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Caserta, gioco d'azzardo ed estorsioni di camorra: 11 arresti - video

I Carabinieri del Ros di Napoli, distaccamento di Caserta, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 11 soggetti, ritenuti responsabili di

Roma, sequestri per 100 mln a soggetti vicini a clan camorra - video

Il Centro Operativo Dia di Roma, con il supporto dei Carabinieri di Ostia e Olbia, ha eseguito, sul territorio di Ladispoli, Civitavecchia, Cerveteri, Santa Teresa di Gallura e Olbia, un decreto di sequestro di beni emesso dal Presidente del Tribunale di Roma -

Roma, videolottery e giochi online in mano a mafie: 11 fermi - video

Lo Sco della Polizia di Stato, la Squadra Mobile della Questura di Roma e lo Scico della Guardia di Finanza, all'esito di articolate indagini dirette dalla Dda capitolina a contrasto della presenza della criminalità organizzata nel settore dei giochi e delle

Catania: confisca beni da 2 mln a boss legato a clan mafioso - video

La Direzione investigativa antimafia di Catania ha eseguito un decreto di confisca di beni, a Catania e provincia, nei confronti di Roberto Vacante, più volte condannato in via definitiva per il reato di associazione mafiosa, poichè ritenuto elemento

Scommesse: controllate 2.264 sale da gioco, 25% irregolare - video

Lo Stato italiano è diviso sul gioco d'azzardo. Da un lato controlla e punisce gli abusi, dall'altro lo ritiene una importante fonte di prelievo fiscale. Così accade che mentre il governo viene battuto in Senato, facendo passare la mozione che vieta per un anno l'apertura di nuovi centri per i giochi d'azzardo, la Guardia di Finanza faccia controlli a tappeto nelle sale da gioco di tutto il territorio nazionale. Sono 2.264 gli esercizi controllati e 563 le violazioni contestate, 184 i videopoker illegali sequestrati mentre 203 sono stati i punti scommessa irregolari chiusi. Complessivamente 290 persone sono state denunciate. Undici casi hanno riguardato violazioni a tutela dei minorenni, alcuni dei quali sono stati trovati a giocare o a scommettere mentre altri erano presenti in aree destinate a giochi con vincite in denaro. "L'alterazione e la manomissione degli apparecchi da gioco - spiegano le Fiamme gialle - sono risultati i fenomeni illeciti maggiormente diffusi, seguiti dalla raccolta abusiva di scommesse sportive mediante agenzie clandestine". Tra le sanzioni contestate, anche le ultime introdotte dalla Legge di Stabilità 2013 che prevedono una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 a 15.000 euro per ciascun apparecchio messo a disposizione in luoghi pubblici, aperti al pubblico o in circoli e associazioni di qualunque specie che siano sprovvisti delle prescritte autorizzazioni, ove previste.


Fonte: TMNews

Ragusa: colpi di kalashnikov sul set Montalbano, fermato attentatore

Arrestato il presunto autore di attentati a colpi di kalashnikov entrato più volte in azione nei luoghi del commissario Montalbano, in provincia di Ragusa. Tra gli obiettivi il ristorante dietro la casa del protagonista creato dalla penna di Camilleri e l'azienda di legnami nella

Decreto sanità: sigarette vietate ad under 18, videopoker lontani da scuola

Maximulte per chi vende sigarette e altri prodotti del tabacco ai minorenni e stretta sui videopoker, che non devono trovarsi nei pressi di scuole, ospedali e luoghi di culto. Queste alcune delle novità inserite nella bozza del 'decretone' messo a punto dal ministro della Salute Renato Balduzzi, che affronta tutti i temi della sanità a 360 gradi, e che dovrebbe essere esaminato nel Cdm di venerdì prossimo. "Chiunque vende o somministra i prodotti del tabacco ai minori di anni 18 - si legge nella bozza - è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.000 euro. Se il fatto è commesso più di una volta si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro e la sospensione, per tre mesi, della licenza all'esercizio dell'attività". Oltre al tabacco, Balduzzi mette a punto una stretta anche per i videopoker, che possono creare dipendenza. Tasse su bibite e superalcolici. Novità in vista anche per tutti gli sportivi amatoriali. A breve, anche solo iscriversi in palestra o in piscina richiederà una certificazione medica più accurata. A breve sarà facile sapere quanto le aziende sanitarie pagano i beni e servizi acquistati. Torna l'idea di utilizzare 'fuori etichetta' farmaci meno cari per il Servizio sanitario nazionale.

