L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
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Varese, studentessa uccisa nel 1987: fermato ex compagno di liceo
Mafia, beni confiscati a Palermo: giudice Saguto sospeso da funzioni
Rabbia per sentenza Eternit, la Cassazione annulla condanna - video
Rabbia e polemiche per la sentenza della corte di Cassazione sul processo Eternit che ha annullato senza rinvio la condanna a 18 anni per disastro ambientale per il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, perché il reato è prescritto. Il manager era rimasto l'unico imputato del maxi
Messico: uno scontro a fuoco fra militari e narcos fa 22 morti - video
In uno scontro a fuoco in Messico sono morte 22 persone. L'esercito ha individuato un gruppo armato nella zona di Tlatlaya, circa 200 chilometri dalla capitale Città del Messico. La banda, secondo quanto riferito dalle autorità, avrebbe iniziato a sparare
Mediaset, Berlusconi interdetto per due anni da pubblici uffici - video
Due anni d'interdizione dagli uffici pubblici a Silvio Berlusconi per i fondi neri Mediaset. L'annuncio arriva dalla corte di appello di Milano, che ha accolto la richiesta del procuratore generale Laura Bertolè Viale. Furioso l'avvocato dell'ex Premier, Niccolò Ghedini
Confermata condanna a Berlusconi, interdizione da ridefinire - video
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a quattro anni per Silvio Berlusconi in relazione al processo per i diritti televisivi di Mediaset. La Suprema corte ha accolto quasi per intero le richieste del Procuratore generale, ma ha invece annullato la pena
Mediaset, Pg: si condanna Berlusconi ma ridurre interdizione - video
"Aspettative e passioni" devono restare fuori dall'aula di giustizia. L'aula non è una qualunque ma quella della Cassazione a Roma e le parole sono del sostituto procuratore generale Antonello Mura, che ha chiesto la conferma della condanna a carico di Silvio
Processo a Marò: Corte Suprema New Delhi rinvia udienza a domani
La Corte Suprema di New Delhi ha rinviato a domani, 26 aprile, l'udienza sul caso dei due marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone accusati dell'omicidio di due pescatori il 15 febbraio 2012. Lo ha appreso l'ANSA sul posto. Il rinvio è stata motivato con l'assenza del procuratore generale impegnato in altri casi. La prima sezione si deve pronunciare sul ricorso (contestato dall'Italia) alle leggi e alla polizia antiterrorismo per giudicare i due fucilieri. Il presidente della Corte, Altamas Kabir, ha richiesto espressamente la presenza del Procuratore generale Goolam E. Vanhavati per pronunciare il suo giudizio. La sentenza era già stata rinviata lo scorso lunedì dallo stesso Kabir senza una precisa motivazione. La Corte Suprema deve esprimersi sulla decisione del governo di affidare il caso alla polizia anti terrorismo Nia. Secondo i legali dei marò, questa è una chiara violazione di quanto è stato stabilito nella sentenza del 18 gennaio. "E' un giudizio complesso che richiede la presenza del Procuratore generale per eventuali chiarimenti" ha spiegato una fonte legale dopo il rinvio dell'udienza. Intanto, in un'intervista oggi sul Times of India, il ministro degli Esteri Salman Khurshid ha ricordato di aver assicurato al governo italiano che la pena di morte in India si applica solo ai cosiddetti "casi rari, tra i più rari".
