I Carabinieri hanno eseguito a Rosarno (Rc) un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Palmi su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 5 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di furto aggravato in concorso,
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Reggio, stroncata gang che trafficava droga e armi: 5 arresti - video
Catania, stroncata banda delle rapine ai bancomat: 7 arresti - video
La Polizia di Stato di Catania ha arrestato 7 persone ritenute responsabili dei reati di furto aggravato di apparecchio Atm delle Poste Italiane e ricettazione di autovettura. Gli agenti sono intervenuti a Piano D'Api, frazione di Acireale,
Roma, si fingono agenti per derubare pellegrini al Giubileo: 3 arresti
Messina: furti di carburante su autobus pubblici, 11 arrestati - video
Palermo: trovate armi e piantagione droga allo Zen, 2 arresti - video
Blitz della Polizia di Stato nel popolare quartiere Zen 2 di Palermo. Gli agenti hanno scoperto e sequestrato un vero e proprio arsenale con armi da guerra e munizionamento e una piantagione di marijuana per un valore di 126mila euro. I poliziotti hanno
Roma: borseggiatori a caccia di turisti nel Centro Storico, 10 fermati
Nelle ultime ore i Carabinieri delle Compagnie Roma San Pietro, Roma Trastevere e Roma Centro hanno fermato dieci borseggiatori, nei pressi delle fermate metropolitane, nel corso della quotidiana attività antiborseggio. Nel primo episodio sono state denunciate quattro
Viterbo: arrestata banda dei furti in villa, rapinatori in azione - video
Tre uomini sono stati sorpresi nella flagranza del reato di furto aggravato e tratti in arresto dalla Squadra Volante della Questura. L'episodio si è verificato Giovedì scorso quando un privato ha segnalato alla Sala Operativa della Questura che sul proprio cellulare aveva ricevuto un segnale di allarme proveniente dalla sua abitazione. Dal collegamento video era riuscito a vedere che tre uomini stavano rovistando all'interno della casa. Immediatamente giunti sul posto, gli uomini della Squadra Volante, dopo aver scavalcato la recinzione della villa notavano un uomo che, uscito dall'abitazione, fuggiva verso un tratto di rete perimetrale precedentemente recisa e gli intimavano di fermarsi. Lo stesso continuava nel suo intento arrestandosi solo dopo aver costretto gli operatori ad esplodere un colpo in aria. Raggiunto veniva immediatamente ammanettato. Contemporaneamente altro personale della Squadra Volante intercettava dentro l'abitazione altri due complici che tentavano di fuggire, ma venivano immediatamente bloccati. I tre, G.C., italiano, 40enne, E.B., albanese, 31enne e M.P., albanese, 30enne, sono stati arrestati per il reato di furto aggravato in concorso e processati con il rito direttissimo. M.P. veniva anche denunciato per aver violato la normativa sull'immigrazione. Tutti e tre hanno ammesso le loro colpe e scelto la formula del patteggiamento.
Casapound, vicepresidente condannato per furto bandiera Ue - video
Tre mesi di reclusione e 100 euro di multa è la condanna inflitta questa mattina al termine di un giudizio abbreviato a Simone Di Stefano, vicepresidente di Casapound, accusato di furto aggravato. Di Stefano è stato arrestato sabato scorso, dopo che
Palermo, fermata banda che assaltava tir al porto: 21 arresti - video
Dopo quasi due anni d'indagine, la Guardia di Finanza di Palermo, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura del capoluogo siciliano, ha messo fine alle attività di un'agguerrita organizzazione criminale che per diversi mesi ha
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Bari, furto elettricità e allacci abusivi: 60 denunce e 3 arresti - video
Militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Bari (Gruppo pronto impiego), hanno denunziato 60 titolari di locali pubblici, di cui tre in stato di arresto, che avevano allacciato abusivamente alla rete elettrica le utenze dei loro locali. Nell'ambito dei consueti controlli di polizia economico-finanziaria, i baschi verdi hanno scoperto che alcuni esercizi risultavano usufruire di allacci abusivi alla rete elettrica, con furto di energia elettrica in danno dei gestori nazionali e dello stato (per le relative accisa ed iva gravante sui consumi). Previa attivazione e piena collaborazione della security dell'Enel, sono stati quindi predisposti una serie di mirati interventi operativi che hanno consentito di individuare 60 esercizi commerciali (bar, pizzerie, ristoranti, lavanderie, pescherie) ove venivano perpetrati i reati di furto aggravato o di truffa, mediante allaccio diretto o apposizione di potenti magneti sul "contatore elettronico" dei consumi. In alcuni casi, i proprietari avevano coperto l'allaccio diretto alla rete elettrica con opere murarie, in cartongesso o arredamenti su misura. Singolare il caso del titolare di una pizzeria che aveva creato all'interno del suo locale un doppiofondo nel muro esterno sul quale era apposto il contatore chiudendo il relativo sportello con un lucchetto. Tutte le utenze sono state disattivate, mentre i contatori, i cavi passanti e altro materiale tecnico utile alle azioni illegali sono stati rimossi e sequestrati.
