Sono arrivati in Italia il primo gruppo di 162 migranti libici, tra cui minori non accompagnati e donne, ufficialmente accolti dallo Stato. Per loro due voli dell'Aeronautica Militare, giunti da Tripoli all'aeroporto di Pratica di Mare, che hanno
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Roma, ondata di freddo e neve continua su Italia: 11 morti in 48 ore
Vie: Avvenire | RaiNew24
Palermo, soccorsi oltre 3.000 migranti al largo della Libia: 17 morti
All'indomani del maxi sbarco avvenuto ieri a Napoli, dove sono sbarcati quasi 500 migranti, è appena attraccata al porto di Palermo la nave norvegese "Siem Pilot" con a bordo gli oltre 1.100 migranti, tra cui molti minori, soccorsi nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia e 17 salme di profughi morti durante la traversata. Ad accoglierli al porto di Palermo c'è la task force coordinata dalla Prefettura e formata, oltre che dalle Forze dell'ordine, da personale dell'Azienda sanitaria provinciale, del 118, dai volontari della Caritas e della Croce Rossa, e dai tecnici del Comune. Presenti anche gli uomini della Squadra mobile di Palermo e della Guardia di Finanza per accertare la presenza di eventuali scafisti. Sempre questa mattina è attesa al porto di Messina la nave militare ausiliaria tedesca Werra con a bordo 840 migranti. E ancora una nave è attesa ad Augusta, in provincia di Siracusa. Intorno alle 9, attraccherà la Okyroe sulla quale viaggiano circa 800 persone. Secondo i più recenti dati dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) tra il primo gennaio e il 30 settembre di quest'anno hanno attraversato il Mediterraneo più di 300mila persone delle quali oltre 131.000 sono sbarcate in Italia, le altre in Grecia. Un numero notevolmente inferiore rispetto ai 520.000 arrivi via mare registrati nei primi nove mesi del 2015, ma superiore ai 216.054 arrivi registrati durante tutto il 2014. Nonostante il numero di arrivi via mare di quest'anno (300.000) sia inferiore del 42% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (520.000), il numero di persone che risultano morte e disperse finora nel 2016 (3.211) è inferiore solo del 15% rispetto al numero totale di perdite nell'intero 2015 (3.771).
Fonte: AdnKronos
Via: Unhcr
Foto: Guardia Costiera
Quito, zona costiera Ecuador colpita da fortissimo sisma: 272 morti
Un forte terremoto, di magnitudo 7.8, ha nella serata di sabato la zona costiera dell'Ecuador. Secondo il servizio geologico degli Stati Uniti, il sisma ha avuto il suo epicentro a 20 chilometri di profondità, circa 170 chilometri a nord-ovest della capitale Quito e a 28
Cagliari, abiti destinati ai poveri ma rivenduti nei mercati: 5 indagati
Il Nucleo regionale del Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato nel porto di Cagliari un tir con all'interno decine di tonnellate di indumenti, usati e nuovi. Gli abiti, secondo quanto si è appreso, erano stati donati alla Caritas e dovevano andare ai
Calabria, continua allerta maltempo: a Rossano 500 evacuati - video
Appare migliorata la situazione in Calabria dopo il violento nubifragio che ha colpito specialmente sul versante ionico del cosentino, trasformando le strade in fiumi d'acqua e fango, ma la per le prossime ore si teme una nuova, critica, ondata di maltempo. Per
Migranti: oltre 1.500 salvati in poche ore, fermati tre scafisti - video
Sono in tutto 369 i migranti arrivati a Pozzallo, nel ragusano, a bordo della Phoenix, la nave gestita in collaborazione da Medici senza frontiere e dall'organizzazione privata Moas per effettuare attività di ricerca e soccorso in mare. I
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Trapani: arresto direttore Caritas, oggi dichiarazioni solo spontanee
Don Sergio Librizzi, arrestato martedì scorso dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria del Corpo forestale con l'accusa di violenza sessuale, concussione e tentata concussione, si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha voluto parlare liberamente. Domani è stato già fissato l'interrogatorio da parte dei pm che hanno chiesto il suo arresto, Di Sciuva, Morri e Tarondo. Il difensore dell'ex direttore della Caritas di Trapani, Donatella Buscaino, presente oggi all'interrogatorio, ha fatto intendere che il suo assistito domani risponderà alle domande dei magistrati. Le dichiarazioni spontanee di oggi sono finite invece secretate. "Forse qualcuno era a conoscenza di quello che stava accadendo e avrebbe potuto parlare prima. Già stiamo accertando se sia o meno così". Così il procuratore di Trapani Marcello Viola in merito all'arresto di Don Sergio Librizzi. Al momento sarebbero una decina gli abusi a danno di maggiorenni extracomunitari con cui il sacerdote sarebbe venuto a contatto in virtù della sua posizione. Don Librizzi avrebbe utilizzato i suoi "poteri" per estorcere favori sessuali in cambio, ad esempio, del rilascio di documenti. Un filone d'indagine intrecciato in cui i magistrati si sono avvalsi sia delle dichiarazioni delle vittime sia di intercettazioni. Don Librizzi si occupava dell'avviamento al lavoro di alcuni extracomunitari e in virtù del suo ruolo di membro della Commissione territoriale è stato anche tutore di alcuni minori migranti non accompagnati. Vittime degli abusi sessuali sarebbero comunque tutti immigrati maggiorenni. "Allo stato non risulta che ci siano minori tra le vittime - ha chiarito il procuratore Marcello Viola - ma stiamo svolgendo accertamento. L'indagine è articolata e si sostanzia di una robusta attività di intercettazione e delle dichiarazioni di persone informate sui fatti e delle stesse vittime".
