Visualizzazione post con etichetta Traffico armi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Traffico armi. Mostra tutti i post

Bari, sgominato sodalizio per traffico droga e armi: 20 arresti - video

La Guardia di Finanza ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 20 soggetti accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al

Palermo, trafficanti internazionali di droga e armi: 20 arresti - video

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo e la Polizia Criminale del Baden-Württemberg hanno eseguito 20 fermi, emessi dal Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di altrettanti

Bari, stroncato traffico di droga e armi da guerra: 20 arresti - video

I Carabinieri hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misure Cautelari, emessa dal Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 20 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione armata

New York, maxi operazione contro affiliati a cosa nostra: 46 arresti

Duro colpo a Cosa Nostra. Agenti dell'Fbi e dei dipartimenti di Polizia locali hanno eseguito un'ordine di cattura che ha portato all'arresto di 46 presunti membri di quattro delle cinque famiglie di Cosa Nostra americana. Gli arrestati, sospettati di far parte della "East Coast Lcn Enterprise" e affiliati alle cosche mafiose Genovese, Gambino, Lucchese e Bonanno, sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere, usura, estorsione, contrabbando e traffico d'armi. L'operazione è stata eseguita in tutta la costa orientale degli Stati Uniti, tra cui New York, Massachusetts, Pennsylvania e Florida, durante la quale gli agenti hanno recuperato tre pistole, un fucile da caccia e più di 30.000 dollari in contanti. Secondo l'atto d'accusa del Tribunale federale di Manhattan le attività criminali hanno avuto luogo per lo più a New York. Fra le accuse anche vendita di sigarette non tassate per un valore di circa 3 milioni di dollari, frode sanitaria, incendio doloso, estorsione e aggressione. L'Fbi ha reso noto di aver utilizzato informatori infiltrati nei gruppi mafiosi e riprese audio-video per smascherare gli indagati. Le famiglie mafiose hanno operato sotto la guida di Joey Merlino, Pasquale Parrello ed Eugene "Rooster" Onofrio. L'aggressione è avvenuta all'esterno di un ristorante nel Bronx, di proprietà di Parrello, quando ha ordinato ai suoi uomini di picchiare un mendicante che disturbava i clienti.

Fonte: FBI

Reggio, traffico di droga e arsenali delle 'ndrine: 27 arrestati - video

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con l'ausilio di unità cinofile, dell'8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori "Calabria", su ordine delle Procure presso i Tribunali di Locri e Palmi, hanno arrestato,

Como, commercio di materiale bellico verso Iran: 6 arrestati - video

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Como, nell'ambito di indagini dirette dalla Procura di Milano, hanno eseguito 6 ordinanze di custodia cautelare (tre in carcere, 2 ai domiciliari e uno all'obbligo di dimora) emesse nei confronti di altrettanti soggetti, di cui 5

Trieste, carico d'armi da Turchia al Belgio: bloccati 781 fucili - video

La Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Trieste hanno intercettato un tir che trasportava un grosso carico di armi. I militari del Gruppo, unitamente ai funzionari doganali dello Svad, hanno sottoposto a controllo un autoarticolato olandese, condotto da un cittadino turco, sbarcato al porto di Trieste il 23 novembre scorso, proveniente dalla Turchia e destinato in Germania, Olanda e Belgio. All'atto della sommaria verifica fisica della diversa merce trasportata, sono state individuate centinaia di scatole di cartone, ciascuna delle quali contenente un fucile a pompa, per un totale di 781 armi da fuoco modello "Winchester Sxp", tutte dirette in Belgio. Data la particolare natura del carico, la provenienza del medesimo e la sua destinazione, sono scattati ulteriori accertamenti. Esaminando i documenti, i Finanzieri hanno scoperto che il carico d'armi, anche se regolare dal punto di vista doganale, era senza la necessaria autorizzazione della competente autorità di Ps. Al fine di escludere ulteriori armi occultate, l'intero veicolo è stato sottoposto ad analisi scanner. Al termine delle operazioni sono stati sequestrati 715 fucili a pompa modello "Winchester Sxp" da 12-51 cm, 66 fucili a pompa modello "Winchester Sxp" da 12-47 cm; 15 calci per fucile. Il rappresentante legale dell'azienda turca produttrice dei fucili è stato denunciato.

