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Reggio Emilia, affidi dirottati in cambio di denaro: 24 rinvii a giudizio

La Procura di Reggio Emilia ha chiesto il rinvio a giudizio per 24 soggetti nell'ambito dell'inchiesta "Angeli e Demoni" sugli affidi illeciti in Val d'Enza. I reati contestati sono, a vario titolo, abuso d'ufficio, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, falsa perizia anche attraverso

Tangenti Mose, gup Venezia rifiuta patteggiamento di Orsoni - video

Il giudice dell'udienza preliminare sul giro di tangenti relative al Mose di Venezia ha respinto il patteggiamento per il sindaco dimissionario della Serenissima, Giorgio Orsoni perchè i 4 mesi e i 15mila euro di multa patteggiati con la Procura sarebbero "incongrui

Morosini, tre medici a giudizio per omicidio colposo a Pescara - video

Sono passati quasi due anni da quel giorno allo stadio Adriatico. E' il 14 aprile del 2012, trentunesimo del primo tempo della partita Pescara-Livorno, quando Piermario Morosini, il centrocampista della squadra amaranto crolla in campo e muore, a 26 anni. Adesso tre medici sono stati rinviati a giudizio per omicidio colposo: Ernesto Sabatini del Pescara, Mario Porcellini del Liverno e Vito Molfese del 118. Il giudice per l'udienza preliminare ha accolto le tesi della Procura, secondo cui l'assistenza prestata al calciatore è stata caotica, inefficace e incongrua. In particolare sotto accusa il mancato uso del defibrillatore, perchè è vero che Morosini ha avuto un arresto cardiaco, provocato da una cardiomiopatia aritmogena, ma è vero anche come hanno detto i periti nominati dal Gip che i tre medici sotto inchiesta, non hanno usato il defribillatore presente in campo. Se lo avessero fatto, secondo i consulenti, il calciatore poteva essere salvato con una probabilità del 60-70%. Che qualcosa nei soccorsi non avesse funzionato è stato evidente da subito, come il ritardo dell'ambulanza bloccata all'ingresso dello stadio da un'auto della Polizia municipale. Il primo dicembre inizierà il processo che potrà scrivere la parola fine su una storia che ha colpito tutti, tifosi e non, anche perché Morosini non era uno bravo solo a tirare calci al pallone, ma uno che con [...]



Fonte: SkyTg24
Servizio di Rosa Praticò

Costa Concordia, sopravvissuta: Schettino occhi bassi in aula - video

Francesco Schettino arriva al teatro moderno di Grosseto dove è cominciata la prima udienza preliminare per il naufragio della Costa Concordia vicino all'isola del Giglio. In aula, oltre all'ex comandante della nave, alcuni familiari delle 32 vittime e anche passeggeri sopravvissuti, come Sara Lai che così descrive l'atteggiamento di Schettino in aula. "L'ho visto molto freddo, determinato ma l'ho visto abbassare gli occhi quando hanno fatto l'appello delle vittime". Massimiliano Valcada è l'avvocato della famiglia di una delle vittime. "I miei clienti vorrebbero riuscire a capire cosa è realmente successo". John A. Eaves invece difende 150 sopravvissuti alla crociera finita in tragedia. "Questa compagnia - dice - non ha tenuto conto della sicurezza per il bene dei passeggeri". Oltre al comandante Francesco Schettino, le richieste di rinvio a giudizio riguardano gli ufficiali di plancia Ciro Ambrosio e Silvia Coronica, il timoniere indonesiano Jacob Rusli Bin, l'hotel director della nave Manrico Giampedroni, il coordinatore di crisi della flotta Costa, Roberto Ferrarini. Tra i reati, tutti sono accusati di omicidio plurimo colposo e lesioni plurime colpose; Schettino anche per abbandono di nave, naufragio colposo, abbandono di persone incapaci e omesse comunicazioni alle Capitanerie di porto.



