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Rieti, sciacalli ancora in azione tra macerie a Petra: fermata coppia

Continua l'attività di controllo dei Carabinieri allo scopo di prevenire e reprimere il fenomeno dello sciacallaggio a seguito del terremoto. I componenti di una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Roma, di rinforzo al personale presente nelle aree

Napoli, travestiti da forze ordine per furti in casa: 13 fermati - video

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip partenopeo a carico di 13 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata a

Torino: perquisito un campo rom, recuperati soldi e refurtiva - video

I Carabinieri della Compagnia di Torino Mirafiori, in collaborazione con i militari dei reparti specializzati e del Nucleo Investigativo e Radiomobile, hanno eseguito un decreto di perquisizione per blocchi di edifici, emesso dalla Procura di Torino,  per la

Olanda: ragazzo armato irrompe nella tv, arrestato in diretta - video

Cosa volesse fare di quei "dieci minuti di diretta" chiesti pistola alla mano nessuno, al momento, lo sa. Tranne, forse, quegli inquirenti che lo hanno in custodia e lo hanno interrogato. È durato poco il tentativo di irruzione di Tarik Zahzah nella programmazione della tv pubblica olandese a

Cleveland: 12enne ucciso da agente, polizia rende pubblico il filmato

A Cleveland gli agenti di polizia hanno sparato al 12enne Tamir Rice pochi secondi dopo essere scesi dalla macchina di servizio. Un video di sorveglianza mostra la dinamica dell'uccisione. Si vede il ragazzino che sta giocando con una pistola finta mentre cammina sul marciapiede, la punta

Sfugge all'alt dei Cc: ucciso 17enne a Napoli, gente in rivolta - video

Erano in tre su uno scooter e non si sono fermati all'alt dei carabinieri. Durante l'inseguimento, Davide Bifolco, 17 anni, è stato ucciso da un colpo di pistola esploso, secondo la ricostruzione dei militari, in maniera accidentale. E' successo nel

Catania: rapine e spaccata nel centro commerciale, arrestati - video

I Carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato due 21enni, uno del quartiere di Librino, e l'altro di Misterbianco (Ct), autori di diverse rapine perpetrate in danno di vari distributori di carburante ubicati tra Catania, Aci Castello e Misterbianco. I

Pescara: spara dal balcone e colpisce tre persone, uno grave - video

Incubo di una notte di mezza estate. Si sarebbe intitolata così se fosse stata un'opera shakespeariana, perché la paura è stata davvero tanta e l'epilogo poteva essere molto più drammatico di quello riportato dalla cronaca odierna. Tre feriti, di cui uno grave, è il bilancio della

Ferirono passanti con una carabina, due cecchini arrestati a Catania

Ieri sera su delega della Procura di Catania, agenti della Squadra Mobile e del Commissariato sezionale Borgo-Ognina hanno eseguito un ordinanza applicativa di misura coercitiva, del Gip del Tribunale etneo, traendo in arresto C. L e C.A, in quanto ritenuti

Zecca clandestina a Napoli: sequestrati quasi 2 mln euro falsi - video

I finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma e del Comando Provinciale di Napoli, sulle tracce dei falsari da tempo, hanno scoperto a Torre Annunziata, nel retrobottega di un alimentari, un laboratorio clandestino, attrezzato con sofisticati macchinari off set professionali, in grado di falsificare migliaia di esemplari di euro al giorno. I responsabili, due incensurati campani, sono stati arrestati mentre erano ancora intenti a stampare le banconote. Le Fiamme gialle hanno sequestrato 1,8 milioni di euro contraffatti in banconote da 10 euro e 36mila euro in pezzi da 50 euro stampati su 18.000 fogli di carta filigranata ancora da tagliare. Il materiale già in macchina avrebbe consentito lo spaccio di almeno altri 3 milioni di euro. Non solo banconote; in quel retrobottega venivano clonati anche francobolli, attestati di partecipazione a corsi sulla sicurezza, titoli di trasporto pubblico e persino abbonamenti per l'ingresso allo stadio San Paolo. La Guardia di Finanza ha anche sequestrato 2.300 fogli di carta filigranata, pellicole con gli ologrammi per la riproduzione delle caratteristiche di sicurezza delle banconote, cliché vari, placche metalliche e tessere personali di riconoscimento delle Forze di Polizia, su alcune delle quali era stata già impressa l'immagine di uno degli arrestati. Sequestrate anche una Beretta calibro 9x21 e due armi giocattolo prive del tappo rosso.