Via: Adnkronos
Foto archivio

Ostia: arrestato Frank l'iracheno, appartenente ex Banda della Magliana

Sulaiman Faraj, detto "Frank l'iracheno", appartenente all'ex Banda della Magliana e coinvolto nell'operazione del 2004 denominata "Anco Marzio", è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Ostia. A carico dell'uomo era pendente un decreto per

Giochi e scommesse illegali, blitz della Gdf in tutta Italia: il 20% irregolare

Sono 2.088 gli esercizi controllati dalle fiamme gialle e 417 le violazioni contestate: sequestrati 233 videopoker illegali e 74 centri di scommesse non autorizzati, 185 persone denunciate. E’ il bilancio dell’ultimo piano straordinario di controllo eseguito dalla Guardia di Finanza su tutto il territorio nazionale nel settore dei giochi e delle scommesse. In particolare, nell’ultima settimana dei giochi olimpici di Londra e nei giorni scorsi, i finanzieri hanno verificato l’iscrizione degli esercizi nell’apposito elenco, il possesso delle autorizzazioni, l’integrità degli apparecchi da gioco, il loro collegamento alla rete dei Monopoli e l’identità dei giocatori, anche con riferimento alle norme a tutela dei minori. La collaborazione tra Guardia di Finanza ed Amministrazione dei Monopoli di Stato ha permesso di incrementare l’efficacia dei controlli, anche grazie al potenziamento delle banche dati. I fenomeni illeciti maggiormente diffusi sono risultati l’alterazione e la manomissione degli apparecchi da gioco, l’abusiva raccolta di scommesse sportive mediante agenzie clandestine, anche per conto di allibratori esteri privi di autorizzazione, le lotterie fasulle ed i siti di gioco artificiosamente collocati all’estero per sfuggire ai controlli ed alle imposte.

Via: Guardia di Finanza
Foto dal web

Prostituzione, maxi operazione contro criminalità org. cinese - video

Un importante operazione dello Sco e delle Squadre mobili di Genova e Prato, ha portato all'arresto di 50 persone e di 445 denunciate in diverse regioni italiane. L'operazione ha colpito la criminalità organizzata cinese. Gli arrestati sono accusati di sfruttamento della prostituzione, reati contro il patrimonio e reati contro la persona. Le indagini, svolte dagli investigatori nell'ambito del "Progetto Dragone", sono iniziate lo scorso marzo. I poliziotti hanno scoperto un aumento di centri massaggi e di abitazioni private dove venivano obbligate giovani ragazze, per lo più provenienti dalla regione dello Zhejiang, a prostituirsi. I contatti avvenivano soprattutto tramite annunci sui quotidiani. E ancora: il coinvolgimento di alcuni indagati nel favoreggiamento della permanenza illegale di cittadini stranieri. I migranti in gran parte entravano in Italia con un valido titolo e, alla scadenza, restavano sul territorio nazionale come clandestini (overstayer). Controllate quasi 3 mila persone e sequestrati preventivamente 29 immobili utilizzati, soprattutto, per lo sfruttamento della prostituzione nel Nord Italia. Circa 85 appartamenti all'organizzazione sono stati controllati dalla Polizia in quanto utilizzati da cittadini cinesi per sfruttare la prostituzione di giovani connazionali. I controlli hanno interessato anche il gioco d'azzardo. Nel contesto sono state chiuse 5 bische clandestine.



Via: Polizia di Stato
Foto da video

Prostituzione: romene in schiavitù e marchiate a fuoco, 11 fermi a Roma

I carabinieri di Tivoli hanno dato esecuzione a provvedimento di fermo, emesso dalla Procura di Roma, nei confronti di 11 persone (tre donne e otto uomini, tutti romeni), ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione sulle strade della Capitale, riduzione in schiavitù e alla tratta di giovani donne di nazionalità romena. Gli sfruttatori, che esercitavano su di loro poteri corrispondenti al diritto di proprietà, approfittavano di una situazione di inferiorità psichica, dell'estrema povertà delle famiglie d'origine e privando della libertà personale le giovani donne, le sottoponevano a un grave e insuperabile stato di soggezione psicologica e di vera e propria coercizione fisica. Le giovani donne, attirate da connazionali con la promessa di un lavoro stabile e sicuro, una volta in Italia venivano private dei documenti, intimidite con minacce di morte e poi rivendute ad altri connazionali o messe in palio come premi nei giochi d'azzardo. Per una ragazza i segni rimarranno indelebili: circa tre anni fa è stata infatti marchiata a fuoco con l'iniziale del nome del suo sfruttatore.