Via: Guardia di Finanza
Foto dal video
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Vatileaks, Gabriele a processo: sono innocente e senza complici - video
E' cominciata questa mattina intorno alle ore 9:15, la seconda udienza al processo per furto aggravato che dopo la decisione dei giudici di stralciare la posizione del tecnico informatico della Segreteria di Stato, Claudio Sciarpelletti, vede ormai come unico imputato il maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele. ''Riguardo all'accusa di furto aggravato mi dichiaro innocente''. E' quanto ha detto questa mattina Paolo Gabriele, l'ex maggiordomo del Pontefice, nel corso dell'udienza del processo, in corso in Vaticano. Quindi l'imputato ha aggiunto: ''Mi sento colpevole di aver tradito la fiducia che aveva riposto in me il Santo Padre che sento di amare come un figlio ama il Padre''. L'ex maggiordomo ha proseguito: ''Non ho avuto complici nel modo più assoluto nell'azione che mi viene contestata''. "La fase clou della raccolta dei documenti riservati è cominciata nel 2010'', cioè quando ''è emerso il caso di monsignor Carlo Maria Viganò'' ha detto l'ex maggiordomo del Papa. All'udienza di questa mattina, oltre all'imputato Paolo Gabriele, sono stati ascoltati diversi testimoni. E cioè don Georg Gaenswein, la memores Cristian Cernetti, quindi i gendarmi Giuseppe Pesce, Gianluca Gauzzi Broccoletti, Costanzo Alessandrini.
Foto da video: Euronews
Torino, arrestato 45enne: rubava tombini durante gli Europei - video
Ha trafugato dalle strade tra Rivoli (Torino) e i comuni vicini oltre 100 tombini, con non pochi pericoli per auto e pedoni. L'uomo, 45 anni originario dell'Isola di Capo Rizzuto, è stato arrestato con l'accusa di furto aggravato continuato ed attentato alla sicurezza
Vaticano: maggiordomo Papa a giudizio, in casa assegno per Ratzinger
La magistratura vaticana ha rinviato a giudizio Paolo Gabriele, il maggiordomo del Papa accusato di furto aggravato delle carte riservate del pontefice. Nella sentenza del giudice istruttore Piero Antonio Bonnet si legge che viene rinviato a giudizio, per concorso in furto aggravato, favoreggiamento e violazione del segreto, anche Claudio Sciarpelletti, dipendente della segreteria di Stato, informatico, arrestato lo scorso 25 maggio, senza che sinora se ne sapesse nulla. Il suo ruolo, ha puntualizzato il portavoce vaticano Federico Lombardi, è "marginale". Sciarpelletti è "cittadino italiano" e dipendente della Segreteria di Stato vaticana. E' stato detenuto per una sola notte nelle celle di sicurezza della gendarmeria vaticana, il 25 maggio, poi, "previa cauzione", ha ottenuto la libertà provvisoria, inizialmente condizionata all'obbligo di osservare "alcune prescrizioni", poi cancellato. Il processo a loro carico non si svolgerà prima del 20 settembre, data di riapertura del tribunale vaticano dopo la pausa estiva. A casa di Paolo Gabriele in Vaticano sono stati ritrovati insieme ai documenti anche un assegno di 100mila euro destinato al Pontefice, una pepita d'oro e una copia preziosa dell'Eneide che risale al 1581.
Via: TM News
Foto dal web
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