Foto dal video

Bari: smantellata banda di ricettatori di tir rapinati, 4 fermati - video

Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri del nucleo operativo di Bari al termine di indagini avviate dopo la rapina a un tir avvenuta mercoledì. Un commando di 4 persone incappucciate e armate di pistola, hanno affiancato con una Fiat Bravo e

Rapina per 9 volte lo stesso supermercato, arrestato a Roma - video

Quando si dice un rapinatore seriale, al punto che per 9 volte in un anno ha preso di mira lo stesso supermercato: in pratica si recava a fare le rapine con la stessa disinvoltura con la quale si scende a fare la spesa nel negozio sotto casa. Protagonista di questa storia insolita un 36enne di Roma catturato dagli agenti del commissariato di Polizia di Porta Maggiore, colto sul fatto mentre cercava di mettere a segno l'ennesima rapina ai danni dello stesso negozio. Sempre uguale la dinamica dei colpi: l'uomo, pistola in pugno e volto travisato da sciarpa, berretto ed occhiali da sole, entrava nel supermercato e intimava ai dipendenti di consegnargli il denaro in cassa. Grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza e la testimonianza di alcuni dipendenti, che hanno fornito alcuni particolari come la presenza di un tatuaggio, gli agenti sono riusciti a ricostruire non solo il suo identikit ma anche i movimenti dell indagato fino ad individuare la sua abitazione, nella quale sono stati ritrovati l'arma, i vestiti usati durante le rapine e parte del denaro frutto della sua attività illecita. Il 36enne è stato arrestato con l'accusa di rapina aggravata e ha patteggiato una pena di 2 anni di reclusione. Nei suoi confronti l'autorità giudiziaria ha emesso un ordinanza di custodia cautelare in carcere anche per le altre 9 rapine commesse. I colpi li avrebbe messi utilizzando una pistola giocattolo.


Fonte: TMNews
Via: Dailymotion
Foto dal video

Milano: fermati rapinatori seriali di farmacie traditi dal viagra - video

Sono state alcune decine di scatole di Viagra ad incastrare due rapinatori seriali di farmacie, zio e nipote, che agivano prevalentemente nella zona Monforte, dove abitavano, e dove sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando provinciale di Milano. Tutto nasce da un controllo effettuato nel giugno scorso dagli uomini dell'arma nell'abitazione di Luigi Ferrara, pluripregiudicato del '61, evaso dagli arresti domiciliari e introvabile dal mese prima. Durante la perquisizione i Carabinieri hanno trovato numerose confezioni di Viagra provenienti da una rapina messa a segno in una farmacia di via Amadeo. Individuato il rapinatore e appurato che i suoi obiettivi, assieme al nipote complice, erano quasi solo ed esclusivamente farmacie della zona, i militari hanno tenuto per diversi giorni sotto controllo quelle non ancora rapinate, intercettandolo il 13 luglio scorso in un bar dove, dopo una nuova rapina ad una farmacia in viale Argonne, consegnava il bottino e la pistola giocattolo alla madre settantacinquenne. Grazie ai tabulati telefonici e ad un particolare fisico del complice, cioè il naso particolarmente pronunciato, i Carabinieri sono quindi stati in grado di risalire al complice del rapinatore, cioè il nipote Fabio Ferrara, di 26 anni incensurato, che è stato arrestato venerdì. Denunciata a piede libero, data l'età, la madre e nonna dei due. E' stato possibile addebitare ai due, a vario titolo, 12 rapine messe a segno da aprile a luglio 2013.


Fonte: Adnkronos
Foto dal video

Palermo, sequestrati 100 storditori elettrici illegali camuffati da torce

Un carico di pericolosi storditori elettrici, oltre a fucili giocattolo e altra merce contraffatta priva dei requisiti di sicurezza, è stato sequestrato dal  Gruppo Pronto Impiego della Guardia di finanza di Palermo. I finanzieri, osservando le operazioni di scarico merce in un negozio di via Oreto, sono stati insospettiti da alcuni oggetti che apparentemente sembravano essere normali torce elettriche per illuminazione, ma che poi, dopo verifiche più approfondite, sono risultati essere dei "taser", ovvero pericolosi storditori elettrici d'origine cinese. Quando si preme uno dei pulsanti sulla torcia, due freccette collegate a fili elettrici producono una scarica ad alta tensione e a basso amperaggio, rilasciate sottoforma di brevissimi impulsi. Per la legge, per l'introduzione del "taser" in Italia serve un'apposita licenza di importazione. Al termine delle operazioni sono stati rinvenuti e sequestrati un centinaio di storditori elettrici. Tre cittadini cinesi sono stati denunciati. Sono in corso ulteriori accertamenti per poter risalire all'origine della filiera di questo genere di prodotti destinati alla piazza di Palermo. Ai tre sono stati sequestrati anche un centinaio di palloni da calcio con marchi contraffatti di società sportive e duecento fucili giocattolo privi dei requisiti di sicurezza per l'immissione in commercio.