Via: TM News
Foto dal web

Roma, latitante Sacra Corona Unita arrestato alla stazione Termini

Era irreperibile dal 24 gennaio scorso ma alla fine l'hanno arrestato. Roberto Nisi, 59 anni, indagato per associazione a delinquere di tipo mafioso finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, è ormai in carcere. Il boss è stato catturato all'interno della Stazione ferroviaria di Roma Termini. Gli investigatori della Squadra mobile di Lecce sono riusciti a prendere Nisi, considerato tra i capi della Sacra corona unita, seguendo una donna che aveva un legame con il latitante. Le indagini che riguardano Nisi sono partite dall'omicidio di Antonio Giannone, avvenuto a Lecce la sera del 6 aprile del 2009. Dopo intercettazioni e ricerche approfondite gli inquirenti hanno accertato l'esistenza di una organizzazione criminale operante nella provincia di Lecce capeggiata da Pasquale Briganti e dai fratelli Nisi che operava anche attraverso saldi collegamenti con elementi di spicco della criminalità organizzata brindisina. La loro banda - secondo quanto dimostrato da processi e dichiarazioni testimoniale - aveva preso il controllo del territorio per gestire il gioco d'azzardo, le bische clandestine, il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Fonte: TM News

Padova: slot e videopoker in rete, smantellata bisca clandestina - video

Una bisca clandestina nascosta nei locali di un circolo sportivo-dilettantistico, frequentato principalmente da giovani, è stata scoperta e smantellata dalla Guardia di Finanza di Padova. Nel corso dell'irruzione 3 persone - di età compresa tra i 20 e i 40 anni -, si stavano "allenando" a giocare alle slot-machine su postazioni internet collegate a siti illegali, in un locale discretamente controllato dal presidente dell'associazione. Il gestore della bisca clandestina, procacciava aspiranti giocatori invitandoli ad "investire" i propri danari sui suoi videopoker in rete, promettendo riservatezza, puntate illimitate e pagamenti celeri delle vincite ed in contanti. Denunciati alla Procura di Padova il presidente del circolo privato e 3 persone; sequestrati un immobile adibito all'attività illecita e denaro contante ed assegni per € 1.240,00. Smantellata anche una sala scommesse di un bookmaker inglese con server a Malta - non autorizzato ad operare in Italia dai Monopoli di Stato -, intestata ad un soggetto di etnia "cinese" totalmente sconosciuto al fisco. 42 gli apparecchi illegali "truccati" sequestrati. 17 persone sono state sanzionate per violazioni alla normativa antiriciclaggio.


Via: Guardia di Finanza
Foto da video

Lecce: operazione contro la Sacra Corona Unita, 49 ordinanze

Un'indagine durata circa tre anni ha portato stamattina all'arresto di 42 persone da parte della Squadra mobile di Lecce, mentre sono ancora sette i ricercati. Si tratta di appartenenti ad un'organizzazione criminale affiliata alla Scu, tutti indagati per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentata estorsione, riciclaggio e tentata rapina. Uno degli arrestati aveva il ruolo di responsabile su tutto il territorio di Lecce e dintorni a cui gli affiliati si rivolgevano per risolvere controversie e per garantire il rispetto delle regole imposte dall'organizzazione mafiosa. Altri invece, avevano il controllo di tutte le attività illecite a Lecce, come il traffico di droga, la riscossione dei crediti, la gestione del gioco d'azzardo, le estorsioni e la riscossione del "punto" sul commercio della droga. L'indagine, condotta con intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di osservazione e pedinamento, grazie anche alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, ha inoltre fatto luce sui forti legami che il gruppo aveva con esponenti della criminalità organizzata brindisina. Durante l'operazione sono stati sequestrati 200 grammi di cocaina ed un chilo e mezzo di hashish.

Via: Polizia di Stato

Sequestro lampo a Roma: liberato 15enne, rapitore è un poliziotto

Un 15enne, sequestrato questa mattina a scopo di estorsione mentre stava andando a scuola, è stato liberato dai carabinieri nelle campagne di Palombara Sabina. Il rapitore è un poliziotto di 44 anni, originario di Palombara Sabina che avrebbe agito spinto dal bisogno di denaro per fare fronte a una precaria condizione economica dovuta a debiti di gioco. I genitori del minore avevano ricevuto una serie di telefonate anonime con cui veniva richiesto il pagamento di un riscatto di 75.000 euro per ottenere la liberazione del figlio. A questo punto si sono rivolti ai carabinieri di via In Selci che hanno avviato le indagini per localizzare e liberare il minore. Nel primo pomeriggio è stato organizzato un incontro con i sequestratori nel corso del quale il padre avrebbe dovuto consegnare il riscatto richiesto. Si sono presentati in carabinieri che con un blitz hanno liberato il 15enne e bloccato il rapitore, armato di pistola e con il volto coperto da un passamontagna. Nel corso del sequestro, il minore era stato legato mani e piedi e tenuto segregato in un casolare di campagna. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma Dda. L'uomo, a quanto si apprende, era assegnato a mansioni non operative all'interno di un ufficio dove si occupava di smistamento posta.

