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Catania, sgominata rete nazionale di pedofili in chat: 51 denunciati

La Procura distrettuale e la Procura per i minorenni di Catania hanno coordinato una vasta operazione contro la pedopornografia on-line condotta dal Compartimento Polizia postale e delle comunicazioni del capoluogo etneo e

Pedofilia, sgominata organizzazione internazionale: oltre 30 indagati

Maxi operazione della Polizia di Stato contro la pedopornografia online: nella mattinata del 26 maggio la Polizia Postale di Milano e altre unità dislocate su tutto il territorio italiano hanno eseguito perquisizioni personali, locali e informatiche a carico di 29

Yara: siti pedopornografici su pc di Bossetti, legale smentisce - video

Gli inquirenti stanno scandagliando la vita di Massimo Giuseppe Bossetti, il 44enne carpentiere di Mapello in carcere con l'accusa di essere l'assassino di Yara Gambirasio, per trovare le prove dell'efferato delitto. Sotto la lente d'ingrandimento sono finiti

Venezia, operazione contro pedopornografia web: arresti e sequestri

Con l'operazione "Stop Fake" della Polizia postale e delle comunicazioni di Venezia è terminata la caccia a decine di pedofili, sparsi in vari paesi del mondo, iniziata nel 2013. Gli specialisti della postale, con il coordinamento del Cncpo di Roma, hanno chiuso il cerchio su una rete di

Canada: arrestato hacker che tentava di sfruttare Heartbleed - video

La polizia reale canadese a cavallo ha arrestato un ragazzo di 19 anni che avrebbe approfittato del bug Heartbleed. Sarebbe il colpevole del furto di dati al sito dell'agenzia delle entrate del Canada (CRA) perpetrato grazie alla vulnerabilità. L'hacker arrestato si chiama Stephen Arthuro Solis-Reyes, ha 19 anni, è uno studente "modello" dell'Ontario e figlio di un docente di "computer science" della Western University. Dopo la scoperta della falla, che riguarda la tecnologia di crittografia per informazioni sensibili degli utenti del web come password e numeri di carte di credito, l'ente canadese era stato uno dei primi non solo a chiudere l'accesso agli utenti in via precauzionale, ma anche ad ammettere successivamente di aver perso dei dati per colpa di Heartbleed. Solis-Reyes dovrà rispondere di utilizzo non autorizzato di computer e uso "malizioso" dei dati. I suoi computer sono stati sequestrati. Non è ancora chiaro se abbia lavorato da solo o cosa abbia fatto dei dati rubati. Il giovane dovrà comparire in tribunale a Ottawa il 17 luglio prossimo. L'arresto è avvenuto due giorni dopo l'annuncio pubblico da parte del CRA di aver rilevato la "rimozione" di circa 900 numeri di assicurazione sociale di altrettanti contribuenti dai suoi sistemi. L'11 aprile scorso, il CRA ha  informato la Privacy Commissioner of Canada of the breach. La RCMP sta indagando. 


Fonte: WSJ
Via: ANSA
Immagini: Global News

Ventimiglia: baby squillo per integrare la paghetta, 5 indagati - video

Si sono ispirate alle baby prostitute dei Parioli ma si sono ritrovate in un giro più grande di loro. L'idea di prostituirsi tre amiche minorenni liguri che hanno tra i 14 e 15 anni, era venuta un mese fa. Il loro obiettivo di integrare la paghetta, cedendosi qualche sfizio e qualche serata in discoteca in più è tuttavia evaporato in fretta: un cliente prima di consumare il rapporto li ha denunciate alla Polizia di Ventimiglia. Le amiche avevano scelto un sito internet d'incontri e nomi falsi per i loro appuntamenti. A contattarle soprattutto uomini sposati con figlie coetanee delle ragazze. Sono cinque le persone indagate. Gli agenti hanno sequestrato i personal computer, i telefonini delle ragazze, per risalire ai clienti che rischiano pene tra i 6 e 12 anni. Gli incontri proibiti al prezzo di 30-50 euro si verificavano nelle auto dei clienti nella provincia d'Imperia. I genitori delle ragazze e i loro amici ignoravano la doppia vita delle studentesse, tutte di buona famiglia. "Quando ho visto che era una bambina, mi si è gelato il sangue e sono scappato". Lo ha detto alla polizia il trentenne che ha denunciato il caso delle baby prostitute che si vendevano nell'estremo ponente ligure. L'uomo aveva risposto a un annuncio su internet. "Quella ragazzina non l'ho fatta neppure salire in auto", ha aggiunto ai poliziotti. Le indagini, del commissariato di Ventimiglia, sono coordinate dalla procura dei Minori di Genova.


