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Firenze: sfruttamento della prostituzione e armi, 10 arrestati - video

La Squadra mobile della Questura di Firenze ha eseguito 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere ed una agli arresti domiciliari, emesse dal Gip del Tribunale di Firenze, su richiesta della locale Procura nei confronti di un'articolata organizzazione criminale

Milano, arrestato marocchino per la strage al Bardo di Tunisi - video

Un cittadino nordafricano di 22 anni, marocchino, è stato arrestato nel milanese perché ritenuto coinvolto nella strage del museo del Bardo a Tunisi, avvenuta lo scorso 18 marzo. L'uomo è stato bloccato dalla Digos in esecuzione d'un mandato di cattura internazionale

Firenze: sequestro 2 tonnellate di droga e 2 milioni, 36 fermi - video

La Guardia di Finanza di Firenze e Varese ha dato esecuzione a 36 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dai Gip di Firenze e Milano, per traffico internazionale di stupefacenti. Sequestrate oltre 2 tonnellate di sostanze stupefacenti e beni per due milioni di

Dell'Utri fermato in hotel a Beirut, Italia chiederà estradizione - video

Marcello Dell'Utri è stato arrestato a Beirut e portato negli uffici della polizia libanese. Lo ha annunciato il ministro Angelino Alfano a margine dell'assemblea costituente di Ncd. "Il governo italiano per il tramite del ministro della Giustizia si è immediatamente attivato", ha spiegato il ministro dell'Interno. "Dell'Utri è stato rintracciato dalla polizia libanese a Beirut - ha spiegato Alfano - che aveva avuto indicazioni dalla polizia italiana in ottemperanza ad un mandato di cattura internazionale. E' stato catturato ed in questo momento si trova presso l'ufficio della polizia libanese". "Si tratta ovviamente - ha aggiunto - di una cattura connessa ad una procedura che diventerà estradizionale per la quale il governo italiano, per il tramite del ministro della giustizia, immediatamente si attiverà". Dell'Utri è stato fermato dalla polizia libanese alle 9,30 locali (le 10,30) italiane in uno dei più lussuosi alberghi di Beirut, il "Phoenicia", affacciato sul porto turistico della città. Era solo e aveva il passaporto. Tutta l'attività infoinvestigativa che ha portato alla sua individuazione è stata condotta in collaborazione con il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia. L'ex senatore del Pdl era stato dichiarato latitante ieri, quando gli inquirenti lo erano andato a cercare per metterlo in custodia cautelare in attesa della sentenza di Cassazione per concorso esterno in associazione mafiosa.


Via: AGI
Immagini: SkyTG24

Abusi sessuali su dipendenti: catturato imprenditore latitante - video

Arrestato ieri all'aeroporto di Fiumicino il latitante Giulio De Angelis condannato a otto anni di carcere per violenza sessuale su alcune sue dipendenti. L'imprenditore di Monteprandone (Ascoli Piceno) che aveva un mandato di cattura in ambito nazionale, ma le cui ricerche erano state estese, grazie alla collaborazione dell'Interpol di Roma e le autorità Dominicane, anche all'estero, è stato fermato l'8 marzo nella località turistica di "Bayahibe". L'uomo si era reso irreperibile dopo la condanna emessa a gennaio dalla Cassazione su una vicenda denunciata nel 2007 da una delle vittime stanca dei continui soprusi. Il De Angelis costringeva alcune sue dipendenti a subire atti sessuali di ogni tipo contro il loro volere: la minaccia era sempre la stessa, quella di licenziare sia loro sia i familiari che lavoravano in azienda. Nell'accertamento dei fatti è stato determinante anche la testimonianza di un collaboratore dell'azienda che proprio per aver testimoniato aveva subito l'incendio dell'auto e un pestaggio con 80 giorni di prognosi. L'arresto del De Angelis è il risultato delle strategie individuate dal ministro dell'Interno Angelino Alfano ed attuate dal capo della Polizia, Alessandro Pansa, finalizzate all'individuazione e cattura dei latitanti, non solo ricercati per crimini transnazionali e associativi, ma anche per quei crimini particolarmente odiosi come quelli della violenza sulle donne.


