L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Is, ucciso ostaggio Usa Peter Kassig insieme a soldati siriani - video
L'Isil ha rivendicato in un video diffuso su diversi siti jihadisti l'uccisione dell'operatore umanitario statunitense Peter Kassig, divenuto poi anche Abdul Rahman, in seguito alla sua conversione all'Islam durante la prigionia. Se confermata si tratterebbe della quinta esecuzione di
Stamina: Sofia torna a casa, il padre chiede aiuto al governo - video
"Speriamo che il Governo accetti di dialogare anche con una semplice famiglia e anche con un bambino che ha una malattia rara. Non vorremmo che, proprio per la rarità di questa patologia, fossimo trascurabili". A parlare è Guido de Barros, il papà di Sofia, la bimba affetta
Grecia, bimba tra nomadi: accusata di sequestro coppia rom - video
Una coppia rom è stata incriminata oggi in Grecia per il "rapimento" di Maria: la bambina bionda, di pelle chiara e con gli occhi azzurri ritrovata nei giorni scorsi in un campo nomadi nella città di Farsala, nel centro del paese. L'uomo e la donna rom che sostenevano di essere i genitori della piccola sono comparsi oggi davanti alla corte per rispondere dell'accusa di sequestro, dopo che il test del Dna ha rivelato che Maria non è figlia loro. Constantinos Yiannopoulos, presidente di "The Smile of the Child", ha sottolineato come le autorità abbiano attribuito quattro anni di età alla bambina in base a un certificato di nascita falso. Interpellato sulle condizioni di salute della piccola, Yiannopulos ha dichiarato: "Rispetto al primo giorno, quando era in stato di shock, la piccola Maria adesso è calma. Sente il nostro sostegno e il nostro calore". Il presidente dell'associazione ha riferito anche delle difficoltà incontrate per comunicare con la piccola, che parla soprattutto la lingua dei rom. La coppia di rom ha sostenuto anche di aver accettato di prendersi cura della bambina dietro richiesta della madre, bulgara. I magistrati hanno autorizzato la pubblicazione delle foto di Maria sui media per favorirne il riconoscimento da parte dei genitori biologici. All'associazione sono arrivate circa 10mila chiamate da tutto il mondo: solo una decina, però, le possibili piste. L'Interpol, nel frattempo, conta 38 casi di bambine scomparse sotto i 6 anni.
Usa, confessione Web: ucciso uomo mentre guidavo ubriaco - video
Una confessione in piena regola perchè il rimorso è più forte della convinzione di averla fatta franca. "Mi chiamo Matt Cordle e il 22 giugno ho ucciso Vincent Canzani e questa è la mia confessione". Sono le parole del 22enne che con un video pubblicato su Internet ha ammesso di essere colpevole della morte di un 61enne, investito dal ragazzo mentre guidava ubriaco contromano. Sulla tragedia, avvenuta a Columbus in Ohio, è stato aperto un processo ma il 22enne non è ancora indagato per il crimine. "Mi prendo la piena responsabilità per tutto quello che ho fatto a Vincent e alla sua famiglia", ha detto Cordle che ha ricostruito tutta la serata con gli amici, dell'alcol e della perdita del controllo della sua auto fino al fatale impatto. Poi ha lanciato un appello a non commettere il suo stesso errore, a non bere prima di mettersi al volante. "Non posso riportare il signor Canzani indietro, e non posso cancellare ciò che ho fatto, ma tu puoi ancora salvarti, le tue vittime possono salvarsi", ha concluso Cordle aggiungendo che quando sarà accusato si dichiarerà colpevole. Il Procuratore Ron O'Brien ha detto Giovedi che Cordle era un sospetto coinvolto in un incidente mortale, ma non era accusato. O'Brien ha detto di aver visto il video Mercoledì e scaricata una copia su un CD come prova. Ha detto che sarà lui a chiedere a un gran giurì d'incriminare Cordle per omicidio veicolare aggravato con la specifica di alcol, un'accusa che porta ad un massimo di otto anni di carcere in caso di condanna.