Fonte: SkyTg24
Via: ANSA
Foto dal video

'Ndrangheta, bloccato a Roma un noto imprenditore calabrese - video

La Guardia di Finanza ha arrestato un noto imprenditore calabrese trapiantato a Roma. Pasquale Capano è accusato di presunti legami con la 'ndrangheta e ambienti della criminalità capitolina, come il Clan della Magliana o dei Casamonica. Secondo gli investigatori, avrebbe effettuato alcuni investimenti nel settore turistico immobiliare, attraverso società intestate a presunti prestanome per agevolare la cosca dei Muto di Cetraro, nel cosentino. Nel suo computer, durante una perquisizione, sarebbe stata ritrovata una lettera ad un pregiudicato che gli inquirenti descrivono come una vera e propria lezione di codice mafioso. La missiva conterrebbe alcune considerazioni sull'affiliazione 'ndranghetista, descritta come "una scelta di vita" e non solo un'opportunità di business. Nell'operazione "Hummer 2" sono stati arrestati inoltre la moglie ed il cognato di Capano, entrambi ai domiciliari. Già a marzo scorso era stata sequestrata un'azienda in una nota località turistica lucana, ritenuta di fatto riconducibile all'imprenditore, ed operante nel settore agricolo-zootecnico. Secondo le Fiamme gialle, "importanti collaboratori di giustizia" e "acquisizioni investigative pregresse" avevano già consentito di individuare in Capano un "soggetto "vicino" all'organizzazione 'ndranghetista investigata, potendo peraltro muoversi addirittura con un passaporto diplomatico.


Fonte: TMNews
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Arrestato a Roma Paolini, sfruttamento prostituzione minorile - video

Il noto "disturbatore televisivo" Gabriele Paolini, 39 anni, è stato arrestato dai carabinieri a Roma con l'accusa di induzione alla prostituzione minorile e produzione di materiale pedopornografico. Ad incastrarlo video e rilievi fotografici  in cui sarebbe immortalato in atti con minorenni. Durante le perquisizioni, i militari del nucleo investigativo di via In Selci stanno recuperando in queste ore alcune foto dove il personaggio televisivo, diventato ormai noto per le sue incursioni nel corso dei collegamenti tv, ritrarrebbero i minorenni in atti sessuali.  Le indagini si stanno concentrando in particolare su due minorenni, forse di età compresa tra i 14 e i 16 anni, che sarebbero per ora le uniche due vittime. Ma gli investigatori stanno proseguendo le indagini e ascolteranno in queste ore i minorenni per capire se ci sono altre persone coinvolte, in particolare ragazzini. Ora i file contenuti nel computer verranno passato al setaccio alla ricerca di qualsiasi elemento utile che possa far risalire ad eventuali altri episodi. Lo stesso Paolini, rinchiuso ora nel carcere di Regina Coeli, sarà ascoltato in queste ore per far ulteriormente luce sulla vicenda. Secondo quanto si è appreso l'indagine che ha coinvolto Paolini non ha alcun legame con l'operazione Ninfa che ha portato alla luce un giro di baby prostitute nel quartiere parioli della capitale. Lo show di Gabriele Paolini davanti alla redazione dell'Agi "Mi do al porno".



Fonte: SkyTg24
Via: AGI
Foto dal video

Violenta tre minori per anni, pedofilo incastrato per un mancato saluto

Un giovane incensurato di 26 anni è stato arrestato con l'accusa di aver violentato per anni tre ragazzini, due dodicenni e un tredicenne. I carabinieri di Seregno (Monza) hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare della Procura di Monza nei confronti del 26enne. L'episodio che ha permesso di scoprire gli abusi è avvenuto durante un incontro in una chiesa, la parrocchia dove l'arrestato svolge attività sociali. Durante una premiazione, infatti, quando il pedofilo si è avvicinato proprio a uno dei tre ragazzi per congratularsi con lui, che era uno dei destinatari dei premi, il ragazzino ha ritratto la mano e se ne è andato senza nemmeno dirgli una parola. "Questo particolare non è sfuggito ai parenti e amici della vittima - spiega un investigatore - che poi ne hanno parlato fra di loro e hanno deciso di chiedere al ragazzo delle spiegazioni. È stato in quel momento che il giovane ha rivelato di detestare quell'uomo per quello che gli aveva fatto". Le indagini hanno raccolto indizi su rapporti sessuali, anche violenti, subiti in un parco dai ragazzini (appartenenti a famiglie benestanti) in almeno 3 anni di accertamenti. In casa dell'arrestato è stato anche sequestrato un pc per accertare che non contenga materiale pedopornografico.