Via: Polizia di Stato
Foto dal video

Preso a Santo Domingo latitante Rossi, tra i 40 più pericolosi - video

La guardia di finanza di Torino ha arrestato Michele Rossi, tra i 40 latitanti più pericolosi per reati gravi, condannato a più di 30 anni di carcere per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Da tempo Rossi viveva

Fiumicino: uccise guardia giurata nel 2009, catturato latitante - video

E' stato arrestato all'aeroporto di Fiumicino dalla polizia, sorpreso e bloccato dagli agenti mentre percorreva il finger che lo aveva riportato in Italia dalla Spagna, Manuel Brunetti, 22enne napoletano, il killer di Umberto Concilio, la guardia giurata freddata a

Torino, processo Eternit: Schmidheiny condannato a 18 anni - video

Diciotto anni di reclusione per disastro ambientale doloso e omissione dolosa di misure di sicurezza: è questa la sentenza emessa dalla Corte d'appello di Torino nei confronti di Stephan Schmidheiny, manager dell'azienda "Eternit" (in primo grado condannato a 16 anni). Nei comuni piemontesi in cui l'azienda aveva i propri stabilimenti: Casale Monferrato e Cavagnolo, si verificarono 2.100 decessi per tumori e 800 casi di malattia tra operai e abitanti venuti in contatto con l'asbesto. La corte ha stabilito anche un maxi risarcimento di 30,9 milioni di euro per il comune di Casale Monferrato, il più colpito dalla tragedia e di 20 per la Regione Piemonte. Il sindaco di Casale, Giorgio Demezzi, ha chiesto per Schmidheiny un mandato di cattura internazionale. "Questa persona - ammonisce - sappia che se non dà seguito alla richiesta di questo processo verrà arrestato in tutte le parti del mondo, è questo ciò di cui abbiamo bisogno altrimento i soldi rimangono sulla carta come sono rimasti sulla carta in tutti questi anni". Il giudice ha esteso la reponsabilità di Schmidheiny anche ai casi registrati in altri due comuni italiani in cui erano presenti stabilimenti Eternit: Bagnoli, in Campania e Rubiera in Emilia Romagna. "Questa sentenza è un inno alla vita" ha commentato il Pm torinese Raffaele Guariniello. In aula, oltre a centinaia di parenti delle vittime c'erano anche l'ex Ministro della salute, Renato Balduzzi e il procuratore capo della Repubblica di Torino, Gian Carlo Caselli.


Fonte: TMNews
Foto dal video

Lisbona/ arresto Corona: mi sto consegnando, tradito da Gps - audio

Fabrizio Corona, ricercato da giorni dopo la condanna in Cassazione, si è costituito a Lisbona dove già si trovava personale della Squadra Mobile di Milano sulle sue tracce subito dopo la fuga. Ora l'ex fotografo dei vip sarà riportato in Italia dove per lui si apriranno le porte del carcere: dovrà scontare 7 anni e 10 mesi. La telefonata dal Portogallo, dopo quattro giorni di latitanza: ''Mi sto consegnando spontaneamente alle autorità''. Dopo aver fatto perdere le sue tracce a Milano, l'ex fotografo dei vip - vistosi braccato - ha anticipato l'arresto consegnandosi agli agenti portoghesi; questa è la versione della polizia. A quanto si apprende sarebbe stato arrestato alla stazione di Monte Abraham, in località Queluz, periferia di Lisbona. Secondo chi l'ha visto, il fotografo è apparso avvilito e sconfortato. È inseguito da un mandato di cattura internazionale. Gli agenti della Mobile di Milano, da quanto si apprende, erano in Portogallo già da alcuni giorni. "Più che costituito, si è arreso", è il commento che arriva dai vertici della Questura milanese. L'ex paparazzo è stato individuato anche grazie al gps dell'antifurto dell'auto, una Fiat 500, con cui si era allontanato da Milano. Si era procurato un navigatore satellitare due giorni prima di sparire: questo farebbe pensare che l'ex fotografo dei vip si stesse tenendo pronto per la fuga.



Via: Adnkronos
Foto dal web

Lignano/ la cubana confessa: ho ucciso i coniugi, è caccia al fratello - foto

"Sono stata io". Ha confessato Lisandra Aguila Rico, la giovane cubana, fermata in Campania, in relazione all'omicidio dei coniugi Rosetta Sostero di 66 anni e Paolo Burgato di 69 anni, ritrovati cadavere il 19 agosto scorso a Lignano Sabbiadoro (Udine). La giovane di 21 anni, ha parlato nella caserma dei carabinieri di Udine, dove era stata trasferita durante la notte. La giovane di 21 anni, ha parlato nella caserma dei carabinieri di Udine, dove era stata trasferita durante la notte scorsa. Gli investigatori cercano il fratello di 24 anni, Laborde Reiver Rico, che potrebbe essere scappato a Cuba. Per far scattare le manette attorno ai polsi del ragazzo ci vorrà un mandato di cattura internazionale. Non sono ancora emersi dettagli sull'esito della confessione di Lisandra, ma da quanto trapelato, gli investigatori ritengono che i due fratelli Rico abbiano ucciso perché riconosciuti dalla coppia. In particolare, Paolo e Rosetta avrebbero riconosciuto Lisandra, che chissà quante volte aveva servito loro del gelato. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due fratelli entrambi incensurati, avrebbero intercettato informazioni sul fatto che i coniugi tenevano dei soldi in casa e avrebbero così organizzato il colpo.