Fonte: TMNews
Via: National Post
Foto dal video
Foto dal video
Milano: ragazza uccisa da un'auto pirata, le parole del padre - video
I carabinieri cercano una piccola monovolume di colore scuro. L'auto pirata che la scorsa notte sulla statale Padana Superiore vicino a Gorgonzola ha travolto e ucciso una ragazza di sedici anni, Beatrice Papetti, che stava rientrando a casa in bicicletta insieme al cugino rimasto illeso. L'auto andava così forte che tra il luogo dell'impatto e dove è stata trovata la bicicletta della ragazzina ci sono più di settanta metri. Tra i primi ad accorrere sul posto Nerio Papetti, il padre della ragazza, anche l'altra sera impegnato in un servizio di volontariato alla guida di un'ambulanza poco lontano, che ha assistito all'inutile tentativo di rianimazione della figlia da parte dei suoi colleghi. Beatrice che non ha mai ripreso conoscenza è morta prima di arrivare in ospedale. "Io spero che lo prendano. Questo non mi restituirà mia figlia ma non si fa così. Questo criminale si consegni. Io faccio il volontario sulle ambulanze e gli dico: fermati perché quando investi una persona non puoi non avere la coscienza di fermarti e invece andare via". Oltre al dolore per la morte della studentessa, tra gli abitanti della zona è scoppiata anche la polemica per la mancanza di sicurezza. La ragazza e il cugino non erano sulle strisce pedonali e hanno attraversato in un punto in cui c'è poca visibilità a causa della scarsa illuminazione. Le indagini dei carabinieri di Cassano d'Adda si stanno concentrando sul recupero dei filmati di alcune telecamere di videosorveglianza che si troverebbero prima e dopo il tratto stradale dove è avvenuto l'impatto.
Fonte: La Stampa
Canada/ Amanda suicida per cyberbullismo, su YouTube: aiutatemi - video
Una ragazzina di appena 15 anni che aveva denunciato in un video su YouTube di essere stata vittima di cyberbullismo si è suicidata nella sua casa di Port Coquitlam, British Columbia, in Canada. La giovanissima Amanda Todd aveva raccontato attraverso messaggi scritti in un video in bianco e nero la sua storia fatta di "lotta, bullismo, suicidio, autolesionismo" spiegando di essere stata tormentata da un uomo conosciuto online che era riuscito ad ottenere da lei immagini in topless e poi le aveva diffuse in rete costringendola a cambiare scuola e città. Amanda aveva conosciuto questo ragazzo su Facebook e gli aveva inviato delle immagini intime scattate con la webcam. Da lì a poco, l'uomo l'avrebbe minacciata di diffondere le immagini online, se lei non avesse acconsentito di "dare spettacolo" per lui. Finendo poi per pubblicarle comunque. Le foto sono finite sul social network, visibili da chiunque. Lo scorso 7 settembre, Amanda aveva deciso di raccontare la sua storia con un video in cui fa scorrere una serie di cartelli che descrivono l'incapacità di reagire. La notizia ha provocato una reazione di forte commozione nel paese e messaggi di cordoglio sono arrivati numerosissimi sul Web. Intanto, un 30enne Vancouver è stato segnalato da Anonymous come il responsabile della morte di Amanda.
Fonte: Adnkronos
Via: Blitz Quotidiano
Foto: Facebook
Minore scompare da casa, l'appello della madre
Genova, 26 nov - La stanno cercando tramite il social network Facebook. Contatti, post e messaggi che potrebbero dare ai carabinieri uno spunto investigativo per riuscire a capire dove si trovi Chiara Cavaleri, la quattordicenne genovese scomparsa da casa lo scorso mercoledi' mattina. Alta 1.55, peso 53 kg circa, vestita con un maglione bianco lungo, un paio di jeans e un paio di scarpe da tennis, al momento della scomparsa. Sul caso stanno indagando congiuntamente sia i carabinieri della compagnia di Arenzano che i colleghi del commissariato Sestri. A presentare la denuncia di scomparsa e' stata la madre dopo che la minore non e' tornata a casa da scuola. Il cellulare di Chiara, attualmente spento, e' stato localizzato l'ultima volta nella zona di Sestri Ponente. Chi vedesse Chiara può avvertire Il Secolo XIX, anche con un sms al 3351981919.
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