Via: La Stampa
Foto dal web

Terrorismo: blitz contro gruppo anarco-ambientalista tra Italia ed estero

I Carabinieri del Ros e dei Comandi Provinciali competenti stanno effettuando trenta perquisizioni personali e locali disposte dalla Procura della Repubblica di Bologna a carico di 21 persone ritenute responsabili di una serie di incendi e danneggiamenti aggravati dalla finalità di terrorismo. Le indagini, spiega un comunicato, riguardano un gruppo di matrice anarco-ambientalista, impegnato da anni nell'ecologismo, contro la sperimentazione animale e l'attacco al sistema tecnologico e industriale. È stato individuato, in particolare, un nucleo organizzato a Bologna, collegato ad affini gruppi nazionali ed esteri, che ha fatto ricorso all'azione diretta con danneggiamenti a danno di aziende impegnate nei settori della ricerca e della sperimentazione, della moda, dell'intermediazione finanziaria, delle banche, delle telecomunicazioni e del nucleare, quale mezzo di protesta antisistema. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati Pc, materiale informatico e copiosa documentazione comprendente pubblicazioni, appunti, volantini e lettere, tra cui copie del manuale anarchico "Ad ognuno il suo - 100 modi per sabotare questo mondo", di vasta diffusione nel contesto anarco-insurrezionalista.

Via: TMNews

Pedopornografia: condannato commercialista barese scoperto da Le Iene

Il giudice monocratico della Prima Sezione del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura, ha condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione e 2.000 euro di multa il commercialista D.S., 67 anni, nato ad Altamura, ma residente a Bari, accusato di detenzione e cessione di materiale pedopornografico. L'inchiesta della Procura di Bari nasce da un reportage del programma televisivo di Italia Uno, Le Iene. La redazione a gennaio scorso, attraverso la rete, venne in contatto con il commercialista barese. Dopo aver intuito le attitudini sessuali dell'uomo, gli propose un rapporto con una bimba di 10 anni di Bari, previo accordo con la madre che, trovandosi in difficoltà economiche, sarebbe stata disposta a far prostituire la propria figlia in cambio di denaro. Ma ad attenderlo sul luogo dell'incontro anche gli agenti, nel frattempo avvisati dalla trasmissione. Le successive perquisizioni nel suo studio professionale avevano portato al sequestro di svariato materiale pedopornografico. Grazie al lavoro della Polizia Postale è stato possibile ricostruire il giro di contatti che D.S. aveva sulla rete. L'uomo, dal momento dell'arresto, l'8 febbraio scorso, si trova agli arresti domiciliari nella sua abitazione.

Via: Adnkronos

Bergamo, documenti nascosti in botola per evadere 32 mln tasse - video

Per evadere il fisco avevano nascosto la documentazione contabile nella botola di un sottoscala. La Guardia di Finanza di Bergamo ha scoperto due aziende del settore edilizio che costantemente non pagavano le tasse ed erano riuscite ad evadere in tutto 32 milioni di euro e 6 milioni di Iva. Le società, che negli anni si erano ingrandite, avevano aumentato il fatturato e assunto operai, cercavano di rendere difficili i controlli della finanza facendo sparire i documenti. Le carte venivano nascoste in questa botola se non direttamente distrutte. Infatti parte della documentazione extracontabile fatta in pezzi è stata trovata nascosta nei sacchi neri per i rifiuti. Tutti i soldi non dichiarati finivano sui conti personali degli amministratori delle aziende. Le persone denunciate in tutto sono 5, e dovranno rispondere oltre che di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi anche di distruzione ed occultamento di documentazione. Le perquisizioni tra la bergamasca ed il milanese hanno consentito il sequestro di hard- disk, altra documentazione extracontabile e discrete disponibilità finanziarie depositate su conti correnti personali.

Fonte: TM News
Foto da video

Pisa, violenze sessuali ripetute su bimba 7 anni: arrestato militare Usa

Un militare americano della base Usa di Camp Darby (Pisa) è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale pluriaggravata su minore e di produzione di materiale pedopornografico. L'uomo, 28 anni, è accusato di aver compiuto violenze sessuali ripetute