Udine, bloccato maxi traffico di armi dai Balcani: 27 indagati - video

I Carabinieri del Ros, insieme ai militari dell'Arma territoriale, hanno smantellato un traffico illegale di armi, munizioni ed esplosivo. L'operazione, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura di Udine, è stata condotta in diverse regioni italiane e anche

'Ndrangheta, operazione contro cosca del reggino: 10 arresti - video

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori "Calabria", hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip distrettuale della città

Francia: arrestate 44 persone per traffico di armi su internet - video

In Francia 44 persone sono state arrestate in una quarantina di dipartimenti, soprattutto quelli d'oltremare, nell'ambito di una vasta inchiesta su un traffico di armi su internet. La Gendarmeria ha sequestrato un vero arsenale composto da centinaia di armi da fuoco,

'Ndrangheta: operazione contro cosca a Catanzaro, 20 arresti - video

La Polizia di Catanzaro ha arrestato, su disposizione della Procura distrettuale antimafia, 20 persone ritenute appartenenti alla cosca di 'ndrangheta Procopio-Mongiardo, che opera nei comuni del basso versante Ionico catanzarese e federata alle famiglie Gallace di

Traffico di immigrati, ma anche stupri e torture: sette arresti - video

Un milione di euro per ogni barcone: è la stima del business del traffico di migranti. Un traffico che ha subito un duro colpo grazie a un'operazione della polizia di Palermo e Agrigento che ha portato all'arresto di sette persone: sono accusate di essere gli organizzatori

‘Ndrangheta, decapitata cosca: 54 arresti tra Roma e Calabria - video

Maxi operazione dei carabinieri del Ros durante la quale 54 persone, ritenute affiliate alla cosca "Molè" di Gioia Tauro, sono state arrestate. Sono indagati per associazione mafiosa, traffico di armi e di stupefacenti, intestazione fittizia di beni. Al centro delle indagini del Ros, coordinate dalla Procura distrettuale antimafia reggina, le attività illecite di una delle più pericolose e potenti cosche della "ndrangheta reggina", con diramazioni in ambito nazionale e internazionale. Le attività hanno infatti documentato i consistenti interessi del sodalizio in ramificate iniziative imprenditoriali e commerciali in Calabria, Lazio e Umbria, nonché la gestione di ampi settori della distribuzione delle "slot machines" sul territorio nazionale. Accertati anche rilevanti traffici di armi dai paesi dell'est europeo e l'importazione di ingenti carichi di stupefacenti dal Nordafrica. Sul fronte patrimoniale, sono stati sequestrati beni aziendali e quote societarie riconducibili alla cosca, per un valore complessivo di 25 milioni di euro. Il processo riorganizzativo della struttura è stato avviato sotto la direzione strategica del detenuto Girolamo Molèè, oggi 53enne, che dal carcere ha continuato a dirigere la compagine criminale, impartendo direttive ai familiari sulla gestione dei rapporti con la cosca "Piromalli", sulle attività illecite da coltivare e sugli investimenti da curare in ambito imprenditoriale.


Fonte: Adnkronos

Traffico di armi e droga da Calabria a Piemonte, 12 arrestati - video

La droga viaggiava sui bus di linea tra la Calabria e Torino, all'insaputa delle aziende di trasporto. Un traffico di armi e stupefacenti dalla Calabria al Piemonte, in particolare cocaina, hashish e marijuana, è stato stroncato dalla Polizia. La Squadra Mobile di Torino ha eseguito all'alba un blitz con 12 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia torinese, a carico di altrettante persone, alcun vicine alla 'ndrangheta, ritenute responsabili di smercio di sostanze stupefacenti e armi tra la provincia di Reggio Calabria, l'Emilia Romagna ed il Piemonte. Nel corso delle indagini, durate circa due anni, sono stati eseguiti in totale 21 provvedimenti restrittivi, sequestrata droga, armi munizioni e catturato un pericoloso latitante appartenente alla 'ndrangheta. Gli arresti sono avvenuti a Torino, Roma, Reggio Calabria e Napoli con la collaborazione delle Squadre Mobili dei capoluoghi interessati e del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte Val D'Aosta. L'indagine ha fatto luce, in particolare, sul traffico e lo smercio, oltre che di cocaina ed hashish, di una tipologia di marijuana geneticamente modificata e dotata di un elevato principio attivo, denominata "Skunk", fatta pervenire dalla provincia jonica di Reggio Calabria in Emilia Romagna, nella zona di Ravenna ed in Piemonte, in particolare a Torino e Santena.