Via: Adnkronos

Scommesse clandestine online e falsi gratta e vinci, 13 ordinanze

La polizia di Messina ha eseguito tredici ordinanze di custodia cautelare nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di far parte di un'associazione a delinquere finalizzata all'accettazione e raccolta di scommesse clandestine e commercio di tagliandi "gratta e vinci" contraffatti o comunque non autorizzati. L'organizzazione criminale utilizzava siti internet clonati, apparentemente identici a quelli autorizzati dall'Aams, collegati a provider aventi sede all'estero, con lo scopo di effettuare scommesse on line e giocate a casinò virtuali. L'attività, estremamente remunerativa, veniva svolta in totale evasione fiscale. I provider avevano sede in Paesi esteri considerati paradisi fiscali, quali Malta e Lussemburgo, con sede sociale prevalentemente in Svizzera ed Inghilterra. Tra gli espedienti utilizzati per ingannare i clienti vi era anche quello di utilizzare homepage raffiguranti la Città del Vaticano, cliccando sulle quali si accedeva ad un poker on line. Durante l'operazione sono state sequestrate anche otto società informatiche e numerosi conto correnti postali e bancari. Tre degli indagati sono stati condotti in carcere, gli altri dieci sono stati posti agli arresti domiciliari.

Fonti: Adnkronos
Via: TG 1

Poker on line illegale: truffa da 1,6 milioni euro, 46 denunce

Una banda aveva ideato un software che permetteva di vedere le carte dei giocatori durante le partite di poker online, realizzando proventi illeciti per 1 milione e 600mila euro. Sono almeno 41 le persone coinvolte nella truffa e denunciate dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Civitanova Marche, coordinata dalla procura di Macerata. In alcuni bar della provincia di Macerata e Fermo, gestiti da complici, erano stati messi senza autorizzazione dei computer da cui era possibile collegarsi a specifici siti di poker online. Ogni volta che mancavano dei giocatori al tavolo era previsto che intervenissero avversari virtuali gestiti dal banco. Solo che di virtuale non c'era nulla, perché a gestire il banco era uno della banda, da casa sua, che grazie al software vedeva le carte di tutti, comportandosi di conseguenza.

Fonte: TMNews

Bisca clandestina scoperta dalla Guardia di Finanza

Una bisca clandestina, situata in un regolare circolo ricreativo , e' stata scoperta dalla Guardia di Finanza a Reggio Calabria che ha denunciato nove persone per gioco d'azzardo e sequestrato dei videogiochi. Le Fiamme gialle, dopo vari appostamenti, hanno fatto irruzione nel club e, in locali appartati, sedute a un tavolo hanno sorpreso nove persone intente a giocare a "briscola francese". Sul tavolo e in possesso dei giocatori, i finanziari hanno trovato mille euro che sono stati sequestrati assieme alle carte e a tutto il materiale utilizzato. I giocatori, compreso il presidente del circolo ricreativo, sono stati denunciati a piede libero per gioco d'azzardo alla competente autorita' giudiziaria. Nel corso della stessa operazione, sempre all'interno del circolo, sono state rinvenute e sequestrate quattro macchinette di videogiochi ed altre due non collegate con la concessionaria Amministrazione Monopoli di Stato.

Fonte: AGI

Gdf smantella rete società giochi d'azzardo online

Ancona, 19 set (Ansa) - Perquisizioni nelle sedi di 27 societa', 19 persone indagate, nell'ambito di indagini su un vasto giro di gioco d'azzardo online. La Guardia di Finanza di Teramo ha sequestrato 3 server, 23 totem multimediali, 30 computer e 500 smart-card e lettori. Il giro veniva gestito attraverso link collegati a software illegali: nessuno avrebbe mai vinto. Le Fiamme Gialle hanno perquisito societa' nelle province di Ascoli Piceno, Macerata, Napoli, Benevento, Bari, Udine, Forli', Torino e Teramo.

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/marche/2010/09/18/visualizza_new.html_1762172936.html