Adescava ragazzine su Facebook: stuprate e filmate, svelati gli orrori

Avevano tutte meno di 14 anni, le stuprava e le filmava, dopo averle adescate su Facebook e chat spacciandosi per adolescente. Mario P., 45 anni, originario di Canosa di Puglia, le attirava nel suo appartamento in Porta Venezia, a Milano. In carcere dallo scorso dicembre per violenza aggravata, per due anni ha stuprato tra le mura domestiche la figlia della compagna, di soli 12 anni. Era stato arrestato proprio grazie alla denuncia della vittima, che aveva avuto il coraggio di raccontare tutto alla madre nel novembre scorso. Adesso, dopo cinque mesi di indagini sono stati svelati altri orrori. Durante le perquisizioni nell’appartamento dell’uomo, i carabinieri della compagnia Porta Magenta, coordinati dai magistrati del pool reati sessuali della Procura, hanno trovato un archivio di dvd senza etichetta. Nei filmati le sevizie alla figlia della compagna, ma anche ad altre bambine. Grazie all’analisi del portatile e degli accessi a Facebook e alle chat, i carabinieri sono riusciti a identificare le potenziali vittime: 12 di loro hanno riconosciuto il loro carnefice. Gli investigatori sono però convinti che l’elenco delle giovani vittime sia ancora più lungo.

Via: TG Com

Sventata truffa catastale a Biella, sequestrati oltre 6mila plichi - video

Una raccomandata apparentemente urgente inviata da un inesistente studio notarile milanese per ''verifiche catastali'' per la quale era richiesto il pagamento di un contrassegno di 28,50 euro. E' l'ultima truffa scoperta dalla Guardia di Finanza di Biella ai danni di imprenditori locali. L'indagine è partita dopo la denuncia del titolare di una tintoria del biellese. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno individuato e denunciato il presunto autore del raggiro: si tratta di un 59enne, pregiudicato, residente a Vedano al Lambro (Mb), nella cui abitazione hanno sequestrato un PC e documenti vari. Agli inquirenti risultano più di 200 gli imprenditori caduti nella truffa. Sono stati comunque sequestrati più di 6mila euro, somme che a breve, grazie anche alla collaborazione delle società di spedizioni, anch'esse vittime inconsapevoli della truffa, saranno restituite agli imprenditori caduti nel raggiro. La Gdf invita tutti coloro che avessero già subito raggiri analoghi a mettersi in contatto con il Nucleo di Polizia Tributaria di Biella, Tel. 015/405145, che sta conducendo le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza.



Via: Adnkronos
Fonte: Guardia di Finanza

Adescava ragazzine su internet, arrestato ex maresciallo carabinieri

Adescava le sue vittime sul web fingendosi un coetaneo o una ragazza. In realtà dietro c'era un 61enne, residente in provincia di Brescia, ex maresciallo dei carabinieri, arrestato ieri mattina dagli agenti del Commissariato di Crema, al termine di una complessa indagine

Avellino: rapporti sessuali con allieva minorenne, arrestato insegnante

Aveva instaurato una relazione con una sua allieva non ancora quindicenne, per tale motivo la Squadra Mobile ha eseguito nella mattinata odierna una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un insegnante avellinese di 48 anni, incensurato. Le indagini sono state condotte dagli uomini della Squadra Mobile che si sono avvalsi, oltre che dei tradizionali sistemi investigativi, anche di attività tecniche di captazione di conversazioni. L'attività investigativa ha permesso di raccogliere inequivocabili elementi a dimostrazione del rapporto intercorrente tra i due che hanno portato il pm a richiedere la misura cautelare successivamente disposta dal gip ed eseguita in data odierna. Nel corso dell'esecuzione della medesima sono state effettuate anche diverse perquisizioni in luoghi nella disponibilità dell'indagato che hanno portato al rinvenimento di alcuni pc e materiale informatico successivamente sequestrati al fine di analizzarne il contenuto in relazione ai fatti contestati. L'uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino a disposizione dell'ag procedente.

Via: Polizia di Stato
Foto dal web

Blitz contro pedopornografia online in tutta Italia, 6 arresti e 31 denunce

La Polizia postale di Palermo con la supervisione del e servizio di Polizia postale e delle comunicazioni di Roma, ha condotto sull'intero territorio nazionale un'operazione di contrasto alla pedopornografia online, nell'ambito della quale sono state effettuate più di trenta perquisizioni locali, personali e informatiche, che hanno interessato 13 regioni italiane: Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto e Puglia. L'operazione rappresenta il frutto di una complessa indagine durata un anno e mezzo e alla quale è stato dato il nome di Fabulinus, una divinità romana protettrice dei bambini, attraverso la quale si è individuata una rete di soggetti che, tramite il network eDonkey e il programma eMule, diffondevano e scaricavano materiale pedopornografico consistente in video e immagini a carattere sessuale di bambini. Nel corso dell'operazione state denunciate 31 persone, delle quali 6 in stato di arresto e sequestrati numerosi computer, cellulari, videocamere, macchine fotografiche e migliaia di supporti informatici cd, dvd, pen-drive, ritenuti particolarmente utili per il prosieguo delle indagini.

Via: Adnkronos