La Procura di Roma ha revocato ai Carabinieri del Noe la delega per ulteriori indagini sul caso Consip alla luce delle "ripetute rivelazioni di notizie coperte da segreto" istruttorio. La delega è stata affidata al Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Roma. "Gli
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Palermo, tangenti per agevolazioni su tassa rifiuti: 15 arresti - video
Una serie lunghissima di truffe ed episodi di corruzione, nel settore della riscossione delle tasse per i rifiuti, sono stati commessi da un gruppo di impiegati dell'ufficio tributi del comune di Palermo. Questo è quanto è emerso dall'operazione "Fin Tares" della Squadra
Mafia, pizzo e traffico di stupefacenti: 18 arrestati a Palermo - video
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Savona: calci e pugni a pazienti psichiatrici in Rsa, 12 arresti - video
Maltrattavano, colpivano con calci, pugni e schiaffi e umiliavano pazienti affetti da gravi problemi neurologici e psichiatrici. Per questo 12 operatori socio sanitari di una struttura di degenza di Vado Ligure, in provincia di Savona, sono stati arrestati nella mattinata di
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Mafia: estorsioni e lesioni a imprenditori, 7 arresti a Palermo - video
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo hanno eseguito 7 provvedimenti restrittivi, nei confronti di altrettante persone, tra cui i due titolari di un noto ristorante, emessi dal Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Dda. Gli arrestati sono
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'Ndrangheta: operazione contro cosca nel vibonese, 11 fermi - video
La Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro ha sferrato un altro colpo mortale alla cosca dei Patania di Stefanaconi, nel vibonese, con un'operazione denominata "Romanzo criminale". Fermate, in Calabria e in Lombardia, 11 persone accusate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, usura, estorsione, danneggiamento, porto, detenzione e cessione di armi, anche da guerra, possesso di segni distintivi contraffatti e favoreggiamento personale. Tra i fermati spicca l'ex comandante della stazione dei carabinieri di Sant'Onofrio, il maresciallo Sebastiano Cannizzaro, già radiato dall'arma nel febbraio scorso. E' accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. "Ci sono una serie di fatti specifici a suoi carico. Omissioni di denunzie, rivelazioni di segreti d'ufficio, in particolare informazioni fornite dagli stessi Patania, così si presume, ecco perché non si capisce da chi altri avrebbero potuto saperlo dell'esistenza di una microspia, ovviamente su ordine dell'Autorità giudiziaria su una delle loro autovetture e persino il falso, insomma, con riferimento ad una circostanza specifica. Dopo l'omicidio di Fiorillo, Michele se non vado errato, non vorrei dire sciocchezze, si è scoperto che costui aveva denunciato più volte i Patania. Beh, queste denunce non erano state trasmesse tempestivamente all'Autorità giudiziaria". Anche l'ex parroco [...]
Fonte: Telecosenza
Immagini: Wdi
Rapine a tir: sgominata banda criminale a Palermo, 6 arresti - video
La Polizia Stradale di Palermo ha arrestato sei componenti di una banda specializzata in rapine ai danni di diversi autotrasportatori. "Stasera andiamo a giocare a pallone" era la frase in codice con la quale la banda si dava appuntamento per iniziare a perlustrare le strade alla ricerca di un tir da rapinare. Sono tutti accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine a mano armata, sequestro di persona, detenzione e porto abusivo di armi, violenze e minacce. Denunciate per ricettazione e favoreggiamento altre cinque persone che acquistavano i carichi trafugati a circa il 50% del loro valore di mercato. Sono almeno 9 i colpi attribuiti al gruppo che, in altri casi, non è riuscito a portare a termine le rapine. La convocazione per i raid partiva telefonicamente, con la frase convenzionale. L'indagine costituisce il seguito dell'operazione denominata in codice "Ciak" che già nel dicembre del 2009 aveva portato all'arresto in flagranza di quattro componenti della banda e alla liberazione dell'autista preso in ostaggio. Individuata l'area utilizzata per lo svuotamento dei tir, sono iniziate una serie di attività tecniche come riprese video da telecamere nascoste, intercettazioni telefoniche e ambientali effettuate con microspie piazzate anche all'interno delle auto utilizzate dai rapinatori, pedinamenti e analisi dei tabulati telefonici.
Via: Polizia di Stato
Foto dal video
Microspia nella sala riunioni di Zingaretti, indaga pool antiterrorismo
Una microspia artigianale, non in funzione, è stata trovata sabato nel corso di una bonifica dentro una poltrona della sala riunioni degli uffici della Presidenza della Regione Lazio. A renderlo noto è lo stesso presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "La Regione - spiega Zingaretti in una nota - ha ovviamente informato del ritrovamento l'Arma dei Carabinieri per la dovuta denuncia, e immediatamente la Procura della Repubblica di Roma dell'avvenuto ritrovamento - prosegue la nota - La Presidenza della Regione confida al più presto che le indagini facciano luce su questo ritrovamento inquietante. Da parte nostra continueremo nell'opera di rinnovamento, trasparenza e autonomia a difesa dell'interesse pubblico che abbiamo iniziato sin dal primo giorno del nostro arrivo". Saranno gli inquirenti del pool antiterrorismo, reati contro la personalità dello Stato, ad occuparsi dell'impianto di intercettazione ambientale ritrovato in una sala della Regione Lazio. Secondo quanto si è appreso a piazzale Clodio, l'autorità giudiziaria è stata informata nella serata di sabato che la bonifica degli uffici della sede di via Cristoforo Colombo, aveva fatto trovare quel meccanismo che ora viene spiegato: "Secondo i primi accertamenti è artigianale e non è del tipo in genere collocato dalla polizia giudiziaria". Il procuratore capo Giuseppe Pignatone che ieri mattina ha incontrato il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, attende che gli investigatori delegati agli accertamenti completino le verifiche del caso e consegnino una prima relazione. Il reato che potrebbe essere ipotizzato è quello di installazione abusiva di apparecchiature atte ad intercettare.
Fonte: Adnkronos
Via: TMNews
Foto: Twitter
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