Milano, cento profughi siriani accampati alla stazione centrale - video
Ci sono anche tante famiglie con bambini tra i profughi siriani, un centinaio, che da venerdì sono accampati in un mezzanino della Stazione Centrale di Milano, proprio di fronte all'ingresso principale. Fanno parte di un gruppo di oltre 500 persone arrivate in treno
Duemila false Hogan donate ad alluvionati sardi dalla Finanza - video
Un capodanno di solidarietà per gli alluvionati della Sardegna che, dopo aver perso tutto a causa delle inondazioni del novembre scorso, grazie alla Guardia di Finanza, avranno nuove scarpe per affrontare i rigori dell'inverno. Duemila paia di scarpe "Hogan" contraffatte, infatti, sequestrate nel corso di una indagine dalle Fiamme Gialle di Fiumicino in un capannone di Maddaloni, in provincia di Caserta, anziché essere inviate alla distruzione come dovrebbero, saranno distribuite a persone bisognose .Le duemila paia di "Hogan", oggetto della donazione, rappresentavano l'articolo più costoso, meglio realizzato e maggiormente ricercato di una partita di 57mila paia di scarpe di false griffe, del valore complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro. Dovevano essere distrutte ma accogliendo la richiesta dei finanzieri, i magistrati hanno concesso che le calzature, dopo la rimozione del finto marchio, potessero essere devolute agli alluvionati. Due veicoli militari, con a bordo il carico, sono quindi partiti dal porto di Civitavecchia per sbarcare a Olbia, dove le scarpe sono state consegnate a un delegato del Comune che poi ha provveduto alla distribuzione. Non è la prima volta in Italia che merci confiscate vengono regalate alla Caritas, alla Croce Rossa o ad altre associazioni di beneficenza. Il mese scorso, ad Adria, sono state affidati a un gruppo di volontariato 2.500 capi di abbigliamento abilmente contraffatti.
Genova, poliziotto disposto a gesto riparatore per scuola Diaz - video
Udienza rinviata al 5 dicembre per la concessione di misure alternative al carcere a quattro dei 17 funzionari di polizia condannati in via definitiva per falso per l'irruzione alla scuola Diaz, durante il G8 di Genova del 2001. Lo ha deciso il tribunale di
Carceri/ Caritas: dramma sovraffollamento, 2012 nuovo anno horribilis
Il mondo cattolico fa eco alla coraggiosa protesta di Marco Pannella. Tra i silenzi assordanti che non scuotono il Belpaese c'è anche quello del dramma-carceri che ci avvicina ormai più a un paese del terzo mondo che ad una nazione avanzata, così come testimoniano varie
Strage Erba: 4 anni dopo, casa a Caritas
Erba (Como), 11 dic (ANSA) - Esattamente 4 anni dopo la strage, l'appartamento di via Diaz a Erba in cui furono uccisi Raffaella Castagna, Youssef Marzouk, Paola Galli e Valeria Cherubini, e' a disposizione della Caritas ambrosiana, che li utilizzera' per ospitare famiglie in difficolta'. La famiglia Castagna lo ha ceduto in comodato gratuito per 9 anni: stamane la consegna delle chiavi con incise queste parole: 'ricordando Paola, Raffaella e Youssef - 11 dicembre 2006, le tenebre - 11 dicembre 2010, la luce'.
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/12/11/visualizza_new.html_1670868043.html
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