Via: TMNews
Foto dal video

Palermo: trattativa Stato-mafia, udienza preliminare rinviata al 15/11

E' stata rinviata al prossimo 15 novembre l'udienza preliminare del procedimento sulla trattativa tra Stato e mafia. Dopo la richiesta di costituzione di parte civile, avanzata dai legali il gup Piergiorgio Morosini ha fissato la nuova udienza in attesa che i legali leggano

Usa: contro Holmes 24 capi d'accusa per omicidio, rischia pena di morte

James Holmes, l'autore della strage di Aurora, è stato formalmente incriminato di 24 capi d'accusa per omicidio e 116 per tentato omicidio. Il 24enne ex studente dell'università del Colorado rischia di essere condannato alla pena di morte per il massacro compiuto nel cinema del sobborgo di Denver dove 12 persone sono state uccise ed altre 58 ferite mentre vedevano la premiere del nuovo film di Batman. Holmes è apparso per la seconda volta in aula, dopo quella della scorsa settimana in cui era apparso assente, con lo sguardo vitreo e perso nel vuoto. Anche questa volta l'imputato è rimasto praticamente in silenzio, salvo rispondere "sì" ad una domanda procedurale che gli ha rivolto il giudice William Sylvester che ha fissato la prima udienza preliminare per il 12 novembre. La corte comunque ritornerà in aula il prossimo 9 agosto per deliberare sulla richiesta dei media di rendere pubblico il file relativo al caso. Per sfuggire alla pena di morte, in vigore in Colorado - dove però l'ultima esecuzione risale al 1976 - gli avvocati difensori del ragazzo punteranno tutto sull'infermità mentale, anche alla luce del diario ritrovato la scorsa settimana in cui Holmes aveva disegnato l'attacco al cinema di Aurora.

Fonte: Adnkronos
Via: TM news
Foto dal web

Marò: scarcerati Latorre e Girone, da questa sera sono in albergo a Kochi

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono stati scarcerati. Lo confermano fonti che hanno seguito la vicenda che vede coinvolti i due militari italiani in India, accusati di aver ucciso due pescatori indiani. I due militari italiani dovrebbero così trascorrere la notte in una struttura di Kochi, con ogni probabilità un albergo della località indiana, con l'unica disposizione di non allontanarsi di più di dieci chilometri dalla più vicina stazione di polizia. Stamattina il tribunale di Kollam ha fissato al 18 giugno la nuova udienza del processo a loro carico. I due marò si sono presentati in aula nell'udienza preliminare davanti al giudice P D Rajan. La Corte ha chiesto al governo del Kerala di fornire una lista di interpreti prima della prossima udienza, per consentire ai due militari italiani di seguire nella propria lingua il procedimento in aula. Inoltre, è stato chiesto ai magistrati dell'accusa di consegnare a Latorre e Girone copia delle accuse a loro carico, come richiesto dalla difesa. Nei giorni scorsi la Corte Suprema del Kerala aveva concesso la libertà su cauzione ai due fucilieri, imponendo il pagamento di 10 milioni di rupie (circa 143mila euro) ciascuno.

Fonte: Adnkronos
Foto: Passione Difesa

Usava Facebook per ricatti hot, chiesta condanna per 19enne

Uno studente di 19 anni, contattava via Messenger e via Facebook ragazzine adolescenti e da 15 era riuscito a ottenere fotografie e video a luci rosse. Poi avrebbe minacciato una 14enne di divulgare i file se non avesse avuto un rapporto sessuale con lui. Ora per il ragazzo, C. L. P. posto agli arresti domiciliari lo scorso agosto per tentata violenza sessuale e produzione di materiale pedopornografico, è arrivata la richiesta di condanna a 2 anni e mezzo di reclusione. La richiesta è stata formulata dal pubblico ministero Giovanni Polizzi al giudice per l'udienza preliminare Elisabetta Meyer davanti al quale è in corso il procedimento con rito abbreviato, che in caso di condanna concede lo sconto di un terzo della pena. Nel quantificare la pena, il pm ha tenuto conto del fatto che il 19enne ha confessato tutto, che ha risarcito l'unica delle tre vittime identificate che si è costituita parte civile, e della sua giovane età. Il gup emetterà la sentenza l'8 febbraio. L'inchiesta è partita proprio dalla denuncia della 14enne, residente a Milano. Oltre alla denunciante, due ragazzine di 13 e 15 anni che però non si sono costituite contro lo studente.

