Stati Uniti, Regno Unito e Francia hanno lanciato più di 100 missili da crociera e aria-terra su obiettivi di ricerca, stoccaggio e militari siriani. L'attacco, in risposta a un presunto attacco chimico a Douma, ha avuto inizio intorno alle 21 ora di Washington, le tre del mattino in Italia.
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
Visualizzazione post con etichetta Dirette Tv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dirette Tv. Mostra tutti i post
Aja, ergastolo al boia Ratko Mladic per genocidio e crimini di guerra
Il Tribunale penale internazionale dell'Aja per i delitti nella ex Jugoslavia (Tpi) ha condannato all'ergastolo, in primo grado, l'ex comandante dell'esercito serbo-bosniaco Ratko Mladic, per genocidio e crimini di guerra e contro l'umanità perpetrati
Siracusa, è morto a 85 anni Enzo Maiorca: il signore degli abissi
E' morto all'età di 85 anni, Enzo Maiorca, più volte detentore del record di immersione in apnea. Il "signore degli abissi" si è spento questa mattina. Nato a Siracusa il 21 giugno del 1931, inizia l'attività agonistica nell'estate del 1956 dopo aver ricevuto da un amico
Heysel, 30 anni dopo strage il Belgio vuole demolire lo stadio - video
Sono passati 30 anni da uno dei giorni più neri per il calcio internazionale. Era il 29 maggio del 1985 quando 39 persone, per la maggior parte italiani, morirono nello stadio Heysel di Bruxelles, in Belgio, un'ora prima della finale di Coppa dei Campioni fra Liverpool e
Olanda: ragazzo armato irrompe nella tv, arrestato in diretta - video
Cosa volesse fare di quei "dieci minuti di diretta" chiesti pistola alla mano nessuno, al momento, lo sa. Tranne, forse, quegli inquirenti che lo hanno in custodia e lo hanno interrogato. È durato poco il tentativo di irruzione di Tarik Zahzah nella programmazione della tv pubblica olandese a
Etichette:
Armi giocattolo,
Arresti,
Dirette Tv,
Emittenti televisive,
Esteri,
Fermi,
Giudici,
Interrogatori,
Minacce,
Rapimenti,
Studenti,
Tg,
Tv,
Università,
Video arresti,
Video Esteri
Kazakhstan, razzo russo cade in diretta tv subito dopo lancio - video
Missione fallita per Proton-M. Il vettore spaziale russo che trasportava un satellite di telecomunicazioni europeo è ricaduto meno di 10 minuti dopo il lancio dalla base spaziale di Baikonour, in Kazakhstan. La televisione di Stato ha mostrato in diretta
Sudafrica: morto a 95 anni Nelson Mandela, il mondo in lutto - video
Nelson Mandela è morto a 95 anni. La notizia è stata data al mondo dal presidente sudafricano, Jacob Zuma. "Adesso riposa, adesso è in pace", ha detto Zuma annunciando la scomparsa del leader sudafricano Nobel per la pace. "La nostra nazione
Aeronautica: le frecce tricolori presenti allo Jesolo european air show
Le frecce tricolori prenderanno parte alla manifestazione aerea "Jesolo european air show" che si sta svolgendo oggi domenica 1° settembre presso il lungomare di Jesolo (Venezia). L'evento è trasmesso in diretta televisiva su Rai Uno (http://bit.ly/Ap8VM1) dalle 16 alle 18.45 e sul canale del digitale terrestre Rai sport 1 dalle 11 alle 12.30. Lo riferisce in una nota lo Stato maggiore dell'aeronautica. "Jesolo European Air Show" offre un programma di acrobazie aeree, i protagonisti saranno i velivoli dell'Aeronautica militare, tra cui quelli della pattuglia acrobatica nazionale: le frecce tricolori di Rivolto, del reparto sperimentale volo di pratica di mare e un elicottero HH-139 del 15° Stormo di Cervia. Oltre ai velivoli dell'Aeronautica militare - informa lo Stato maggiore dell'aeronautica, sono presenti anche velivoli civili e militari stranieri - tra cui la pattuglia acrobatica francese e quella svizzera. Tutti gli aeroplani, sia militari che civili, opereranno dalla base del 51° Stormo di Istrana da dove decolleranno per raggiungere il lungomare di Jesolo ed atterreranno al termine dell'esibizione. Lo "Jesolo european air show", organizzato dal comune di Jesolo, oltre ad essere una festa del volo per migliaia di appassionati , costituisce anche una importante occasione di addestramento per i velivoli e gli equipaggi dell'Aeronautica Militare. Lo "Jesolo european air show", è un evento di forte attrattiva turistica: ristoranti e strutture ricettive hanno registrando molte prenotazioni per il fine settimana della manifestazione.
Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
Foto dal web
Afghanistan: in diretta arrivo ed esequie del Caporal Maggiore Chierotti
Il rientro della salma del Caporal Maggiore Tiziano Chierotti, morto giovedì in conseguenza di uno scontro a fuoco in Afghanistan, è previsto per oggi all'aeroporto di Ciampino. A renderlo noto è lo Stato Maggiore della Difesa. Ieri pomeriggio a Herat è stata allestita la camera ardente per l'ultimo saluto da parte dei commilitoni del Regional Command West, il comando Nato per la regione ovest dell'Afghanistan a guida italiana. RaiNews trasmetterà a partire dalle 10.40, l'arrivo a Ciampino della salma del Caporal Maggiore. Alle ore 16.00, sempre su RaiNews, in diretta dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma, le esequie del militare. Per lui saranno funerali di Stato. Nel corso di Domenica In, in onda su Rai1, e nei notiziari del pomeriggio, verranno effettuati collegamenti con Santa Maria degli Angeli e proposti alcuni momenti della cerimonia. E il giorno dopo, lunedì alle 11 nella Chiesa dei Domenicani di Bolzano, sarà celebrata una Santa Messa in suo ricordo. Tiziano Chierotti era in forza al secondo reggimento alpini di Cuneo. "Tiziano è morto per difendere i civili", ha detto il maggiore Mario Renna, portavoce delle forze italiane in Afghanistan. Il Cdm in apertura di seduta ieri ha osservato un minuto di raccoglimento per commemorare il Caporal Maggiore.
Fonte: La Repubblica
Via: ASCA
Londra 2012: la Regina come Bond Girl, 18.000 soldati contro attentati
La Regina Elisabetta II che cala dal cielo (in controfigura) accompagnata da James Bond Daniel Craig verso lo stadio olimpico; un maxi spettacolo sulle radici e la storia della Gran Bretagna concepito dal regista Danny Boyle; tanto humour e tanta musica
Telethon: inizia maratona solidarietà, lotta alle malattie genetiche
E’ partita ufficialmente la maratona di Telethon 2011, l'iniziativa che chiama gli italiani ad aiutare la ricerca nella lotta contro la distrofia muscolare e le altre malattie genetiche. Alla guida degli autori di questo grande evento di solidarietà c'è Claudio Fasulo, una delle principali firme della televisione italiana. Il pubblico può sostenere la ricerca con sms da 2 euro o una chiamata da telefono fisso da 5 o 10 euro al numero unico 45502. Quest'anno la maratona si arricchisce di una nuova modalità di raccolta, l'applicazione virale "Eroi di Telethon" pensata per gli appassionati di Facebook. Questa applicazione consentirà all'utente di diventare eroe grazie al coinvolgimento del proprio network, alle sue donazioni e a quelle dei suoi amici. Gli utenti più virtuosi scaleranno la classifica e potranno ricevere l'attestato ufficiale di eroe di Telethon. Anche i possessori di carte di credito CartaSì, Visa, Mastercard e American Express possono fare la loro donazione chiamando Telethon al numero 06.44015721, oppure telefonando al numero verde CartaSì per Telethon 800.11.33.77 da telefono fisso fino al 31 dicembre (0039.0234980666 dai cellulari e dall’estero). I possessori di carta di credito possono inoltre donare tutto l’anno attraverso il sito della Fondazione www.telethon.it. Si calcola che in Italia l'1% circa della popolazione sia affetto da malattie neuromuscolari; questa percentuale equivale grosso modo al 10% di tutti gli ammalati neurologici.