Via: ANSA
Foto dal web
Via: ANSA
Foto dal web
Omicidio Garlasco: Cassazione annulla assoluzione per Stasi - video
Fonte: TMNews
Via: Adnkronos
Genova, poliziotto disposto a gesto riparatore per scuola Diaz - video
Udienza rinviata al 5 dicembre per la concessione di misure alternative al carcere a quattro dei 17 funzionari di polizia condannati in via definitiva per falso per l'irruzione alla scuola Diaz, durante il G8 di Genova del 2001. Lo ha deciso il tribunale di
Mafia/ 7 anni a Dell'Utri: Pg chiede arresto, la Corte respinge - video
Il procuratore generale di Palermo Luigi Patronaggio ha chiesto l'arresto dell'ex senatore del Pdl Marcello Dell'Utri. La decisione, arrivata dopo la seconda sentenza d'appello che ha confermato la condanna a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa nei confronti del manager di Publitalia '80, è stata motivata dal pericolo di fuga. Ma la Corte d’appello di Palermo ha respinto la richiesta d'arresto. "Ci riteniamo soddisfatti, e pensiamo che sia stata fatta giustizia", ha commentato così Patronaggio la sentenza di condanna nei confronti di Marcello Dell'Utri. L'ex senatore del Pdl ha commentato: "Faremo ricorso in Cassazione, è chiaro. Quello l'avrebbe fatto anche l'accusa se fossi stato assolto. E' successo tutto e non è successo niente. Come ci stava l'assoluzione ci stava anche la condanna". "Fiducia è una parola grossa, però continuo ad essere tranquillo. Il percorso non lo posso modificare. Non posso sbattere i piedi per terra. Quello che viene ci prendiamo, senza problemi", ha detto Dell'Utri ai cronisti che gli chiedevano se avesse ancora fiducia per un epilogo positivo della sua vicenda giudiziaria. "Il romanzo criminale prosegue - ha detto - Non poteva finire in questa puntata, perché vedo che ha molto audience, continua. Faranno un altro supplemento di puntate. Stiamo in questo trip e ci restiamo".
Catania, ragazza trovata impiccata dopo la festa: ex fermato - video
Svolta nelle indagini sulla morte di Valentina Salamone, la diciannovenne trovata morta impiccata il 24 luglio del 2010 in una villetta alla periferia di Adrano, in provincia di Catania: i carabinieri del comando provinciale di Catania hanno arrestato Nicola Mancuso, 30 anni, disoccupato, con l'accusa di omicidio in concorso con ignoti. I militari hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Procura di Catania. Valentina sarebbe stata uccisa da Nicola Mancuso al culmine di un lite. I familiari hanno sempre contestato la tesi del suicidio cercando col proprio legale di giungere alla verità. Alla fine dello scorso anno il gip Francesca Cercone aveva disposto nuove indagini. Ad ottobre il pg aveva infatti chiesto indagini suppletive. L'uomo, sposato e padre di tre figli, aveva una relazione con la vittima. Proprio da questo tormentato rapporto sarebbe scaturito il delitto. La prova che inchioderebbe il presunto assassino sono alcune macchie di sangue trovate sotto le scarpe della vittima. L'esame del Dna ha infatti accertato che quelle tracce appartengono a Valentina ma anche a Nicola, che evidentemente si trovava sul luogo dell'omicidio al momento della morte della ragazza. Gli investigatori stanno cercando adesso di identificare eventuali complici.
Via: Rai News
Foto da video
Via: Rai News
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Cuffaro assolto dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa
I giudici della Corte d'appello di Palermo, dopo tre ore di Camera di consiglio, hanno assolto l'ex Presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, confermando così la sentenza di primo
Diaz, procuratore generale: no global nella scuola non fecero resistenza
E' iniziato ieri mattina in Cassazione, il processo sull'irruzione da parte della polizia nella scuola Diaz di Genova, avvenuta nella sera del 21 luglio del 2001, mentre era in corso il G8. I No Global che erano nella scuola Diaz "non hanno messo in atto alcuna forma di resistenza attiva" nei confronti dei poliziotti durante l'irruzione, "semmai hanno avuto condotte di difesa, come la chiusura del cancello". Lo ha detto il Pg di Cassazione, Pietro Gaeta, nel corso della sua requisitoria. Il magistrato non ha ancora formulato le sue richieste. "Come si può parlare di resistenza attiva - ha rilevato il magistrato - quando i manifestanti si trovavano in un luogo chiuso, circondati da 300 poliziotti?". Anche gli arresti che vennero eseguiti, secondo il Pg, sono dovuti "a uno spirito di rivalsa". Gaeta, poi, ha puntato il dito contro le violenze che sono state eseguite dagli agenti sulle manifestanti donne: "Ben 28 donne sono state ferite nella scuola Diaz - ha osservato - e io ritengo che le donne non possono fare le black bloc. Quando si parla del mancato controllo dell'uso della forza dobbiamo tener conto soprattutto del numero di feriti che ci furono nella scuola".