Via: LEGGO

Caso Scazzi: Sabrina, Cosima e Michele Misseri rinviati a giudizio

Il gip del Tribunale di Taranto, Pompeo Carriere, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio per Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano nell'ambito del processo per l'omicidio di Sarah Scazzi. Le due donne sono accusate di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere. Lo ha deciso durante la dodicesima seduta dell'udienza preliminare. Il gup di Taranto ha rinviato a giudizio anche Michele Misseri, il fratello Carmine e il nipote Cosimo Cosma, detto Mimino. Sono tutti accusati di concorso in soppressione di cadavere: Michele, zio della vittima, e' accusato anche di danneggiamento seguito da incendio e ricettazione del telefonino della vittima. Rinviati a giudizio, oltre a questi tre e a Cosima e Sabrina, anche quattro imputati minori: l'avvocato Vito Russo, la suocera e il cognato del fioraio, presunto testimone del sequestro, e un amico dello stesso fioraio, accusati di favoreggiamento. I loro nomi sono Cosima Prudenzano, Antonio Colazzo e Giuseppe Nidro. Il giudice ha assolto i tre legali, accusati di reati minori, che avevano chiesto e ottenuto il rito abbreviato. Si tratta degli avvocati Luca Mongelli, Emilia Velletri e Francesco De Cristofaro. La prima udienza della Corte di Assise e' stata fissata il 10 gennaio.

Via: Adnkronos

Delitto dell'Olgiata: pm chiede l'ergastolo per l'ex domestico Reyes

Condanna all'ergastolo per il filippino Manuel Winston Reyes, reo confesso del'uccisione di Alberica Filo della Torre. Lo ha chiesto il pm Maria Francesca Loi. Con questa richiesta il pm della procura di Roma nega all'imputato qualsiasi attenuante, anche se scegliendo il giudizio abbreviato Reyes avrebbe diritto allo sconto di un terzo della pena. All'imputato, secondo il pubblico ministero, il giudice dell'udienza preliminare Massimo Di Lauro, deve infliggere una condanna esemplare negandogli qualsiasi beneficio. Il 14 novembre prossimo Reyes, imputato di omicidio volontario e anche di rapina per essersi impossessato dai gioielli di Alberica Filo Della Torre conoscerà le decisoni del giudice. La discussione di stamane (in aula c'era anche il vedovo di Alberica Filo Della Torre, Pietro Mattei) ha visto oggi l'intervento di tutte le parti. In particolare alla richiesta del pubblico ministero ha fatto seguito il professor Giuseppa Marazzita che è costituito del giudizio per conto di Pietro Mattei. Il penalista ovviamente è d'accordo con le richieste del pubblico ministero, inoltre a titolo di risarcimento danni ha chiesto che Reyes venga condannato a versare un milione di euro ciascuno allo stesso Mattei e ai suoi figli Manfredi e Domitilla.

Fonte: Adnkronos

Omicidio Scazzi: Cosima Serrano ribadisce la sua innocenza

E' cominciata davanti al gup del Tribunale di Taranto, Pompeo Carriere, la sesta seduta dell'udienza preliminare del processo per l'omicidio di Sarah Scazzi. Cosima Serrano, accusata insieme alla figlia Sabrina Misseri dell'omicidio della nipote, ha parlato per circa mezzora nell'ambito del processo per il delitto avvenuto ad agosto dell'anno scorso ad Avetrana (Taranto). La donna, in carcere dal 26 maggio scorso, ha reso dichiarazioni spontanee nel corso delle quali non ha fatto altro che ribadire la propria innocenza e l'alibi che aveva già fornito più volte agli inquirenti. Lo ha riferito l'avvocato Franco De Jaco, uno dei legali della donna, uscendo dall'aula nella quale si tiene l'udienza preliminare. Presenti, oltre a Cosima Serrano, la figlia Sabrina e Michele Misseri, padre di Sabrina, accusato, tra le altre cose, di soppressione di cadavere. Intanto è stato revocato, ma solo in parte, il provvedimento con il quale il presidente del Tribunale di Taranto, Antonio Morelli, aveva disposto da oggi il divieto di accesso nel palazzo di giustizia per giornalisti, fotografi e teleoperatori in coincidenza con l'udienza preliminare per il caso Scazzi. Caduto il divieto per i giornalisti, resta in piedi quello per fotografi e cameramen.

