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Dallas, cecchini sparano su polizia durante corteo protesta: 5 morti

Cinque poliziotti sono stati uccisi da cecchini e almeno sette agenti e due civili sono rimasti feriti durante una manifestazione di protesta a Dallas contro gli abusi commessi dalla polizia, dopo la morte di due afroamericani in circostanze discutibili. La

Arizona, auto della polizia travolge un pregiudicato con arma - video

La polizia segue a distanza per alcuni minuti un pregiudicato di origini sudamericane per le strade di Tucson, in Arizona e alla fine lo investe. Il criminale, che risponde al nome di Mario Valencia, era considerato armato e pericoloso. I fatti risalgono al 19 febbraio

Egitto, sequestrati 2 pescherecci italiani: liberati gli equipaggi - video

Due pescherecci italiani, il Jonathan di Siracusa e l'Alba chiara di Cagliari ma di stanza a Riposto (Catania), sono stati sequestrati in Egitto. Le autorità egiziane starebbero valutando la posizione dei componenti gli equipaggi. La notizia, diffusa da motopesca

Missouri: ragazzo di colore ucciso, le unità SWAT a Ferguson - video

Non si allenta la tensione a Ferguson, il quartiere di St.Louis nel Missouri, dove da giorni la polizia fronteggia la rabbia dei manifestanti dopo l'uccisione di un ragazzo afroamericano di 18 anni da parte delle forze dell'ordine. Le autorità hanno diffuso il nome

Strage Ustica: la Francia collabora, nasce progetto Flight 870 - video

"Sono testimonianze sofferte, intime. Ma anche molto significative, come quella del dipendente Itavia che ci fa capire come l'ipotesi del cedimento strutturale del Dc 9 nel cielo sopra Ustica non avrebbe mai dovuto neanche essere presa in considerazione. Già dalle

Corteo Roma: ragazza calpestata, agente indagato per lesioni - video

È indagato per lesioni volontarie, aggravate dall'abuso di potere, il poliziotto che sabato scorso, durante gli incidenti scoppiati nel centro di Roma a margine della manifestazione per il diritto alla casa, ha calpestato una ragazza che era già a terra. L'iscrizione è stata formalizzata dal pm Eugenio Albamonte, alla luce dell'informativa della Digos e dei filmati che ritraggono l'agente, un artificiere, mentre sale con un piede sull'addome della giovane per poi allontanarsi come se nulla fosse. La manifestante, al momento, non ha presentato alcuna denuncia. Il rischio è che il reato sia improcedibile in assenza di querela, perchè quello di lesioni è perseguibile d'ufficio solo per ferite superiori ai venti giorni. Guardava da un'altra parte, in alto, cercando ordigni inesplosi o pericolosi. Credeva di aver calpestato uno zainetto abbandonato in strada, non credeva certo che fosse una persona. Si è giustificato così l'agente di polizia che ha calpestato una ragazza stesa a terra durante i tafferugli avvenuti a margine della manifestazione di sabato. Durante gli scontri l'agente era in borghese - indossava un giubbotto di pelle e dei pantaloni tabacco - e aveva il volto coperto da un casco. Tenendo un manganello in mano, l'uomo si era avvicinato a una coppia abbracciata e stesa sull'asfalto ed era salito con un piede sull'addome della ragazza.


Fonte: L'Unità

Gp Monza/ scorta mostra pistola per entrare, Fornero: militari ineccepibili

Un'intimidazione in piena regola quella andata in scena allo scorso Gran Premio di Monza che ha visto protagonisti alcuni membri della scorta del ministro del Lavoro Fornero e del sottosegretario agli Esteri De Mistura. Lo staff voleva entrare sulla griglia di

Pestarono ragazzo dopo partita Roma-Inter, 9 poliziotti a giudizio

Rinvio a giudizio per 9 agenti di polizia in servizio d'ordine la sera del 5 maggio del 2010 allo stadio Olimpico, accusati d'aver percosso duramente un giovane di 26 anni, Stefano Gugliotta scambiandolo per uno dei tifosi che avevano dato vita a gravi disordini dopo

Roma: umiliazioni e sevizie ai detenuti del Regina Coeli, 6 indagati

Botte, umiliazioni e sevizie ai danni di detenuti del carcere romano di Regina Coeli: le compivano almeno in sei. Non solo guardie carcerarie ma anche personale sanitario. Fra cui il medico del reparto della settima sezione, Rolando Degli Angioli, per il quale il pm

Stupro in caserma, la contestazione del pm agli indagati‎

L'accusa ipotizzata per i tre carabinieri e il vigile urbano coinvolti nell'inchiesta sullo stupro avvenuto a Roma nella caserma del Quadraro è quella di violenza sessuale di gruppo aggravata dall'abuso dei poteri e dei doveri che dovevano essere rispettati dai quattro. E' quanto emerge dalla lettura del capo di imputazione dove si sottolinea che la violenza è avvenuta "su persona comunque sottoposta a limitazione della libertà personale". Nel capo di imputazione vengono specificate singolarmente le contestazioni mosse agli agenti, due dei tre carabinieri, A. L. B. e V. C. S., insieme al vigile urbano P. F. C., avrebbero spinto la donna a subire atti sessuali "abusando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica della stessa conseguenti all'aver bevuto una bevanda alcolica offerta dal primo dei due carabinieri". Tra gli indagati c'è anche un terzo carabiniere che la sera del fatto era il piantone di turno nella caserma a cominciare dalla mezzanotte fino alle sette del mattino. A questi, L. P., il magistrato ha contestato l'aggravante di non avere impedito ai suoi colleghi e al vigile urbano di approfittare della donna, e di non avere impedito che le fossero date sostanze alcoliche. Lunedì prossimo il magistrato ha fissato l'interrogatorio di tutti e quattro i protagonisti della squallida vicenda ma non è escluso che qualcuno di loro possa rifiutarsi di rispondere alle domande.