Via: Adnkronos
Foto: Facebook

Trieste: pedofilo arrestato in Germania, abusava di figlia e di minore

E' stato arrestato in Germania un triestino di 66 anni accusato di pedofilia, in esecuzione di un mandato di arresto internazionale emesso dalla Procura della Repubblica di Trieste. Deve scontare dodici anni di carcere. Per oltre dieci anni aveva abusato della

Roma, arrestato scafista che provocò la morte di 21 connazionali

Un albanese di 31 anni e' stato arrestato dai carabinieri della stazione Roma Appia in esecuzione di un mandato di cattura internazionale. L'uomo, insieme ad un connazionale di 42 anni, e' stato notato dai militari aggirarsi nel quartiere

Violenza sessuale a Treviso, arrestato il colombiano a Parigi

È finita a Parigi la fuga del colombiano Julio Cesar Zoluaga Aguirre, accusato della violenza sessuale ai danni di una studentessa universitaria il 24 ottobre scorso a Treviso, nei pressi del sottopasso della stazione. Lo straniero 26enne, che era riuscito a far perdere le sue tracce, è stato ammanettato dagli agenti della polizia francese e dai poliziotti della squadra mobile di Treviso. Prima di uscire dai confini italiani, Zoulaga Aguirre aveva tentato di portare fuori strada gli investigatori, prenotando un biglietto aereo sulla tratta Madrid-Bogotà. Ma gli agenti non sono caduti nel tranello. In queste ore il colombiano è nella sede della polizia di Parigi, dove gli è stato notificato il mandato di arresto internazionale per violenza sessuale. A tradirlo sarebbero state le telefonate, i tentativi di chiedere aiuto e soldi ai familiari per proseguire la latitanza. "Non è stata una caccia facile", ha spiegato il procuratore di Treviso, Antonio Fojadelli. C'è il sospetto che il 26enne abbia trovato degli appoggi durante la fuga all'estero. Il "mostro", come l'aveva definito il questore di Treviso, Carmine Damiano, è ritenuto un individuo pericoloso, con numerosi precedenti, tra cui un'altra violenza sessuale. L'estradizione in Italia richiederà alcune settimane.

Fonte: LEGGO

Libia, Gheddafi sfida la Nato: Non riuscirete a prendermi

Dopo una giornata di annunci e smentite sulle sorti di Gheddafi, il colonnello libico è tornato direttamente a farsi sentire con un breve messaggio trasmesso alla tv di stato. "Sono in un posto in cui non mi potete raggiungere. Ai vigliacchi crociati dico: anche se mi

Ragusa: arrestato dalla Polizia latitante romeno ricercato per stupro

E' stato arrestato dalla Squadra mobile di Ragusa, Gabriel Amaegheoalei, romeno di 26 anni ricercato in campo internazionale per lo stupro di una sua connazionale avvenuto nel 2005 nella cittadina di Bradul, in Romania. Il giovane e' stato catturato

Operazione Cold Case: arrestato mandante omicidio Francesco Pace


I carabinieri di Reggio Calabria daranno esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari nei confronti di Aloisio Pietro Angelo, classe ’33, pensionato ex dirigente di industria chimica, per il reato di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione, quale mandante dell’omicidio Pace e Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere nei confronti di Mingu Bledi, nato in Albania il 4.8.1976, autore materiale, per il quale è stato emesso mandato di cattura internazionale in quanto allo stato attuale irreperibile, essendo rientrato in Albania a seguito dell’evento delittuoso. L’attività investigativa nasce a seguito dell’omicidio di Pace Francesco, nato a Melito di Porto Salvo il 14.12.60, con precedenti per stupefacenti, avvenuto in Reggio Calabria il 24.10.2005 alle ore 21,15 circa ad opera di un killer che sparò al’indirizzo del medesimo due colpi cal.7,65. Le indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di RC e dalla Stazione di Pellaro, svolte attraverso attività tradizionali e corroborate dagli esiti di attività tecniche eseguite sin dall’immediatezza dei fatti, hanno da subito permesso di inquadrare il delitto su uno sfondo passionale. Le più recenti risultanze investigative in ordine all’omicidio Pace hanno permesso di delineare in maniera definitiva il quadro.


Fonte: Melitoonline
Foto dal video