Via: La Stampa
Attesa per i funerali di Simoncelli: cerimonia in diretta Tgcom
Si terranno alle 15, in una Coriano blindata, i funerali di Marco Simoncelli. La cerimonia sarà seguita in diretta TgCom (ma anche tv); e saranno disposti due maxischermi nella piazza della città romagnola, e uno a Misano, per garantire alla folla, accorsa da tutt'Italia, di
Simoncelli: in migliaia a camera ardente, diretta Rai dei funerali
Migliaia di persone in fila dalle 9 di stamane davanti al teatro comunale di Coriano, nel riminese, per l'ultimo saluto al feretro di Marco Simoncelli, il pilota italiano scomparso domenica scorsa dopo un tragico incidente sulla pista di Sepang. All'interno della camera ardente, che
Meredith: se assolta Amanda ha pronto un jet per fuggire in Usa
Amanda Knox e Raffaele Sollecito "hanno ucciso per niente, ma hanno ucciso" Meredith Kercher che come loro era giovane. "Per questo - ha ribadito il pg Manuela Comodi - meritano il massimo della pena, che, per fortuna, in Italia non è quella di morte". E' l'ergastolo, la pena che i magistrati hanno chiesto al termine della loro requisitoria. Così come le difese hanno chiesto di assolvere Sollecito, che "è innocente e non ha paura della verità", e la Knox, "per la quale non ci sono che prove della sua estraneità al delitto". Lunedi' un breve intervento dell'avvocato Luciano Ghirga e le dichiarazioni finali degli imputati. Poi la camera di consiglio e la sentenza (in diretta tv ma senza pubblico in aula per motivi organizzativi). Prima di ritirarsi i giudici si troveranno di fronte i familiari di Meredith che chiederanno loro "con un solo sguardo negli occhi" la conferma della sentenza di primo grado, come ha spiegato il loro legale Francesco Maresca. "Per loro - ha aggiunto - e' difficile trovare i biglietti aerei per essere a Perugia. Mentre si dice che la famiglia Knox abbia pronto un jet privato per tornare negli Usa". In aula ci saranno comunque la madre di Meredith, Arline, e i fratelli, Stephanie e Lyle.
Via: LEGGO
Parolisi: Non ho ucciso Melania, piuttosto mi sarei ammazzato
"Sono stato uno stronzo ad avere le mie debolezze ed è stata la cosa più brutta che potessi fare. Non so, non c'è un perchè, ma non erano storie importanti". Così Salvatore Parolisi, ieri sera ospite della trasmissione 'Quarto grado'. Il marito di Melania Rea ha anche aggiunto: "Non l'ho uccisa io, no. Mi sarei tolto la vita piuttosto che ammazzare lei". Ed aggiunge: "Sono l'unico che ha detto che Melania il giorno della scomparsa era al Pianoro. Eppure c'era tanta gente, ragazzi che prendevano il sole, che giocavano con la palla. Il testimone che prima ha detto che Melania c'era poi ha ritrattato, secondo me lo ha fatto perchè i media hanno messo agitazione, pressione intorno a queste persone. Io invito invece - conclude - quelle persone che c'erano a sforzarsi di ricordare". Carmelo Lestini, il testimone che disse di aver visto Melania Rea a Colle San Marco, non è mai stato lì, men che meno il 18 aprile quando Salvatore Parolisi denunciò la scomparsa della moglie, poi ritrovata cadavere due giorni dopo, il 20 aprile, al Bosco delle Casermette alle Ripe di Civitella.
