Tripoli e al regime di Muammar Gheddafi. Da ieri sera si combatte in diversi quartieri della capitale libica, con centinaia di morti e feriti, mentre dal cielo le bombe della Nato piovono sul bunker di Bab al-Aziziya, il
Libia: ribelli controllano raffineria, conquistato sobborgo Tripoli
I ribelli hanno conquistato una raffineria nella parte occidentale di Zawiyah, l'ultimo centro petrolifero ancora in mano al regime, e bloccato la principale autostrada a nord della capitale, isolando ulteriormente la roccaforte di Muammar Gheddafi a Tripoli. Intanto, le forze degli insorti di Bengasi hanno conquistato Tajoura, un sobborgo orientale della capitale. Lo riferisce la rete panaraba al Arabiya. La notizia giunge dopo quelle di continue esplosioni e sempre piu' intensi scontri a fuoco in corso in alcuni quartieri della capitale libica dove un portavoce degli insorti ha affermato che sarebbero in corso confronti armati con le forze lealiste. Poco dopo, in un intervento alla tv di Stato il portavoce del governo libico di Muammar Gheddafi, Mussa Ibrahim, ha spiegato che "alcuni persone armate si sono intrufolate a Tripoli" ma li sono stati affrontati e "Tripoli e' salva". Cosi' ha spiegato le numerose esplosioni e il crepitare delle mitragliatrici avvertite nella capitale. Ibrahim ha aggiunto che i ribelli entrati a Tripoli "sono solo poche decine" e tra di loro "ci sono algerini, tunisini ed egiziani, che sono stati arrestati".
Via: AGI
Immagine: TMNews
Libia, Gheddafi fuggito in zona desertica a 400 km da Tripoli
Il colonnello libico, Muammar Gheddafi, avrebbe abbandonato da diversi giorni la capitale, Tripoli, per rifugiarsi in una zona desertica del Paese. Secondo quanto riferisce il sito Debka, Gheddafi si sarebbe nascosto nella zona desertica di Ash Shurayf, circa 400 chilometri a sud della capitale. I rivoltosi non escludono che da quel luogo possa poi decidere, in caso di necessità, di fuggire più agilmente verso il vicino Ciad. Il leader libico Muammar Gheddafi, la sua famiglia e i suoi più stretti collaboratori - dice Debka - hanno abbandonato Tripoli il 1 maggio scorso, dopo il raid Nato in cui sono rimasti uccisi il figlio Saif al Arab e tre nipoti del colonnello. A Washington e nel quartier generale della Nato si sospetta che Gheddafi abbia saputo in anticipo dell'attacco dell'Alleanza atlantica, riuscendo così a scappare. Sul terreno le forze degli insorti sono avanzate ieri di una quindicina di chilometri a ovest di Misurata, avvicinandosi così a Zlitan, circa 40 km dalla città portuale.
Via: TMNews
Insorti prendono Ajdabiya, Obama: evitata una catastrofe
I ribelli libici hanno ripreso il controllo di Ajdabiya strappandola alle forze fedeli al colonnello Muhammar Gheddafi che l'avevano occupata la scorsa settimana nel corso della loro avanzata verso est. Spari in aria e suoni di clacson delle auto sono le manifestazioni di giubilo che si registrano nella citta' orientale della Libia. Una citta' in festa, che oggi per le piazze celebra la liberta' dal regime. Alcuni manifestanti gridano ''Dio e' grande'', per esprimere la gioia per la liberazione della citta' dall'armata verde. A contribuire alla riconquista di Ajdabiya e' stato l'intervento della coalizione internazionale, che per la settima notte consecutiva ha condotto raid contro le truppe del colonnello nella zona. La missione in Libia "sta avendo successo. Abbiamo evitato una catastrofe umanitaria". Lo ha detto il presidente americano Barack Obama nel discorso settimanale alla nazione, sottolineando che "gli americani devono essere orgogliosi delle vite salvate". "Il ruolo delle forze americane è limitato'' ha aggiunto Obama il quale ha anche precisato: "Con gli alleati si è deciso che di far passare la responsabilità della missione alla Nato".
Via: TG Com
Libia: insorti entrano a Ajdabiya, da Sarkozy soluzione diplomatica
I ribelli sono entrati ieri sera da est nella citta' di Ajdabiya, in mano alle forze leali al colonnello Muammar Gheddafi. Lo riferisce la tv satellitare Al Jazira citando gli insorti. Molti combattenti appartenenti alle forze di Gheddafi sono stati presi in ostaggio dopo una dura battaglia con i ribelli, ha aggiunto la tv. A Misurata invece tre sorelline di 2, 5 e 12 anni sono fra le sei persone rimaste uccise dopo che le forze leali al rais hanno bombardato una zona alla periferia. Il presidente Barack Obama ha ribadito che gli Usa non intendono uccidere Muammar Gheddafi. "Vogliamo un cambio di regime ma senza eliminare" il Colonnello, ha detto Obama. Nel frattempo Francia e Gran Bretagna sono al lavoro per preparare «una soluzione politica e diplomatica» per la Libia. Lo ha annunciato il presidente francese Nicolas Sarkozy al termine del vertice Ue. «Martedì al vertice di Londra - ha spiegato Sarkozy - con Cameron avanzeremo una proposta comune per scadenzare le prossime tappe dell'azione in Libia. Presenteremo un'iniziativa franco-britannica».
Via: ANSA
Foto: Tradingonlinefree
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