Foto da film: Diaz
Naufragio Giglio, pg Cassazione: Schettino deve restare ai domiciliari
Francesco Schettino, ex comandante della Costa Concordia, naufragata davanti al Giglio, deve rimanere agli arresti domiciliari. Lo ha chiesto il sostituto procuratore generale della Cassazione, Vincenzo Geraci, sollecitando ai giudici della IV sezione penale il rigetto dei ricorsi presentati sia dalla Procura di Grosseto che chiede che Schettino torni in carcere sia il rigetto del ricorso presentato dalla difesa contro l'ordinanza del Tribunale della libertà di Firenze dello scorso 6 febbraio. In particolare, la Procura di Grosseto chiede che l'ex comandante della Costa Concordia torni in carcere dopo il fermo disposto il 14 gennaio, sostenendo che sussista il rischio di reiterazione del reato come pure l'inquinamento probatorio. Nel suo ricorso in Cassazione, la difesa di Francesco Schettino punta alla liberazione dai domiciliari, condizione in cui l'ex comandante della Costa Concordia si trova dallo scorso 17 gennaio. Francesco Schettino, accusato di omicidio plurimo colposo, abbandono della nave e naufragio, oltre al deturpamento di habitat, il giorno di Pasqua, ha lasciato per tre ore la sua casa per recarsi a pranzo dalla sorella.
Via: Adnkronos
Sandri, confermata la condanna di Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi
La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito la pena di 9 anni e quattro mesi per l'ex agente della Polizia Stradale di Arezzo che l'11 novembre del 2007 sparo' con la pistola di ordinanza nell'area di servizio autostradale Badia al Pino, uccidendo
Mez, ricorso della Procura in Cassazione: molte omissioni ed errori
La Procura Generale della Repubblica di Perugia ha depositato stamane il ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione di secondo grado di Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'omicidio di Meredith Kercher. E' contenuto in 111 pagine firmate dal pg Giovanni Galati e dal sostituto Giancarlo Costagliola. "E' una sentenza da cassare e che deve essere annullata". Cosi' il procuratore generale Giovanni Galati, commentando il ricorso presentato questa mattina in Cassazione contro la sentenza della corte d'Assise d'Appello di Perugia. "Siamo ancora convintissimi che loro sono i coautori dell'omicidio di Meredith Kercher", hanno sostenuto Galati e Costagliola. Per il Procuratore generale si tratta di una sentenza con "tantissime omissioni" e "errori". Galati ha quindi parlato di "inconsistenza delle motivazioni" della sentenza di II grado. Si parla di "gravi erorri logico - giuridici commessi dalla Corte d'assise di appello di Perugia" nelle conclusioni del ricorso. Amanda Knox e Raffaele Sollecito, in primo grado, erano stati condannati rispettivamente a 26 e 25 anni di carcere.
Fonte: AGI
Via: ANSA
Garlasco: Chiara uccisa con un martello, chiesti 30 anni per Stasi
Oltre nove ore di udienza per la seconda data del processo di appello contro Alberto Stasi, accusato di aver ucciso, con l'aggravente della crudeltà, la 26enne fidanzata Chiara Poggi, assassinata nella sua casa di Garlasco il 13 agosto 2007. Chiara Poggi sarebbe stata uccisa con un martello. Lo ha affermato il sostituto pg di Milano, Laura Barbaglini nella requisitoria del processo di appello a carico di Alberto Stasi. Sui primi gradini della scala di casa Poggi era concentrata una tale quantità di sangue, nella ricostruzione della pubblica accusa, che Alberto non poteva non sporcarsi le suole delle scarpe col sangue della vittima. Per dimostrarlo la pg ha chiesto dei nuovi esami sull'essiccazione delle macchie di sangue presenti sui gradini. Ha parlato anche la parte civile, rappresentata dall'avvocato Gian Luigi Tizzoni, che ha mostrato in aula un filmato per ricostruire le fasi dell'aggressione. Tizzoni ha anche sostenuto la tesi che Alberto utilizzò due biciclette, una nera e una bordò, la mattina del delitto. La prima per recarsi a casa di Chiara, che poi uccise, la seconda per andare a sbarazzarsi dell'arma e dei vestiti sporchi di sangue. Barbaini ha chiesto 30 anni per Stasi, con l'aggravante della crudeltà.
Fonte: Tg1
Via: AGI
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