Via: Tmnews

Mediatrade: prosciolto Berlusconi, a giudizio figlio Piersilvio

Il gup di Milano Maria Vicidomini ha prosciolto Silvio Berlusconi dalle accuse di frode fiscale e appropriazione indebita nell'ambito del procedimento sul Mediatrade. Per il gup il presidente del Consiglio ''non ha commesso il fatto'' in entrambe le ipotesi di accusa che erano state formulate. Al termine dell'udienza preliminare il gup ha invece rinviato a giudizio Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi. I due sono accusati di frode fiscale e per loro (cosi' come per tutte le altre nove persone imputate a vario titolo per le ipotesi di frode fiscale, appropriazione indebita e riciclaggio) il processo prendera' il via il prossimo 22 dicembre davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Milano. I pm titolari dell'inchiesta, Fabio De Pasquale e Sergio Spataro, sono sempre stati convinti della colpevolezza del premier. La Procura di Milano ha gia' preannunciato un ricorso in Cassazione contro il verdetto di proscioglimento per Berlusconi. Niccolo' Ghedini rifiuta l'etichetta di ''vittoria'', ma pladude a ''una decisione che prende atto delle risultanze processuali''. Tutto merito, secondo il legale di Berlusconi, di un giudice ''che ha avuto voglia di ascoltarci''.

Via: ASCA
Foto archivio

Sarah: no della Cassazione al trasferimento, processo a Taranto

Il processo sul delitto di Sarah Scazzi resta a Taranto. Lo ha deciso la prima sezione penale della Cassazione respingendo la richiesta di remissione del processo avanzata dai difensori di Sabrina Misseri, Franco Coppi e Nicola Marseglia, accusata con la madre Cosima Serrano, di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere. In pratica, a modo di vedere degli ermellini, i giudici di Taranto, davanti ai quali domani si riaprirà dunque l'udienza preliminare, non sono in alcun modo condizionati nel prendere la decisione. Di diverso avviso era stata la pubblica accusa di piazza Cavour che ieri, a sorpresa, si era schierata dalla parte della difesa di Sabrina chiedendo che il processo venisse spostato da Taranto a Potenza per un "clima ambientale" che a suo dire si sarebbe "riverberato sulla serenità" dei giudici tarantini. Determinanti erano state ritenute una serie di intimidazioni subite da alcuni imputati alla sbarra. Una tesi che evidentemente la prima sezione penale della Cassazione presieduta da Severo Chieffi non ha condiviso. Da qui il rigetto del ricorso con la condanna al pagamento delle spese processuali.

Via: Adnkronos

Sarah, Cassazione ai giudici: mancano indizi su Sabrina e Cosima

Per Sabrina Misseri e per la madre Cosima Serrano, accusate del delitto di Sarah Scazzi, ad avviso della Cassazione, non esistono gravi indizi. Il 26 settembre la Suprema Corte ha, in buona parte, accolto il ricorso dei difensori delle due donne, che avevano impugnato le ordinanze di conferma della custodia in carcere emesse dal Tribunale della libertà di Taranto. Rimane sempre in piedi, invece, il quadro indiziario con riferimento all'accusa di aver soppresso il cadavere di Sarah. La Cassazione rimprovera anche i giudici per aver emesso in maniera non coerente due ordinanze di custodia per Sabrina: una per aver ucciso Sarah in concorso con il padre, e l'altra per averla uccisa con la complicità della madre. Gli stessi giudici non hanno poi confrontato l'analisi dei tabulati fornita dal Ris con quella dei consulenti della difesa, e per non aver ricostruito che cosa fecero Sabrina e Cosima dalle 14 alle 14,42, l'orario in cui è avvenuto l'omicidio di Sarah. Ieri, intanto, è stata rinviata, al prossimo 14 ottobre, l'udienza preliminare del processo innanzi al gup di Taranto Pompeo Carriere, in attesa della Cassazione che il 12 deve decidere se il processo deve trasferire a Potenza a causa della troppa pressione ambientale.

Via: Tgcom