Fonte: TMNews

Tenta rapina con finta pistola, gioielliere reagisce e lo uccide - video

Un gioielliere ha ucciso un rapinatore nel napoletano. Il fatto è accaduto ad Arzano, in via Napoli 108. Il bandito si chiamava Pasquale Perrotta, di 30 anni, ed è entrato nella gioielleria "Il Gioiello" con in mano una finta pistola. Ha intimato al titolare di consegnare l'incasso ma il proprietario ha reagito usando la sua arma regolarmente detenuta e conservata in un cassetto del bancone, e ha sparato uccidendo il bandito sul colpo. In base a una prima ricostruzione, Perrotta era solo quando ha fatto irruzione nella gioielleria. Il rapinatore, originario di Maddaloni, era armato di una pistola giocattolo, che è stata rinvenuta accanto al suo corpo senza vita. Con la finta arma in pugno, ma priva del tappo rosso e quindi del tutto simile a un'arma vera, il trentenne ha intimato al gioielliere di consegnargli i soldi ma quest'ultimo ha preso la sua pistola ed ha esploso un solo colpo raggiungendolo al petto e uccidendolo all'istante. Scattato l'allarme, sulla scena del crimine sono giunti i carabinieri della tenenza di Arzano, avvertiti dallo stesso commerciante, quarantaseienne, originario di Casoria. Pasquale Perrotta era stato arrestato dai carabinieri nel febbraio 2011 per possesso di droga. Stando alle risultanze delle prime indagini dei carabinieri, sembra che Perrotta non avesse complici ad attenderlo fuori dalla gioielleria.


Via: AGI

Rapina in banca, arrestati cantante neomelodico e 2 complici - video

Rapina aggravata. Questa l'accusa con cui un cantante neomelodico, noto nel napoletano, 53enne, è finito in carcere, insieme ad altri due presunti complici, perchè accusato di aver rapinato la sede di via Cuneo a Parma, della Cariparma. Il colpo, da 1.700 euro, era stato messo a segno il 10 ottobre scorso, quando due rapinatori a volto coperto e armati di cutter, con l'aiuto di un terzo complice a volto scoperto e di un autista, hanno svuotato le casse dell'istituto di credito emiliano e strappato dal collo di uno dei presenti una collanina d'oro. Ad incastrare i tre, il cantante partenopeo che ha precedenti specifici, un secondo napoletano di circa 20 anni anche lui già noto alle forze dell'ordine, ed un operaio disoccupato residente nel reggiano, è stata una testimone della rapina che aveva appuntato la targa dell'auto a bordo della quale erano fuggiti i rapinatori. L'auto è risultata intestata all'operaio a casa del quale sono stati rinvenuti, in seguito ad una perquisizione domiciliare, anche una pistola scacciacane e un paio di piccoli cutter. L'identificazione del cantante è avvenuta anche tramite la comparazione dei video postati sul web. L'indagine, coordinata dalla Procura di Parma che ha emesso le tre custodie cautelari in carcere, è stata condotta dalla Squadra mobile della Questura di Parma.


Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
Foto dal video

Ragazzo punta arma contro i carabinieri, militari lo uccidono

Un ragazzo di 19 anni di Laterza (Taranto), William Perrone, incensurato, è stato ucciso poco dopo le due del mattino da un carabiniere impegnato in un servizio di controllo del territorio. Secondo la ricostruzione del comando provinciale dell'Arma, giunti in contrada Selva San Vito, i militari hanno rallentato perché la carreggiata era ostruita parzialmente da alcuni detriti e hanno deciso di effettuare un controllo. Fermata la vettura di servizio, dai cespugli all'improvviso sarebbe saltato fuori il ragazzo. Perrone indossava una tuta simile a quelle utilizzate dai meccanici, aveva una mascherina da lavoro che gli copriva il volto. Il 19enne avrebbe puntato un'arma contro la pattuglia dei carabinieri, e uno di essi ha aperto il fuoco dall'auto stessa, uccidendolo. L’arma - hanno accertato dopo i carabinieri - non era autentica: era una «riproduzione fedele» di un’arma automatica ed era priva del tappo rosso all’estremità della canna. Gli investigatori lavorano all'ipotesi di un tentativo di rapina, ma non si esclude che il ragazzo stesse organizzando con gli amici uno scherzo.

Via: Tm News

Presa banda di finti carabinieri

Una banda di finti carabinieri, specializzata in furti in appartamento, è stata arrestata a Napoli dagli agenti della Squadra mobile. Tre le persone arrestate, tra cui un maresciallo dell'Arma già sospeso dal servizio. Francesco Cangiano, 43 anni, era già stato arrestato dalla sezione antirapina della Questura il 16 aprile del 2008 insieme ad altre 28 persone con le quali aveva costituito - si legge in una nota - un'associazione criminale dedita ai furti e alle rapine presso istituti di credito realizzati con la tecnica del 'buco'. Tra i colpi messi a segno dai falsi carabinieri anche la rapina in casa di un gioielliere avvenuta lo scorso 30 aprile nel quartiere Arenella di Napoli. Gli altri due arrestati sono Pasquale Di Palma, 53 anni, e Leonardo Sportiello, 37enne. Un quarto complice, anch'egli identificato, è attualmente ricercato. Nel corso delle perquisizioni domiciliari, presso l'abitazione di Di Palma, sono state rinvenute tre tessere contraffatte della Guardia di finanza, la riproduzione della placca dei carabinieri e una pistola giocattolo.

Via: Tgcom24