'Ndrangheta: 6 arresti a Taurianova per traffico armi e droga - video

I carabinieri hanno fermato a Taurianova sei persone con l'accusa di traffico di armi e sostanze stupefacenti. I fermi sono stati fatti in esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla Dda di Reggio Calabria. L'operazione compiuta dai Carabinieri a

Spaccio di hashish e marijuana, arrestate 19 persone a Gela - video

Un gruppo di spacciatori, dedito al traffico di marijuana e hashish ma anche a quello di armi, è stato scoperto e smantellato dalla polizia a Gela, in provincia di Caltanissetta. In manette sono finite 19 persone accusate di aver spacciato stupefacenti nei dintorni di

Mafia: estorsioni e traffico armi, sgominato clan nel Gargano - video

Operazione della Polizia di Stato di Foggia che ha eseguito numerose misure cautelari, nei confronti di persone ritenute responsabili di estorsione, detenzione abusiva di armi e traffico di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno permesso di ricostruire la struttura criminale dei potenti sodalizi Romito e Notarangelo, operativi nell'entroterra foggiano e con proiezioni criminali in tutta l'area del Gargano. I provvedimenti, 26 al momento quelli eseguiti, rappresentano il frutto di indagini condotte da un gruppo investigativo, coordinato dal Servizio Centrale Operativo e composto da investigatori delle Squadre Mobili di Foggia e di Bari, che colpiscono un sodalizio criminale dedito a estorsioni nei confronti di diversi imprenditori edili e commercianti di Manfredonia e Vieste. Il clan Romito fu protagonista di una sanguinosa e cruenta "guerra di mafia" con il contrapposto clan Li Bergolis-Pacilli che fece registrare, tra l'aprile 2009 e il giugno 2010, sette omicidi nei confronti di esponenti di vertice dei contrapposti sodalizi.  Quella portata a compimento è una indagine complessa, strutturata in due diversi filoni. Il primo riguarda il territorio di Mattinata (detenzione di armi ed estorsioni), il secondo quello di Vieste (detenzione e spaccio di stupefacenti). Una indagine lunga e complessa che ha portato importanti risultati, come la cattura di Giuseppe Pacilli nel maggio 2011.


Via: AGI
Foto dal video

'Ndrangheta, confiscati beni a imprenditori liguri per 9 milioni - video

Sorveglianza speciale per 5 anni con obbligo di soggiorno e confisca dell intero patrimonio per oltre 9 milioni di euro. Sono i provvedimenti decisi dal Tribunale di Imperia, in seguito a un'operazione della Dia, nei confronti dei fratelli Michele, Giovanni, Maurizio e Roberto Pellegrino, pregiudicati ed imprenditori operanti nel settore del movimento terra, ritenuti vicini alla 'ndrangheta, in particolare alla cosca "Santaiti-Gioffrè". I fratelli Pellegrino erano già noti alle forze dell'ordine, con denunce e condanne per reati che vanno dall'associazione finalizzata al traffico delle sostanze stupefacenti, al traffico di armi ed esplosivo, all estorsione, alla gestione di locali notturni adibiti allo sfruttamento della prostituzione e ad illeciti societari di varia natura. Dalle indagini della Dia è emerso, inoltre, che erano dei veri e propri referenti della 'ndrangheta sul territorio del Ponente ligure e offrivano appoggio logistico ai latitanti. Per accumulare il loro ingente patrimonio i Pellegrino avevano creato un articolato sistema di interposizione fittizia dei beni e dei proventi, attraverso membri del loro nucleo familiare e società poste artatamente in liquidazione. Sequestrati beni mobili e immobili, disponibilità bancarie, postali e titoli di credito, di quote e proprietà di 4 società, tra cui la "F.lli Pellegrino Srl" e la "Grotta deldrago".


Fonte: TMNews
Foto dal video

Ragusa/ traffico armi e droga: 8 arresti, un legale a capo della gang

I Carabinieri del Comando provinciale di Ragusa hanno sgominato una banda di trafficanti di armi e droga capeggiata da un insospettabile. Sono 8 le persone raggiunte da un provvedimento di cattura, su ordine della Dda di Catania, per associazione per delinquere finalizzata

Mafia sui rifiuti/ arresti a Catania, Enna e Milano: indagati funzionari

La Direzione distrettuale antimafia di Catania ha effettuato un'operazione nelle province del capoluogo etneo, di Enna e Milano contro l'infiltrazione della criminalità organizzata nel ciclo dei rifiuti. Nell'operazione sono stati impiegati oltre