Via: Leggo
Immagine: Davide Maggio
Yara: isolato dna maschile sugli slip, movente sessuale
Un profilo genetico maschile è stato individuato sulle mutandine della giovane ginnasta di Brembate. A rivelare la nuova scoperta degli inquirenti è stato l'inviato della trasmissione di Retequattro, 'Quarto Grado', Giorgio Sturlese Tosi, secondo cui l'assassino di Yara ha "firmato il delitto e il movente e' quello sessuale". "Le analisi scientifiche eseguite sui vestiti di Yara Gambirasio - ha rivelato l'inviato di 'Quarto Grado' - hanno consentito di individuare e ricostruire un profilo genetico, repertato sugli slip di Yara, appartenente ad uno sconosciuto, perche' i confronti con le migliaia di Dna prelevati dagli inquirenti hanno dato esito negativo". "E' escluso quindi - ha concluso l'inviato - che si tratti di qualcuno appartenente alla cerchia dei compagni di scuola, dei frequentatori della palestra, dei parenti e degli amici e vicini di Yara sottoposti a prelievo volontario, cosi' come e' avvenuto per gli sconosciuti della zona con precedenti specifici per reati sessuali".
Fonte: Adnkronos
Fonte: Adnkronos
Amministrative 2011, De Magistris: Napoli è stata liberata
''Sento una grande responsabilità, che va oltre i partiti che mi hanno appoggiato'' e che coinvolge ''tutte le forze sane della città che non vedono l'ora di ripartire''. Lo dice Luigi De Magistris, in conferenza stampa a Napoli. Il neo sindaco del capoluogo campano
Melania, Salvatore Parolisi nuovamente interrogato in caserma
Nuovo interrogatorio per Salvatore Parolisi, caporal maggiore dell'Esercito, vedovo di Carmela Melania Rea uccisa il 18 aprile scorso con diciannove coltellate. Resta comunque immutata la sua posizione. Il marito di Melania resta parte offesa e non è indagato per la morte della moglie Carmela Melania Rea. L'uomo ha lasciato da poco la caserma di Castello di Cisterna, dove è stato ascoltato come persona informata sui fatti dal pm e dagli investigatori ascolani. I due interrogatori, quello di ieri e quello di oggi sono entrambi avvenuti nella caserma del comando territoriale dei carabinieri di Castello di Cisterna nel napoletano. Vittoria, la madre della donna uccisa, difende il genero. Non crede che possa essere coinvolto nella morte della figlia. ''No, non ci credo, nemmeno se lo vedo ci credo'' ha detto ai microfoni di 'Chi l'ha visto?', trasmissione di Rai Tre. La signora Vittoria ha aggiunto di essere molto preoccupata per Parolisi.
Via: AdnKronos
Melania, il marito: "Ammetto errori, ma non c'entro con la sua morte"
"Uno ammette i propri errori. Ma non c'entra niente con quello che è successo a Melania''. Lo ha detto Salvatore Parolisi, il marito di Melania Rea, a 'Quarto Grado', la trasmissione in diretta su Retequattro alle 21.15, lanciando anche un appello: ''Portarmi chi è stato: questo dovete fare - ha sottolineato -. Lo chiedo a tutti i giornalisti, a tutte le persone. Non voglio essere più scocciato, non voglio più fare interviste. Le faremo alla fine. Basta''. Si è concluso, intanto, nella camera mortuaria all'ospedale di Teramo, l'esame autoptico compiuto sul corpo di Carmela Melania Rea, la donna di 29 anni uccisa e ritrovata il 20 aprile nel Bosco delle Casermette di Ripe di Civitella (Teramo). L'autopsia, la seconda, è stata eseguita dal medico legale Adriano Tagliabracci. Intanto è giallo sul telefonino che a due giorni dalla sua scomparsa era ancora acceso. Il giorno della scomparsa il cellulare dopo le 19 non ha più squillato alle numerose chiamate della famiglia preoccupatissima e del marito, ma ha ripreso a farlo un giorno e mezzo dopo, la mattina del 20 aprile, in quel mercoledì in cui, nel pomeriggio, è stata ritrovata senza vita. L'ipotesi, quindi, è che il cellulare possa essere stato spento dall'assassino, che potrebbe aver tolto la batteria e poi averla rimessa il giorno del ritrovamento del corpo.
Iscriviti a:
Post (Atom)
















